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Storia

Andare per le vie militari romane

Giovanni Brizzi

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 144

Tre sono le strade che più delle altre hanno scandito la conquista e il controllo della penisola da parte di Roma: l'Appia, la Flaminia e l'Emilia, vie consolari sorte nell'arco di 125 densissimi anni. Inizialmente, progettando l'Appia, Roma si propose di difendere la «prima Italia», il versante tirrenico raccolto intorno all'Urbe. La Flaminia, via militaris per eccellenza, permise poi di tener separati i principali nemici, i Galli e i Sanniti, consentendo di disporre da mare a mare una fascia di territorio fedele alla res publica. L'Emilia (187 a.C.), infine rappresentò per molto tempo la chiusura a settentrione dell'Italia politica legata a Roma, prefigurando il modello di limes destinato a divenire canonico lungo le frontiere presidiate del suo futuro impero mondiale, dalla Britannia all'Eufrate. Un itinerario da percorrere cercandone per ognuna anima e vocazione.
12,00

Ritorno al futuro. Manifesto per l'Unità d'Italia

Tonino Perna, Pino Ippolito Armino

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 108

Nel mondo del XXI secolo la democrazia parlamentare è entrata in crisi, gli stati-nazione vengono schiacciati dal peso del debito pubblico e dal ricatto di finanza e imprese multinazionali, la Lunga Stagnazione si sta trasformando in recessione mentre l'"Impero cinese" avanza e l'Europa si ritrae. In questo quadro anche l'Italia, la sua unità nazionale, rischiano di venire travolte sotto la spinta della secessione delle regioni più ricche. Non possiamo e non dobbiamo però tornare alla frantumazione del nostro Paese, che finirebbe facile preda di potenze straniere, così come accadrebbe all'Unione Europea che si disgregasse. Dobbiamo ricostruire e rilanciare un'identità nazionale di cui essere orgogliosi, senza scadere nei nazionalismi e nel razzismo di ritorno. Solo restando uniti potremo riconquistare dignità e un ruolo internazionale.
13,50

Il paesaggio veneto nel Rinascimento europeo. Linguaggi, rappresentazioni, scambi

Libro: Copertina morbida

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2020

pagine: 352

Il volume raccoglie una serie di saggi sul fondamentale tenia del paesaggio veneto e della sua importanza nella più vasta dimensione del Rinascimento europeo, indagati attraverso approcci disciplinari diversi. Un tema che ha alle spalle una lunga tradizione di studi, e che è qui ripercorso nei suoi snodi emblematici, con una novità di approccio che tiene conto di aspetti storici, storico-artistici, letterari ed economici. A partire dalla riflessione sull'eredità del mondo antico e di qui sul recupero rinascimentale del termine paesaggio, i testi affrontano il fenomeno eminentemente veneziano della riscoperta della natura, e della sua rappresentazione, prima ancora della codificazione come genere che avverrà soltanto a fine Cinquecento. Sono protagonisti in questa parte del libro Giorgione, Tiziano giovane e Giulio Campagnola e i loro interlocutori in campo letterario: Pietro Bembo, Jacopo Sannazaro e Andrea Navagero. Negli anni centrali del secolo, a seguito della riconversione produttiva della terraferma, il paesaggio veneto muta significativamente aspetto, sia per l'introduzione di nuove colture e tecniche agricole, sia per la reinvenzione della villa ad opera di Andrea Palladio e dei pittori che collaborano alla decorazione. Al tempo stesso le reti mercantili e le nuove vie di traffico instauratesi tra Venezia e l'Europa generano flussi di opere d'arte e di informazioni sugli artefici che alimentano la fama del paesaggio veneto oltralpe, in particolare nella formulazione della pittura di Tiziano.
35,00

Finalmente ho capito la storia della grande guerra

GHERNER

Libro: Copertina morbida

editore: Vallardi A.

anno edizione: 2020

pagine: 124

«Freddo, fame, fango, pulci, topi, esplosioni, maschere antigas e mitragliatrici... Questa è l'immagine che tutti abbiamo della Prima guerra mondiale. Ma perché è scoppiata? Chi ha voluto questa guerra che nessuno voleva e che in quattro anni ha portato quasi tutti gli Stati del mondo a buttarsi in una missione suicida? Che cosa ha provocato la mobilitazione di 65 milioni di soldati e causato 20 milioni di morti e oltre 20 milioni di feriti?» Un viaggio tra piani di battaglia, trincee, schemi di alleanze, vita pubblica e privata di regnanti e uomini comuni, che ci porta nel cuore della lotta e della vita quotidiana di popoli e soldati durante i lunghi anni della Grande Guerra: un libro pieno di dettagli e curiosità, per conoscere il passato e comprendere il presente. Un evento drammatico e mai visto prima che ha cambiato chi siamo, la donna e l'uomo del Secolo Breve, i luoghi che abitano, e il concetto stesso di potere e Potenza.
9,90

La caduta dell'impero fascista. La guerra in Africa orientale italiana 1940-1941

Andrea Santangelo

Libro: Copertina morbida

editore: 21 Editore

anno edizione: 2020

pagine: 239

Saggio di storia militare dedicato al conflitto anglo-italiano in Africa orientale italiana nel corso della Seconda guerra mondiale (1940-1941).
23,00

Enea, lo straniero. Le origini di Roma

Giulio Guidorizzi

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2020

pagine: 180

I Romani sapevano di discendere da un advena, uno che viene da fuori, accompagnato da fuggiaschi che avevano attraversato il mare rischiando mille volte di morire e scomparire nelle acque. «L'impero romano, - scrisse Seneca, - ha come fondatore un esule, un profugo che aveva perso la patria e si portava dietro un pugno di superstiti alla ricerca di una terra lontana... Farai fatica a trovare ancora una terra abitata dagli indigeni: tutto è il risultato di commistioni e di innesti». I Greci al contrario pensavano di essere nati dalla terra, come un albero. Gli Ateniesi si vantavano di essere autoctoni: il loro primo re, Cecrope, era sbucato dal suolo come un serpente e per questo aveva la parte inferiore del corpo coperta di scaglie. «Noi siamo stati sempre qui, - dicevano, - la nostra gente è nata da questa terra; possiamo accogliere i supplici e gli stranieri, anzi è la nostra legge a imporlo, ma i veri Ateniesi saremo sempre noi, i figli del serpente». I Romani non pensavano cosí. Il loro eroe fondatore veniva da una terra lontana, ma arrivando non trovò il deserto: solo uomini selvatici e primitivi. Eppure non li volle come schiavi ma come compagni.
14,00

Jena 1800. La repubblica degli spiriti liberi

Peter Neumann

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2020

pagine: 184

Jena, nel 1800, è l'epicentro intellettuale e culturale della Germania. La città non conta neppure cinquemila abitanti, circa un quinto dei quali studenti. Una città che si trova al centro del ducato di Sassonia-Weimar, in una conca tra ripidi pendii di calcare conchilifero, e vive dell'Università, di artigianato e di commercio. Jena è dunque una piccola cittadina, eppure attira tutti coloro che hanno rango e nome oppure che sperano di ottenerli un giorno. Qui, come si sente dire in quasi tutta Europa, è la vera residenza dello spirito. L'Accademia di Platone oggi si trova sulla Saale, il fiume della città. Dal 1794 dimora qui Johann Gottlieb Fichte, un ardente seguace della nuova filosofia, la filosofia critica, Da Königsberg Kant ha suscitato non meno di un terremoto filosofico. La "Critica della ragion pura", apparsa a Riga nel 1781, è l'opera del momento. La critica kantiana della ragione scuote il mondo dello spirito. Tuttavia, per il momento, il libro si impolvera sugli scaffali. Soltanto a Jena, alla fine degli anni Ottanta, riceve l'attenzione che gli spetta: qui sarà letto, discusso e commentato, qui comincia la sua marcia trionfale. Come un'onda d'urto il pensiero critico afferra il continente europeo e getta lo spirito in una crisi dalla quale può liberarsi soltanto da sé. Ciò che lì, a Parigi, viene rovesciato dalla Rivoluzione reale, quella politica, qui viene violentemente scardinato dalla Rivoluzione ideale, quella filosofica: i vecchi sistemi di persuasione non valgono più. Kant è la nuova epoca. E Fichte il suo messia.
24,00

Margaret Thatcher. La formazione e l'ascesa

Eva Garau

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 272

Margaret Thatcher è stata una delle protagoniste indiscusse del Novecento. Il volume ne ripercorre la formazione e l'ascesa dagli anni dell'università a Oxford all'ingresso a Downing Street nel 1979. Attraverso l'analisi di documenti d'archivio, discorsi e interviste, viene ricostruito l'iter personale e politico della "Lady di ferro", il suo debutto in Parlamento e l'elezione a primo ministro, rintracciando le origini di quel pensiero conservatore radicale che sarà il thatcherismo.
21,00

Giustizia non fatta. Pasolini Moro Pecorelli

Antonio Cornacchia

Libro: Copertina morbida

editore: Curcio

anno edizione: 2020

pagine: 360

Si dice che la storia ci dovrebbe far capire il passato, individuare il presente e intuire il futuro. In questo volume il generale Cornacchia racconta gli aneddoti, gli episodi, le vicende degli anni di Piombo in Italia, quelli che lui ha vissuto e di cui è stato attivo protagonista. Tra gli omicidi di Pasolini, Moro e Pecorelli e racconti di cronaca che non mistifica né abbellisce, ma di cui racconta la verità. Il dietro le quinte cercando di scandagliare l'intricato e tortuoso labirinto dei fatti.
16,00
35,00

Gli ultimi giorni di Radetzky

Giorgio Ferrari

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2020

pagine: 271

Il 5 gennaio del 1858 alle 8 del mattino, in una giornata fredda, bigia, il vento di tramontana che piegava le fronde degli alberi sibilando fra i comignoli delle case, costringendo i pochi milanesi che già si avventuravano per le strade a stringersi nei loro mantelli, a premersi in testa il copricapo, a chinare il viso per non farsi accecare dalla polvere si spegneva nella Villa Reale di Milano all'età di novantun anni Josef Wenzel Radetzky. Era il crepuscolo di un'era e la vigilia dell'unità d'Italia, ma per l'anzianissimo feldmaresciallo il mondo era una giostra immobile da governare con lo scintillio delle sciabole e il paternalismo del vincitore.
13,50

Morte di Lenin (La). Vol. 2: L' interregno 1923-1924

Edward Hallett Carr

Libro: Copertina morbida

editore: Pgreco

anno edizione: 2020

pagine: 374

Nel secondo volume della sua storia della Russia sovietica, Carr prosegue l'opera di ricostruzione della Rivoluzione russa, concentrandosi sull'"interregno" che subentrò alla morte di Lenin. All'indomani della scomparsa dello statista che ebbe a cuore fino all'ultimo giorno il destino del partito e della rivoluzione, hanno inizio l'ascesa della nuova figura di Stalin e la lotta metodica e spietata al suo oppositore Trockij. Nel biennio 1923-1924 si intrecciano, dunque, la complessa storia "interna" della rivoluzione - tanto nella contesa tra i nuovi protagonisti politici, quanto in quella tra le opposte idee di rivoluzione (in un solo Paese o permanente) - e quella "esterna" dell'Europa e dell'Occidente, in cui l'iniziale, mancata, convergenza sulla prospettiva e sull'esperienza sovietica si trasforma progressivamente nel suo più ostile antagonista.
20,00

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