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Storia dell'arte: stili artistici

Pittura e committenza in Lombardia tra Due e Trecento. L'ascesa di una signoria e la genesi di un linguaggio

Santina Novelli

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 332

Questo libro affronta il problema della genesi e dei caratteri del linguaggio pittorico lombardo prima del decisivo soggiorno milanese di Giotto (1335-1336) e del suo allievo Stefano. Vi si svolge un racconto che prende le mosse dal ciclo di affreschi che nella rocca di Angera celebra la vittoria di Ottone Visconti a Desio e si conclude con la prima decorazione del tiburio della chiesa abbaziale cistercense di Chiaravalle Milanese al tempo della signoria di Azzone Visconti. Il periodo della non scontata affermazione viscontea è ripercorso grazie a una selezione di opere dislocate lungo un tracciato regionale che risale la via Francigena da Parma a Lodi a Varese e che da lì si sposta a Como e Bergamo. Di volta in volta l'analisi delle testimonianze artistiche e quella dei loro contesti di committenza hanno permesso di ricostruire una trama di relazioni politiche e culturali largamente inedita e di tratteggiare uno spaccato storico nel quale finalmente emergono le figure dei protagonisti.
75,00

Il paese fertile. Paul Klee e la musica

Pierre Boulez

Libro: Copertina morbida

editore: ABSCONDITA

anno edizione: 2020

«Questo probabilmente è il testo più fervido, più fraterno che sia mai stato scritto da un creatore su un altro creatore. L'ammirazione che Pierre Boulez ha nutrito assai presto, sin dal 1947, per Paul Klee non è stata effimera. La frequentazione dell'opera e degli scritti del pittore non ha fatto che rafforzarla. Le qualità che Pierre Boulez apprezza profondamente in Klee - il potere di deduzione e l'immaginazione - sono anche sue, e l'incontro fra queste due personalità è già di per sé straordinario. Ma l'interesse di questo testo è accresciuto dal fatto che sia stato un musicista a scriverlo, un musicista che si è sempre occupato della ricerca analitica, e l'abbia scritto su un pittore che conosceva profondamente la musica e avrebbe potuto aspirare a una carriera di strumentista. Paul Klee non ignorava nulla delle forme musicali classiche. Dalle regole che le governano egli poté far scaturire un particolare modo di concepire dei problemi squisitamente pittorici. A sua volta Pierre Boulez, partendo dall'opera e dalle lezioni di Paul Klee al Bauhaus, sviluppa una riflessione sulla distribuzione e sul ritmo dello spazio musicale. Non si tratta affatto di traduzione in un senso o nell'altro, ma piuttosto di scambio, di corrispondenza o di osmosi.» (dall'introduzione di Paule Thévenin)
19,00

Studi caravaggeschi

Roberto Longhi

Libro: Copertina morbida

editore: ABSCONDITA

anno edizione: 2020

«Circa trent'anni fa, quando la critica volse nuovamente lo sguardo verso il Caravaggio, questi, salvo che di nome (un nome ancora tutto romanticamente avvolto nell'alone di tempesta delle sue vicende mortali), era uno dei pittori meno conosciuti di tutta l'arte italiana. Inevitabile, perciò, che la ricerca dovesse durar fatiche particolari solo a ritrovar la bussola di un primo orientamento. Per il Caravaggio infatti e per la sua cerchia immediata non si trattava solamente di riparare a un lungo sviamento del gusto; si trattava anche di ricostruire una storia e perciò una critica che, in extenso, non eran mai state scritte; e la ricostruzione veniva a proporre delle esigenze metodiche affatto particolari». Premessa di Mina Gregori.
24,00

L'angelo inquieto. Scienza e magia in Leonardo da Vinci

Frau Dalmazio

Libro: Copertina morbida

editore: Iduna

anno edizione: 2020

pagine: 138

Il saggio indaga alcuni aspetti poco noti delle opere leonardesche, non le più famose ma le più interessanti, sotto la lente del simbolismo ermetico, alchemico e magico del Rinascimento neoplatonico. Tutto rigorosamente documentato secondo i criteri storico-artistici basati su una interpretazione e una lettura attraverso i simboli dell'epoca del Leonardo "mago" tra dipinti, disegni, progetti, strutture ed esperimenti nell'Italia tumultuosa dei secoli XV e XVI.
14,00

La regione delle madri. I paesaggi di Osvaldo Licini. Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina morbida

editore: ELECTA

anno edizione: 2020

pagine: 240

Il volume accompagna la mostra "La regione delle Madri. I paesaggi di Osvaldo Licini", allestita nel borgo natale dell'artista, Monte Vidon Corrado, presso il Centro Studi e la Casa Museo Osvaldo Licini, dal 25 luglio all'8 dicembre 2020. Attraverso più di 100 opere, alcune delle quali mai esposte, altre raramente presenti nelle rassegne degli ultimi anni e provenienti da collezioni e musei italiani e stranieri, l'esposizione indaga il rapporto tra Licini e il suo territorio, le marine francesi e le vedute svedesi, le fonti pittoriche e quelle letterarie, il paesaggio descritto nelle lettere e quello disegnato o dipinto, la sua interiorizzazione fino alle proiezioni cosmiche degli ultimi anni. La gestazione delle opere del figurativismo fantastico affonda le radici nell'adesione di Licini a "Valori Primordiali", il movimento del teosofo Franco Ciliberti - il titolo della mostra deriva da una lettera del pittore allo studioso - fondato su una metafisica spiritualistica che fondeva diversi orientamenti, pitagorismo e neoplatonismo, concezione archetipica junghiana e mito. Il catalogo della mostra ha fornito l'occasione per riflettere sulla datazione delle opere degli anni venti e pubblicare documenti inediti, decisivi per comprendere il passaggio alla fase dei suoi iconici Personaggi, delle Amalassunte, degli Angeli Ribelli, attraverso significativi percorsi tematici diacronici e insoliti accostamenti, circostanziati nei testi curatoriali. Ai maggiori specialisti sono affidati saggi che descrivono le assonanze con la poetica leopardiana, rintracciano la lezione di Cézanne nelle architetture compositive e nella materia pittorica dell'artista, delineano la storia espositiva e le vicende collezionistiche dei paesaggi liciniani. Arricchiscono la pubblicazione numerose schede dei dipinti, che presentano anche gli esiti di recenti indagini diagnostiche, un aggiornato profilo biografico e l'itinerario alla scoperta della Casa Museo che conserva ogni traccia della presenza dell'artista. Come alcune immagini dimostrano, gli scorci paesaggistici godibili dalle tante finestre della settecentesca dimora, gli arredi, gli oggetti e gli abiti consentono di immergersi nella quotidianità e nella dimensione intima che hanno costituito l'humus fecondo per l'estro creativo del pittore. Il catalogo è a cura di Daniela Simoni ed è stato realizzato con la collaborazione di Stefano Brancalente, Nunzio Giustozzi, Biancalucia Maglione, Stefano Papetti, Mattia Patti e Massimo Raffaeli. Chiude il volume la raccolta delle traduzioni in inglese degli scritti principali e delle sintesi degli altri contributi.
30,00
29,00

Collezionisti, accademie, musei: storie del mondo etrusco dal XVI al XIX secolo

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2020

pagine: 343

Sono riuniti in questo volume gli atti dei due convegni internazionali "La tradizione etrusca e il collezionismo in Europa dal XVI al XIX secolo" tenutisi nella splendida cornice del Palazzone della Scuola Normale Superiore di Pisa (1-2 novembre 2014 e 29-31 gennaio 2016), promossi dalla Scuola Normale Superiore di Pisa e dal Comune di Cortona e frutto del progetto di ricerca "L'Accademia Etrusca di Cortona: collezionismo e Repubblica delle Lettere nell'Europa del Settecento"coordinato da Maurizio Ghelardi e curato da Ilaria Bianchi. I convegni hanno rappresentato un momento di notevole rilevanza scientifica e di apertura verso tematiche museologiche e collezionistiche che negli ultimi anni sono diventate di forte interesse per gli studiosi di antichità. Il mondo etrusco e il collezionismo sono anche i temi d'elezione dell'attività della Fondazione Luigi Rovati, il cui Museo etrusco a Milano intende essere parte attiva nello studio e valorizzazione del patrimonio archeologico, affiancandosi e intessendo solidi rapporti con istituti accademici locali ed esteri. L'avvio di questo percorso non poteva non includere Cortona e l'Accademia Etrusca, con la quale è stata attivata una collaborazione per sostenere la ricerca e il dibattito scientifico. La Fondazione Luigi Rovati quindi ha sposato con entusiasmo l'idea di pubblicare i contributi degli studiosi che hanno animato i convegni, ritrovando in queste testimonianze i prodromi di un approfondimento delle vicende collezionistiche che hanno portato alla formazione delle principali raccolte museali italiane ed europee. Il volume apre la collana degli "Atti" che darà voce all'attività convegnistica della Fondazione, avviata con l'incontro "Immaginare l'Unità d'Italia. Gli Etruschi a Milano tra collezionismo e tutela" (Milano, Palazzo Litta, 30-31 maggio 2019), organizzato a Milano a latere della mostra "Il viaggio della Chimera. Gli Etruschi a Milano tra archeologia e collezionismo" (Milano, Civico Museo Archeologico, 12 dicembre 20188 settembre 2019).
30,00

Raffaello, la Madonna Sistina e i russi

Bianca Gaviglio

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2020

pagine: 128

La Madonna Sistina di Raffaello è uno dei capolavori del Rinascimento. Dipinta su commissione di Giulio II per la chiesa di San Sisto a Piacenza, fu poi acquistata da Augusto III di Sassonia e portata a Dresda. Qui il dipinto fu esposto al mondo intero, affascinando i filosofi e i poeti tedeschi (Goethe, Hegel, Novalis tra gli altri). Ma è soprattutto sui russi che esercitò un richiamo irresistibile, investendo «zone profonde, ineffabili, misteriosamente spirituali, persino per i non credenti, o presunti tali», osserva Bianca Gaviglio. Dostoevskij la richiamò in molte sue opere e ne tenne una copia nel suo studio, come del resto fece anche Tolstoj. Bakunin riconobbe nel dipinto effetti salvifici. Persino Stalin sembrò rimanerne stregato. Per non parlare dell'impressione che fece su Vasilij Grossman. È un'attrazione magnetica quella esercitata dal dipinto, suscitatore di «un incontro, una nuova conoscenza, un miracolo» come scrisse il filosofo Sergej Bulgakov.
14,00

Le cartoline di Leonardo. Il racconto di viaggi e incontri di una mente straordinaria attraverso i suoi manoscritti

Margherita Melani

Libro: Copertina rigida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2020

pagine: 280

Oggi si può ancora scoprire qualcosa di nuovo su Leonardo da Vinci? È possibile svelare segreti finora inediti della sua mente straordinaria? Ebbene sì. La spiegazione sta nel fatto che Leonardo portava sempre con sé un taccuino perché, osservando il mondo, in ogni momento sentiva l'esigenza di prendere appunti e fare schizzi. È così che ci ha lasciato oltre 6000 pagine di manoscritti (o forse anche più, nel caso ci siano ancora fogli ignoti da scoprire, nascosti nelle biblioteche del mondo) che sono una vera miniera, tuttora in larga misura inesplorata. Margherita Melani intraprende in questo saggio un percorso che attraversa tutti i codici di Leonardo per entrare nelle pieghe della sua vita e del suo eccezionale ingegno. Per orientarsi in questo universo multiforme di disegni e scritti - su ogni argomento, dall'anatomia alle macchine, all'architettura, spesso giustapposti senza un apparente criterio e mischiati a note di vita quotidiana -, Melani sceglie il filo conduttore dei viaggi e dei luoghi visitati di persona, o anche solo con la fantasia, da Leonardo. Lo sorprendiamo così a Milano a buttar giù progetti per il Duomo. O avanti e indietro da Firenze, città amatissima con cui ebbe un rapporto sofferto e conflittuale. O ancora a Bormio, con montagne sempre piene di neve, dove vide nascere gli ermellini (forse arriva da qui quello che aveva ritratto tra le braccia di Cecilia Gallerani?). Stupefacenti sono le sue "cartoline", schizzi di luoghi reali - dalla Valsesia alla Toscana - che gli ispirarono i suoi memorabili paesaggi. E come non innamorarsi del suo ingegno sempre affamato di smembrare la realtà, come faceva negli esperimenti anatomici, per capire cosa ci sia dietro un fenomeno come l'eruzione dell'Etna? Dunque, anche se sapete già molto sul "genio di Vinci", aprite ugualmente questo libro: sarà Leonardo stesso a prendervi per mano e ad accompagnarvi nel suo mondo. Prefazione di Alberto Angela.
18,00

Giambattista Piranesi. Architetto senza tempo. Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina morbida

editore: Silvana

anno edizione: 2020

pagine: 168

Giambattista Piranesi (Mogliano Veneto, 1720 - Roma, 1778) è considerato l'ultimo grande esponente dell'incisione veneta del Settecento. La sua attività ha influenzato non solo architetti, ma anche scenografi, pittori, e letterati. Nell'ambito degli studi avviati in occasione dei trecento anni dalla nascita, il volume pubblica il corpus di incisioni piranesiane presenti nelle collezioni permanenti dei Musei Civici di Bassano del Grappa, che comprende alcune delle più celebri Vedute di Roma, cui si aggiungono i tomi delle Antichità Romane, e la celebre serie delle Carceri d'invenzione. Un ricco catalogo, completato da un'appendice documentaria e da una selezione epistolare che, grazie ai prestigiosi contributi accolti, guida verso una conoscenza approfondita di Piranesi e della sua opera magnificamente onirica ma al contempo potentemente concreta, capace di colpire la fantasia degli osservatori, un tempo come oggi. Saggi di Manlio Brusatin, Chiara Casarin, Enzo Di Martino, Pierluigi Panza, Stefano Pagliantini.
34,00

Precious portraits. Small precious stone sculptures of Imperial Rome

Dario Del Bufalo

Libro: Copertina rigida

editore: ALLEMANDI

anno edizione: 2020

pagine: 400

I piccoli ritratti preziosi della Roma Imperiale. Forse la più elegante e preziosa arte legata alla Scultura è quella della Glittica e della Sfragistica. Cammei e Intagli ne sono stati il risultato più diretto e popolare insieme alla piccola scultura in pietre preziose a tuttotondo. La Roma Imperiale non aveva bisogno solo di immagini colossali per i propri programmi politici e dinastici ma anche di sculture realistiche in miniatura, da usare nei Larari (uso religioso), da apporre sulle Corone imperiali e sugli Scettri ufficiali (uso politico), per decorare dimore private, letti o mobili (uso domestico) e da portare con se. Con la rinascita carolingia dell'antico, con quella ottoniana e con quella di Federico II si restaurano gli strumenti classici della propaganda politica e di immagine e nel Rinascimento e nel Barocco riesplode la moda della Glittica e dei Ritratti Preziosi.Questo volume per la prima volta riunisce un repertorio generale internazionale per un totale di 450 piccoli «Ritratti preziosi», di collezioni pubbliche e private.
130,00

Untitled 2020. Ediz. italiana, inglese e francese

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2020

pagine: 224

Thomas Houseago, in collaborazione con Muna El Fituri e Caroline Bourgeois, cura Untitled, 2020 scegliendo opere di oltre sessanta artisti, provenienti dalla Pinault Collection e da musei internazionali e collezioni private, con citazioni, ispirazioni e riferimenti tra lavori che spaziano dal Novecento ad oggi, proposte secondo un dialogo basato su connessioni emozionali, sensoriali, visive e tattili. Spaziando tra diversi media, dalla scultura al video, dalla pittura alla fotografia, le opere sono organizzate attorno alla ricostruzione dello studio californiano di Houseago. L'artista mette inoltre a disposizione dei visitatori la sua biblioteca e le sue fonti d'ispirazione. Tra gli artisti in catalogo Marlene Dumas, Robert Colescott, Saul Fletcher, Llyn Foulkes, Deana Lawson, Paul McCarthy, Arthur Jafa, Joan Jonas, Edward Kienholz, Barbara Kruger, Senga Nengudi, Gilberto Zorio.
52,00

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