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Studi teatrali

I costumi teatrali per gli intermezzi del 1589

Aby Warburg

Libro: Copertina morbida

editore: ABSCONDITA

anno edizione: 2021

«Nel 1895 Warburg pubblica il celebre saggio "storico-artistico" sui "Costumi teatrali per gli intermezzi del 1589", episodio assai rilevante tanto nella storia del teatro quanto nella storia della musica. Con questo lavoro - che si inserisce nelle celebrazioni fiorentine per il terzo centenario della cosiddetta "riforma melodrammatica" inaugurata a Firenze con l'esecuzione in casa di Jacopo Corsi della "Dafne" di Ottavio Rinuccini (1594) - egli manifestò il proprio interesse per la nascita dell'opera in musica in Italia, ossia per quello che è stato a lungo ritenuto il tentativo moderno di riportare sulle scene l'antica tragedia greca. In alcuni degli "intermezzi" (o per dir meglio, "intermedi", secondo la più corretta definizione musicale) allestiti in occasione delle nozze di Ferdinando de' Medici con Cristina di Lorena, lo studioso riconosceva i primi passi verso il nuovo genere drammatico-musicale dell'opera in musica. Il presente saggio si presta a letture diversificate: oltre all'evidente valore sul piano storico-artistico, per lo studioso delle arti performative esso rappresenta (soprattutto nell'indagine attorno ai disegni e alle macchine ideati da Bernardo Buontalenti) un vero e proprio manifesto fondativo dell'iconografia teatrale; per il musicologo, d'altro canto, esso segna una tappa degna di nota nell'indagine sugli albori dell'opera in musica.» (dallo scritto di Nicola Badolato)
19,00 18,05

Teatro e società: il caso dello stabile di Bolzano

Ilaria Riccioni

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 212

Il teatro è al centro di una relazione complessa tra dimensione sociale, culturale e politica di una comunità: è al tempo stesso luogo di manifestazione artistica, resistenza sociale e istituzione culturale. Oltre a essere un evento "dal vivo", che richiede e richiama la presenza dell'altro, è anche un evento che costituisce e compatta la compresenza degli individui in "corpo collettivo". Il volume è frutto di una ricerca sociologica sul teatro che presenta due finalità: interpretare e comprendere l'impatto sociale di quest'arte dinamica nell'immaginario collettivo e analizzare il dialogo dell'istituzione culturale con i poteri locali e le attese del pubblico. Nel caso specifico dello Stabile di Bolzano, che si muove in un territorio di minoranza linguistica straordinariamente complesso, le specifiche esigenze territoriali hanno contribuito al consolidamento di questa istituzione agendo da stimolo potente per la realizzazione di aperture artistiche di grande respiro sia nazionale sia internazionale, a conferma che l'arte non ha confini.
24,00

Drama games. Esercizi di devising. Per la creazione collettiva di uno spettacolo teatrale. Vol. 2

Jessica Swale

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2021

pagine: 104

Dopo "Drama games. Esercizi di teatro", in questo secondo volume della serie Jessica Swale ci accompagna nel mondo del devising, il processo di creazione collettiva che permette di costruire uno spettacolo teatrale non basandosi su un testo preesistente, ma sull'elaborazione degli spunti condivisi da tutti i partecipanti all'interno del gruppo. Il libro è diviso in cinque sezioni, ciascuna dedicata a una fase specifica del processo: Preparazione, Generazione, Esplorazione, Distillazione e Prima della replica. Ogni sezione propone esercizi mirati a risolvere i problemi più frequenti e a sviluppare le abilità specifiche richieste da ciascuna fase, indicando per ogni esercizio il numero minimo di partecipanti, gli eventuali materiali necessari e le abilità che si propone di sviluppare. «Strutturato per favorire la pratica piuttosto che la riflessione teorica», come scrive Simona Gonella nella Prefazione all'edizione italiana, «una volta letto tutto fino in fondo chiunque - in special modo docenti, gruppi amatoriali, gruppi di studenti, attori o registi all'alba del professionismo - sarà indotto a volerlo mettere in atto e potrà usarlo nell'ambito delle sue personali attività di ricerca e creazione, trovando con semplicità gli esercizi più consoni».
13,00

Scrivere e raccontare ai ragazzi. Appunti sul teatro di narrazione

Guido Castiglia

Libro

editore: Edizioni SEB27

anno edizione: 2021

pagine: 240

I preadolescenti e gli adolescenti vivono, secondo la definizione della pediatra e psicoanalista francese Françoise Dolto, la sindrome della mutazione dell'aragosta, il periodo nel quale la vecchia corazza è abbandonata (l'infanzia) per formarne una nuova (l'identità adulta); questo tempo di mutazione è un tempo di vulnerabilità ed è governato da una grande fragilità emotiva nella quale ogni gesto, ogni parola, ogni comportamento a loro rivolto può segnarne profondamente, positivamente o negativamente, la sensibilità. È facile comprendere quindi che scrivere e raccontare ai ragazzi sia una questione delicata e che richiede attenzione e competenza. La lunga esperienza teatrale dell'autore (come attore, drammaturgo e formatore) ha trovato sintesi in questo libro, offrendo un metodo teorico e pratico per capire e praticare la scrittura drammaturgica e la narrazione rivolta ai ragazzi, ma questa sintesi abbraccia altresì un più ampio respiro nella riflessione su un teatro capace di porre al centro della sua drammaturgia la Relazione. Un testo rivolto a tutti coloro che con i ragazzi lavorano, siano essi attori, autori o registi, insegnanti o educatori. Prefazione di Carlo Lucarelli.
16,00 15,20

Dracula di Bram Stoker di Francis Ford Coppola

Anna Berra

Libro: Copertina morbida

editore: New Books

anno edizione: 2021

pagine: 128

Il "Dracula" filologico che nel 1992 ha riportato in auge il mito ormai esangue dei vampiri è un affresco barocco e immaginifico, più ancora degli altri Dracula apparsi sul grande schermo; ma nonostante tutto il sangue che vi scorre, e che alle prime proiezioni indusse molti spettatori ad abbandonare la sala, non è un horror in senso stretto, quanto piuttosto una storia d'amore fin de siècle. E rappresenta, nella visione di Coppola, anche il cinema stesso, come i vampiri notturno per vocazione e fisiologia. Il regista rispetta il testo originario di Bram Stoker in molti dettagli anche minimi, ma lo capovolge nella sostanza: trasformando la difesa del perbenismo e della normalità vittoriana in un'esaltazione romantica delle trasgressioni, a cominciare da quella più grande di tutte che è l'amore. Forse la vera protagonista di questo film da 40 milioni di dollari, fortemente voluto dalla prim'attrice Winona Ryder, è proprio lei, Mina; e non è un caso che in questo libro sia una donna ad accompagnarci all'interno del film, alla scoperta o riscoperta dei suoi brividi, dei suoi terrori, dei suoi incanti.
19,50 18,53

La meccanica dell'applauso

Sergio Tofano

Libro

editore: HENRY BEYLE

anno edizione: 2021

25,00 23,75

Fare teatro con i piccolissimi. Laboratori teatrali con persone di due e tre anni

Federica Festa

Libro

editore: Audino

anno edizione: 2020

pagine: 104

Chi ha un bambino in famiglia scopre presto che non si è mai troppo piccoli per giocare a far finta. Già dai diciotto mesi il gioco simbolico è un istinto, un percorso naturale di conoscenza di sé e del mondo. Ecco allora che fare teatro con i bambini in età prescolare si rivela un'esperienza formativa importante, perché facendo leva sulle doti immaginative che sono proprie della prima infanzia favorisce lo sviluppo armonioso della persona e il senso di appartenenza al gruppo. Un libro dal taglio laboratoriale, che accompagna il lettore nelle tappe di sedici viaggi fantastici, illustrando un metodo originale che è frutto della lunga esperienza dell'autrice sul campo. Educatori, genitori e chiunque abbia a che fare con i bambini vi troveranno gli strumenti utili per costruire un percorso pedagogico che nutra le potenzialità dei piccoli destinatari e ne rafforzi l'autostima, permettendo loro di sperimentare com'è bello essere liberi di essere se stessi.
13,00

Carmelo Bene: fonti della poetica

Leonardo Mancini

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 382

All'apice della sua multiforme carriera, estesa dal teatro alla letteratura, dalla radio al cinema e alla televisione, Carmelo Bene propose sulle scene italiane un genere ibrido che era stato senz'altro minore nella storia del teatro europeo, ma sempre presente e gravido di conseguenze per gli sviluppi delle arti della scena e della musica. La stagione dei melologhi fu, da un lato, frutto di intuizioni e di sensibilità condivise con alcuni protagonisti della scena musicale di quegli anni; dall'altro, fu l'esito di percorsi storici e di eredità culturali, oggetto di scavo in questo studio, che consentono di rintracciare alcune fonti inattese nella poetica dell'attore salentino. Il libro si conclude con una sezione dedicata alla rielaborazione da parte di Bene del Manfred di Byron-Schumann, esaminata attraverso l'ampio ventaglio degli strumenti dispiegati dall'attore per esaltare la presenza vocale e la forza espressiva del poema drammatico con musica.
26,00

Il cinema di Michael Cimino

Giampiero Frasca

Libro: Copertina morbida

editore: Gremese Editore

anno edizione: 2020

pagine: 160

Michael Cimino è stato uno dei nomi più celebri del cinema americano a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta. Ma a una rapidissima ascesa è seguita un'altrettanto repentina caduta, tutto nell'arco di un paio di anni, il che ha fatto di lui prima un miracolato, poi un reietto. Il cacciatore ha attirato l'attenzione del grande pubblico e quella dell'Academy, che lo ha premiato con cinque Oscar, mentre l'insuccesso commerciale dei Cancelli del cielo è stato talmente rilevante da essere usato per sancire simbolicamente la chiusura di un'epoca, causando all'autore un ostracismo inflessibile da parte dei produttori e accelerando la fine della sua carriera. Eppure, Cimino incarnava una figura di artista molto particolare, colto e visionario, un perfezionista che sconfinava nella paranoia, fautore di un cinema che era frutto di una sintesi suprema tra l'enfasi spettacolare della Hollywood classica e una concezione personale di grandissima originalità. Eccentrico e testardo, Cimino ha fallito per la sua diversità rispetto ai grandi nomi della New Hollywood: isolato e ambizioso, arrogante perché orgogliosamente convinto dei propri mezzi, ossessivo al punto da rasentare la patologia. Il suo cinema candidamente anacronistico, fatto di ampie strutture narrative e di una maniacale direzione di attori e comparse, non ha lasciato mai indifferenti ma ha determinato sempre aspri dibattiti e polemiche, perfino nei pochi anni del grande successo internazionale. Questo libro - arricchito da numerose illustrazioni e concluso da un'intervista al regista, inedita in volume - non ha lo scopo di rivalutare l'opera di un autore che avrebbe potuto diventare immortale e invece è finito in un mesto dimenticatoio, bensì quello di tentare un'accurata analisi del suo lavoro per andare oltre l'aneddotica scandalistica che da I cancelli del cielo in poi ha condizionato l'obiettività di molti giudizi sul suo cinema e sulla sua vita.
24,00 22,80

Il quaderno delle lezioni di Luca Ronconi

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2020

pagine: 152

«Io non ho un modello, mentre in generale l'insegnamento è avere un modello e cercare di proporlo. [...] È sulla base di un materiale che può essere un testo, una scena, un personaggio, una novella, che cerco di portare gli attori ad un grado di lettura, il più possibile esaustiva, di tutte le possibilità che ci sono, e metterli nella difficoltà di operare una scelta». In queste parole è racchiuso il cuore dell'idea di insegnamento di Luca Ronconi, figura imprescindibile del teatro italiano, maestro che ha formato generazioni di attori. Intento del libro che tenete tra le mani, costruito dagli appunti e dai frammenti di copioni donati dai suoi allievi della Scuola del Piccolo Teatro di Milano e messi insieme grazie al lavoro di Antonella Astolfi, Paola Bigatto e Lisa Capaccioli, è di offrire al lettore la possibilità unica di riascoltare la voce del Maestro come se fosse lui stesso a parlare. Restituiti nella loro essenzialità, escludendo ogni tentativo di interpretazione, i documenti che compongono "Il quaderno" possiedono il fascino dell'immediatezza. Leggendoli sarà come partecipare alle lezioni di Ronconi, come se il Maestro fosse ancora in aula. Tra le pagine del Quaderno scorrono una dozzina di anni e molti testi, talvolta ripresi nel tempo e in contesti differenti. Parole, tracce, legami sottili ma mai invisibili, per ascoltare dal vivo l'insegnamento di una delle voci più di rilievo del nostro teatro.
18,00

Le rappresentazioni italiane dell'«Antonio e Cleopatra» di Shakespeare. 1888-2015

Valentina Rossi

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 216

Il volume ripercorre e analizza la parabola che l'"Antony and Cleopatra" shakespeariano ha disegnato, con alterne fortune, all'interno del panorama teatrale italiano. Organizzato in schede, lo studio raccoglie in un corpus esaustivo e di facile consultazione tutti i materiali, editi e no, esistenti sulle rappresentazioni che della tragedia sono state realizzate in Italia, a partire dal suo debutto nel 1888 - al cui insuccesso seguirono sessantatré anni di oblio - fino all'ultimo allestimento del 2015. Di ciascuno spettacolo, le schede ricostruiscono i vari cast e le tournée effettuate, approfondiscono le peculiarità della messa in scena, registrano il riscontro ottenuto da parte del pubblico e della critica militante.
23,00

Giochi per attori e non attori. Introduzione al Teatro dell'Oppresso. Vol. 1

Augusto Boal

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2020

pagine: 144

«Tutti possono fare teatro, anche gli attori» amava ripetere Boal. Perche? il teatro non è una forma d'arte e una pratica riservata a pochi, ma un linguaggio a disposizione di ogni essere umano. In un evento di Teatro dell'Oppresso lo spettatore è dunque chiamato a partecipare alla messa in scena insieme agli attori, per provare insieme, sul palco, le trasformazioni che si vogliono attuare nella società. Giochi per attori e non attori, testo voluminoso che presentiamo al pubblico italiano in due distinti volumi, racchiude l'esperienza di Boal con il Teatro dell'Oppresso sviluppata durante cinquant'anni di attività, tanto dal punto di vista teorico-metodologico quanto da quello pratico. Questo primo volume, curato da Alessandro Tolomelli, mette a disposizione del lettore quello che Boal chiamava l'"Arsenale del Teatro dell'Oppresso", ossia l'insieme di giochi, esercizi e tecniche volti a risvegliare i sensi e a "demeccanizzare" il corpo di attori e non attori. La sua forte valenza pedagogica, sociale e politica lo rende utile non solo per gli attori, ma anche per formatori, insegnanti, animatori di comunità e attivisti, come strumento di riflessione e discussione agita con i partecipanti. Tradotto in più di venti lingue, l'edizione brasiliana da cui questa traduzione è tratta è la più completa tra quelle attualmente in circolazione in tutto il mondo.
20,00

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