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Società e cultura: argomenti d'interesse generale

Diagnosi eretiche. Un pediatra detective dalla parte dei bambini

Antonello Pisanti

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 128

Attraverso la descrizione di alcuni casi clinici "indimenticabili", il pediatra Antonello Pisanti trasmette con passione il messaggio che la medicina non è solo scienza ma anche arte, ovvero la capacità di scrutare i segni e le emozioni che ciascun paziente rivela all'osservatore attento e sensibile. Non esistono schemi preordinati nel rapporto medico-paziente, è necessario che si crei empatia tra questi due attori. La soluzione di ogni singolo caso clinico, secondo Pisanti, è da attribuire sicuramente a una buona preparazione tecnico-scientifica, ma soprattutto a forti capacità intuitive, a un profondo senso di responsabilità, a grande motivazione e a un intenso rapporto emozionale. Ricco di informazioni utili e approfondimenti riguardo alcune importanti tematiche - dal parto naturale all'allattamento al seno, alla pratica vaccinale dell'infanzia - questo libro è una testimonianza di chi ha scelto di essere «l'avvocato dei bambini», sempre. Introduzione di Filippo La Porta.
16,50

Campati per aria

Mauro Van Aken

Libro: Copertina morbida

editore: ELEUTHERA

anno edizione: 2020

pagine: 272

La crisi climatica si presenta come una questione culturale intensa, minacciosa e sorprendentemente intima in grado di inaugurare tempi inediti che non sono solo atmosferici ma anche sociali. Culturali sono infatti le conseguenze dei mutamenti atmosferici, così come culturale è quella nozione occidentale di natura come distante e fuori dalla società oggi in crisi. Culturali sono infine gli ostacoli a parlare di un cambiamento epocale, e ad agire di conseguenza, a causa dei processi sociali di diniego che rendono «impensabile» questo mutamento accelerato, alimentando un senso di impotenza e paura dovuto alle fondamentali dimensioni emotive del nostro coinvolgimento ambientale. Eppure le culture umane si sono sempre orientate verso il cielo per dare senso all'abitare sulla terra, avvalendosi di forme rituali, strutture simboliche, sistemi produttivi e saperi locali in grado di tradurre in familiare e significativo il «tempo che cambia». E oggi che l'atmosfera è il bene comune per eccellenza, e la co2 il male comune per eccellenza, abbiamo bisogno di riscoprire relazioni ambientali generative e creative che ci consentano di risignificare il «clima» in cui siamo immersi.
18,00

Reality. Cosa è successo

Giuseppe Genna

Libro: Copertina morbida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2020

pagine: 320

L'inimmaginabile accade. Da Oriente a Occidente l'epidemia di Covid-19 dilaga come una peste destinata a cambiare la vita umana sul pianeta Terra. Le metropoli si spengono. I supermercati si svuotano. Le strutture del sistema collassano. Metà della popolazione mondiale è reclusa in regime di quarantena. Giuseppe Genna scivola tra le maglie del lockdown per riempire di parole l'orrore impronunciabile, restituito a malapena dalla numerologia dei morti, opaco agli sguardi che spiano il mondo desolato. Sfida la notte blindata nelle strade di Milano, Wuhan d'Europa, per indagare i giorni della pestilenza. Accede a luoghi interdetti, penetra nei reparti infetti, nei cimiteri sull'orlo delle fosse comuni, nelle case dove giacciono - insepolte - le salme. Si incunea nelle stanze del potere e nelle carceri in rivolta, nei poli logistici e nelle residenze per anziani decimate dal virus. Interroga le immagini spettacolari, e indimenticabili, dell'apocalisse: il sonno di un'infermiera che dorme per la stanchezza e il dolore, il procedere lento del convoglio militare che trasporta le bare via da Bergamo, lo sconvolgente rito celebrato dal Papa in una piazza San Pietro deserta. Attraversa l'età del disastro globale, i gironi di un inferno fisico e spirituale fino a riveder la luce di una speranza incerta. "Reality" narra ciò che è successo e, come nella Chernobyl di Svjatlana Aleksievic, coglie l'essenza malata di questo tempo. È resoconto di universi che crollano, tragedia classica in epoca contemporanea, diario della contaminazione, coro del disastro. E della salvezza.
19,00

Oltre Orwell. Il gemello digitale

Derrick De Kerckhove, Maria Pia Rossignaud

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 64

Il coronavirus sta velocizzando la mutazione tecnologica e sta rendendo il dibattito sui gemelli digitali più che mai urgente. Il gemello digitale è la nostra vita riprodotta e raccontata dai dati; un "altro noi" che si fa strada grazie al mondo degli assistenti virtuali, che incarna tutte le facoltà umane e le trasforma in un tutt'uno, rendendoci «trasparenti». Saremo capaci di gestire questi strumenti per il bene di tutti, o finiremo per delegare loro poteri considerevoli, perdendo le capacità che ci rendono esseri umani, come l'intelletto, il giudizio, l'immaginazione? L'unico modo per non farci sopraffare è riuscire a riappropriarci della gestione dei nostri dati, pretendendo garanzie politiche e giuridiche più elaborate di quelle già esistenti. Dobbiamo essere noi a costruire il nostro gemello prima che lo facciano altri. Prefazione di Roberto Saracco.
7,50

Una Stormoavventura! La scomparsa di Dolcetta

SBRISER

Libro: Copertina morbida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2020

pagine: 192

Cosa faresti se fossi un valoroso eroe e se un brutto giorno, risvegliandoti, non vedessi più accanto la ragazza del tuo cuore, la cercassi in tutta la casa e trovassi solo la sua inseparabile spada di diamante sul fondo della piscina? Torneresti a dormire sperando che si tratti solo di un brutto sogno? Chiameresti la polizia? Oppure raduneresti i tuoi migliori amici per chiedere aiuto? Davanti alla scomparsa della sua adorata Dolcetta, quello che decide di fare Sbriser - il protagonista della nostra storia - è partire senza perdere un minuto con i suoi aiutanti Sense e Zio Crucco. È l'inizio di un'avventura per cuori coraggiosi, di un viaggio rocambolesco, pieno di peripezie e incredibili colpi di scena, che vedrà il nostro eroe incontrare vecchie compagne di scuola diventate streghe, combattere contro ragni giganti, scappare dalle grinfie di una tribù dalle maschere spaventose e tanto altro ancora, fino a spingersi nell'Altromondo. Ma basterà tutto questo per riportare a casa Dolcetta sana e salva? Per il suo primo libro, Sbriser (quello vero, in carne e ossa) ha ideato una graphic novel che unisce fantasia e divertimento, e che potrà coinvolgere attivamente tutti i lettori. Come? Non ti resta che scoprirlo tra queste pagine e continuando a seguirlo su tutti i suoi social. Età di lettura: da 10 anni.
15,90

Nel nome del padre e del figlio

Ermanno Bencivenga

Libro: Copertina morbida

editore: Hoepli

anno edizione: 2020

pagine: 158

Qual è il rapporto fra padre e figlio? Come si costituisce? Quale ne è la sostanza? Ermanno Bencivenga affronta il tema di questa particolarissima relazione attraverso due esempi icastici, che pongono al centro dell'attenzione due testi fondazionali della nostra cultura e ne danno un'interpretazione assolutamente originale. Si parte dall'Odissea, che in questa lettura diventa la storia non di Odisseo ma di Telemaco. È Telemaco che sceglie, fra i tanti naufraghi e viandanti che si presentano a Itaca nel corso degli anni dicendo di essere Odisseo, chi sia suo padre. Con un lavoro da detective, esaminando il peso delle varie parti dell'opera e i suggerimenti occasionali di Omero, viene ricostruita la natura arbitraria di questa scelta: che il naufrago in questione sia davvero Odisseo, ci dimostra Bencivenga, in fondo noi non lo sappiamo, e soprattutto non lo sa Telemaco; è lui a deciderlo, è il figlio a stabilire chi sia suo padre. Il secondo esempio è Pinocchio, solitamente interpretato in modo edificante come la crescita di un bambino da uno stato meccanico e disarticolato, mediante l'assunzione di responsabilità sociali, a uno stato finalmente umano. Viceversa, questo è il libro di Geppetto, che arriva a scegliere suo figlio e a scegliere di essere padre. Un bellissimo testo di David Foster Wallace, tratto da Brevi interviste con uomini schifosi, viene qui usato come contraltare: è Geppetto - a differenza del padre del racconto di Wallace, che muore senza cambiare atteggiamento - a umanizzare progressivamente il figlio e a riconoscerlo come tale.
16,90

L'Europa d'oltremare

Adriano Favole

Libro

editore: Cortina Raffaello

anno edizione: 2020

24,00

Cari fanatici

Amos Oz

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2020

pagine: 112

A più di dieci anni dall'uscita di «Contro il fanatismo», Amos Oz ha sentito la necessità di ritornare sul tema con tre nuove riflessioni che riprendono il discorso rielaborandolo, ampliandolo e aggiornandolo. Il filo conduttore è ancora una volta una disamina del fanatismo unita a una pacata apologia della moderazione. A prescindere dal tipo di fede e dal contesto in cui il fanatismo - religioso, politico o culturale - si esprime, esso è per Amos Oz il vero nemico del presente.
8,00

L'operaio

Ernst Jünger

Libro: Copertina morbida

editore: GUANDA

anno edizione: 2020

pagine: 320

"L'operaio" apparve in Germania nel 1932, un anno prima dell'avvento di Hitler, suscitando entusiasmo, furore e scandalo, ma è così poco legato al momento storico in cui fu scritto, e tanto meno alle scelte politiche della Germania in quegli anni, da risultare per metà interamente smentito dal corso degli eventi, e per l'altra metà paurosamente profetico. In una società in cui l'individuo borghese e romantico è stato stritolato dalla tecnica, il suo successore più degno, secondo Jünger, sarà l'operaio, figura svincolata da ogni connotato di classe, che dominerà la tecnica trasformandola in forza costruttiva. Egli imporrà il dominio della forma; anzi, l'operaio è la forma superiore. L'analisi di un rapporto reale impone a Jünger assoluta verità, e perciò crudeltà. Per questo, "L'operaio" è uno dei libri più crudeli del nostro secolo.
14,00

La condizione giovanile in Italia. Rapporto Giovani 2020

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 240

Nello scenario post Covid si apre il terzo decennio del XXI secolo. L'Italia, in questo primo tratto, ha mostrato di non poter dare alle nuove generazioni l'occasione di contribuire in modo qualificato ai processi di crescita e di realizzare in modo pieno i propri progetti di vita. Dopo la recessione economica, che ha condizionato il decennio scorso, anziché ritrovare un nuovo slancio aprendo spazi e opportunità alle componenti più innovative e dinamiche, il Paese ha continuato a tenere i giovani ai margini. Cosa accadrà ora, dopo l'emergenza sanitaria? I segnali positivi non mancano e la voglia di rilancio è presente in molte componenti della società e in molti settori dell'economia. Possono, questi segnali, essere considerati come anticipatori del percorso che l'Italia saprà intraprendere nel nuovo decennio? O rimarranno spinte deboli e minoritarie verso un irreversibile declino? È certo che, se anche questa terza decade sarà simile alle prime due, risulterà difficile per i giovani italiani immaginare di raggiungere obiettivi professionali e di vita comparabili a quelli delle aree di più avanzato sviluppo in Europa e nel mondo. Per converso, è anche certo che questo decennio sarà diverso se il ruolo delle nuove generazioni nella società e nell'economia potrà essere diverso. Il Rapporto Giovani 2020 presenta un bilancio sulla condizione giovanile e sulle dinamiche dell'ultimo decennio, con particolare attenzione alle diseguaglianze che si intrecciano con la questione generazionale, ma approfondisce anche alcuni aspetti cruciali delle prospettive dei giovani (sul versante del lavoro, dell'impatto dell'innovazione tecnologica, dei temi ambientali, della partecipazione sociale e politica, dei consumi culturali).
19,00

E finsero felici e contenti. Dizionario delle nostre ipocrisie

Giuseppe Culicchia

Libro

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2020

pagine: 240

Nel 1852 Flaubert scriveva queste parole a proposito del suo Dizionario dei luoghi comuni: "Bisognerebbe che in tutto il libro non ci fosse una parola mia, e che, una volta letto il dizionario, non si osasse più parlare, per paura di dire spontaneamente una delle frasi che vi si trovano". Anche noi, oggi, ci ostiniamo a usare parole vuote e politicamente corrette, per comodità, per pigrizia o per interesse. Viviamo nell'epoca dello storytelling e delle fake news e, magari senza accorgercene, siamo diventati attori, grandi maestri di ipocrisia. Oggi la famiglia ideale non prevede più una mamma e un papà, concetti ormai obsoleti, tradizionalisti e dunque intimamente "fascisti", ma corrisponde a quella formata da Genitore 1 e Genitore 2. I lavoratori licenziati si chiamano "esuberi". Martina Navratilova, nove volte vincitrice a Wimbledon e lesbica dichiarata da decenni, è stata espulsa dall'associazione delle tenniste lgbt per aver detto che la competizione tra tenniste donne e tenniste transgender non era equa... Giuseppe Culicchia gioca con le parole dello spirito del tempo: ci sono gli Immigrati, i Marocchini e i Meridionali, e poi i Razzisti, i Russi, i Sovranisti, Ariana Grande e la Merkel. Un'opera di satira chirurgica e impietosa, che fa ridere e fa riflettere sulle finzioni comode e talvolta mostruose a cui siamo tutti assuefatti. "Benvenuti tra le parole di cartapesta del nostro piccolo-grande Truman Show, in cui il Grande Fratello si è incarnato nello smartphone che ci portiamo in tasca." Un dizionario allegro e feroce delle finzioni grottesche e politicamente corrette della nostra epoca.
16,50

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