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Servizi sociali, assistenza sociale e criminologia

2 agosto 1980. La strage di Bologna. Scienza e coscienza di un massacro

Imma Giuliani

Libro: Copertina morbida

editore: Armando Editore

anno edizione: 2020

pagine: 224

La verità processuale ha la pretesa di essere un'oggettiva ricostruzione di un fatto, ma solo la scienza può stabilire situazioni ed eventi che appartengono al reale. Ed è per questo che all'interno dei tribunali si fa sempre più ricorso all'esperienza dei tecnici. Dopo tanti racconti e verità processuali ciò che accadde a Bologna il 2 agosto 1980 può essere arricchito alla luce di nuove interpretazioni scientifiche. Senza paura di riconoscere verità scomode o confermare ciò che è già stato acquisito. Questo libro parla dei fatti che quella mattina del 2 agosto 1980 sconvolsero la vita di chi era presente a Bologna e dell'Italia intera.
15,00

Il delitto di via Poma trent'anni dopo

Igor Patruno

Libro: Copertina morbida

editore: Armando Editore

anno edizione: 2020

pagine: 292

Il delitto di via Poma è, forse, il cold case italiano del dopoguerra più noto e più popolare. Avvalendosi della lettura delle carte giudiziarie, l'Autore indaga il dettaglio introspettivo dei personaggi, mette in evidenza fatti e circostanze nel contraddittorio accavallarsi delle dichiarazioni rese dai testimoni, nelle risultanze delle lunghe inchieste, altrettanto contraddittorie. Il racconto, coinvolgente ed emotivamente toccante, si snoda dalle ultime settimane di vita di Simonetta fino ai fallimentari esiti giudiziari, passando per la ricostruzione del delitto.
14,00

Storia terribile delle bambine di Marsala. Il delitto che sconvolse l'Italia intera

Antonio Pagliaro

Libro: Copertina morbida

editore: ZOLFO

anno edizione: 2020

pagine: 352

Marsala, nell'autunno del 1971 nel breve tragitto fra scuola e casa, tre bambine di nove, sette e cinque anni scompaiono. Si chiamano Antonella, Ninfa e Virginia. Nei giorni successivi tremila uomini battono la provincia. Sono poliziotti, carabinieri, militari, vigili e molti volontari, li coordina un giudice di alto profilo: Cesare Terranova. Finché i corpi delle tre bimbe vengono ritrovati. Nel 1979 la Corte d'Assise di Messina riconosce colpevole del triplice omicidio lo zio di Antonella, nel frattempo diventato "mostro di Marsala", e lo condanna alla pena di 29 anni. Ma nessuno a Marsala crede che abbia agito da solo. Deve esserci altro: la mafia stragista, una banda senza scrupoli, le più terribili droghe, le orge sataniche, un complotto dei poteri forti. Devono esserci da qualche parte i potenti e gli impuniti. Negli anni e nei processi, altre storie si intrecciano a questa. Per una strana circostanza ne fanno parte personaggi noti: Carlo Alberto dalla Chiesa, a quel tempo colonnello, il pubblico ministero Ciaccio Montalto, il maresciallo Lenin Mancuso, il giudice Paolo Borsellino. Tutti poi vittime della mafia. L'autore, basandosi su atti giudiziari, testimonianze orali, cronache di giornali, ripercorre questa "storia terribile" senza tralasciare nulla. Ne nasce un "reportage narrativo siciliano" che mostra come verità processuale e verità storica non sempre coincidano. Per giungere infine a un'inedita spiegazione dei fatti. Prefazione di Piero Melati.
18,00

Il coordinatore dei servizi alla persona

Ugo De Ambrogio, Ariela Casartelli, Glenda Cinotti

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 152

Il coordinatore svolge un ruolo essenziale per le prestazioni di welfare alla persona (sociali, sociosanitarie e socioeducative), ponendosi fra vertici organizzativi, operatori e utenti e assumendo una funzione di cerniera fondamentale per la buona riuscita dei servizi stessi. È una figura che per lo più si è formata "sul campo", da autodidatta, senza avere mai sistematizzato e condiviso competenze, approcci, impostazioni, metodi e tecniche e senza pertanto essersi mai pienamente legittimata in modo autorevole. Il volume si propone di definire questo profilo, fino ad oggi "nascosto", e di evidenziarne le potenzialità. Si rivolge ai professionisti del sociale (assistenti sociali, psicologi, educatori, sociologi, infermieri, pedagogisti) che sono coordinatori, a chi ne svolge di fatto le funzioni anche se non viene chiamato tale e a chi desidera diventarlo.
14,00

L'onda nera nel Lambro. Il caso Lombarda Petroli e lo sversamento abusivo di idrocarburi

Marco Fraceti

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 154

Nella notte fra il 22 e il 23 febbraio del 2010 una marea nera fatta di tremila tonnellate di idrocarburi fuoriuscì dai serbatoi della Lombarda Petroli a Villasanta, in provincia di Monza e Brianza, riversandosi nel depuratore e, da lì, nel fiume Lambro. Quella tragica data segnò uno dei disastri ambientali più gravi del nostro paese e a bruciare ancora di più, a distanza di dieci anni, è l'assenza di responsabili. L'inchiesta di Marco Fraceti affronta un vero e proprio labirinto giudiziario alla ricerca della verità: tre gradi di giudizio, conclusi con sentenze contraddittorie e condanne lievi, e infine la Cassazione che, in un altro dibattimento, si esprime ritenendo le prove non valide. Percorrendo piste non ancora battute, l'indagine dell'autore prova a illuminare una storia intricata e a dare finalmente una risposta alla semplice domanda: "Chi è stato?". Prefazione di Vittorio Agnoletto.
14,00

La mafia che ho conosciuto. Un racconto per le vecchie e le nuove generazioni

Alfredo Galasso

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2020

pagine: 256

Dall'incontro con Rocco Chinnici, Falcone e Borsellino al maxiprocesso. Dal delitto Pecorelli a Mafia capitale, al processo sulla trattativa. Il racconto di un protagonista in prima linea contro le mafie e la criminalità organizzata. Ma la trattativa c'è stata o no? L'accordo tra mafia e Stato non è una novità, risale alle origini dell'una e dell'altro. Colloquio tra Alfredo Galasso e il pentito di mafia allora suo assistito Angelo Siino, ex "ministro dei Lavori pubblici" di Cosa nostra. Alfredo Galasso ricostruisce nella forma del racconto in prima persona l'avventura di una vita. Una testimonianza esclusiva che attraversa gli ultimi quarant'anni della storia d'Italia, segnati da efferati omicidi, misteri e poteri occulti, logge massoniche, politici corrotti, criminali sanguinari, ma anche da una straordinaria schiera di uomini di Stato integerrimi e combattivi che hanno lottato fino al sacrificio più estremo. Avvocato di parte civile in molti processi, amico personale di Falcone, Borsellino e altri protagonisti della lotta alla mafia, Galasso rievoca gli anni della nascita del pool, il maxiprocesso conclusosi a Palermo nel 1992 con la condanna del gotha di Cosa nostra, il processo Pecorelli che vide sul banco degli imputati Giulio Andreotti e infine quello di Mafia Capitale, fornendo per ognuno numerosi particolari inediti. Un testimone d'eccezione, legale tra gli altri dei collaboratori di giustizia Angelo Siino (il "ministro dei Lavori pubblici di Cosa nostra", custode di svariati segreti e protagonista di tanti processi, compreso quello tuttora in corso sulla Trattativa) e Calogero Brusca, cugino di Giovanni Brusca, il killer di Capaci. Una storia per le giovani generazioni (e non solo), per non dimenticare, ora che la parola mafia sembra quasi scomparsa dai radar dell'informazione.
18,00

La strage alla stazione in quaranta brevi capitoli

Leonardo Grassi

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2020

pagine: 160

Molto si è scritto, e altro ancora si scriverà, sull'attentato alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980, soprattutto se la direttiva del 2014, con cui il governo italiano ha disposto il versamento all'Archivio centrale dello stato di tutta la documentazione in possesso delle amministrazioni statali, servizi di sicurezza compresi, relativa alle stragi compiute tra il 1969 e il 1984, troverà compiutamente attuazione. Ad oggi c'è ancora molto lavoro da fare. Come sottolineano diversi esponenti delle associazioni di familiari delle vittime, la capacità d'illuminare zone d'ombra del nostro recente passato «non può prescindere dall'indagare sull'esistenza e l'operatività in Italia di gruppi e strutture istituzionali, e non, che hanno teorizzato, praticato e coperto forme di guerra non ortodossa contro il comunismo, nel cui contesto si inserisce la strategia stragista». Cosa sappiamo di questa guerra non ortodossa? Cosa si intende per strategia stragista e per stragismo fascista? Quanti di noi hanno sentito parlare di piano «Demagnetize» o della direttiva del Field Manual dell'esercito americano che «affermava la necessità del ricorso ad una strategia di infiltrazione nei gruppi guida dell'insorgenza comunista e di ricorso ad azioni clandestine da realizzare a mezzo di organizzazioni di estrema destra»? Con un saggio di Gigi Marcucci.
18,00

Le mafie in Italia. Classi dirigenti e lotta alla mafia nell'Italia unita (1861-2008)

Nicola Tranfaglia, Teresa De Palma

Libro: Copertina morbida

editore: CLAUDIANA

anno edizione: 2020

pagine: 186

Tenendo in stretta connessione le storie della mafia e la storia dell'Italia postunitaria, Nicola Tranfaglia analizza le ragioni storiche che dal 1861 a oggi spiegano la persistente centralità del fenomeno mafioso nel nostro paese e concentra l'attenzione sui comportamenti delle classi politiche e dirigenti. «Per una lotta efficace alla mafia, l'educazione e la cultura sono le basi sulle quali costruire il futuro di questa nazione» (Nicola Tranfaglia). «Dopo oltre centocinquanta anni che la mafia opera nella realtà nazionale, di fronte a tre epoche (e regimi) della nostra storia, non si può negare che abbia vinto di fronte a chi l'ha combattuta. Occorre prenderne atto se si vuol cambiare strategia per sconfiggerla. Scrivere un nuovo saggio sulle mafie, che affliggono il nostro paese da quasi due secoli e a quasi trent'anni dalle grandi stragi che scelsero come vittime Giovanni Falcone e Paolo Borsellino con le loro scorte e che segnarono l'ultimo, vano, tentativo di rivolta dei siciliani e degli italiani contro la coabitazione tra mafia e politica nel nostro paese, ha senso se c'è la speranza di comprendere le ragioni della sconfitta dello Stato nel tentativo di risolvere il problema, una volta per sempre». (Nicola Tranfaglia).
16,00

Intercultura e social work. Teoria e metodo per le relazioni di aiuto

Elena Cabiati

Libro: Copertina morbida

editore: ERICKSON

anno edizione: 2020

pagine: 480

Il libro esamina da un punto di vista teorico, metodologico e operativo il rapporto tra intercultura e social work per aiutare a realizzare un sistema interculturale di aiuto coerente ai principi di giustizia sociale e rispetto delle differenze. Articolato in quattro parti "Intercultura e social work" presenta i concetti base del social work interculturale e i contributi pioneristici delle prime social worker, i problemi di social work interculturale che ostacolano la costruzione di percorsi di aiuto efficaci, e in alcuni casi ne determinano l'avvio, il complesso rapporto tra violenza e culture diverse e infine affronta il complicato tema della tutela minorile. Il volume desidera fornire ai professionisti metodologie e strumenti per: ragionare sul concetto di «cultura» e sulle sue declinazioni nei percorsi di social work; acquisire strumenti e accortezze operative necessari per aiutare persone, famiglie, gruppi e comunità; riconoscere ed evitare i meccanismi che veicolano stereotipi e pregiudizi nelle relazioni di aiuto; gestire le barriere linguistiche e potenziare la collaborazione con i mediatori linguistico culturali; padroneggiare tecniche e strumenti per gli interventi di valutazione; apprendere strategie per contrastare forme di discriminazione istituzionale nei Servizi e nelle Organizzazioni.
35,00

C'era una volta il pool antimafia. I miei anni nel bunker

Leonardo Guarnotta

Libro: Copertina morbida

editore: ZOLFO

anno edizione: 2020

pagine: 240

Una mattina di aprile del 1984 una chiamata cambia per sempre la vita del giudice Leonardo Guarnotta. Al telefono il consigliere istruttore Antonino Caponnetto: gli chiede di far parte del pool antimafia, costituito pochi mesi prima in un bunker del Tribunale di Palermo, al fianco di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Giuseppe Di Lello. È l'inizio di una stagione investigati¬va e giudiziaria intensa e appassionante, che porterà alla celebrazione del maxiprocesso e a importanti condanne contro i boss di Cosa nostra. Un nuovo metodo d'indagine, i santuari bancari violati, la collaborazione dei pentiti, la scoperta della Cupola. E poi, alla fine, gli amici perduti nelle stragi dell'estate del 1992. Leonardo Guarnotta riavvolge oggi per la prima volta il nastro dei ricordi. E ricostruisce, cono¬scendone le pieghe più intime, la straordinaria vicenda di una piccola schiera di uomini che ha fatto la storia della lotta alla mafia e, quindi, dell'Italia intera. Prefazione di Attilio Bolzoni.
18,00

A un passo da Provenzano. Una storia nascosta nella trattativa Stato-mafia

Giampiero Calapà

Libro: Copertina morbida

editore: UTET

anno edizione: 2020

pagine: 176

Bernardo Provenzano, detto 'u Tratturi dai nemici, zu Binnu dai sottoposti, il Ragioniere dagli inquirenti. Un uomo con molti nomi, capace di restare nell'ombra per quarant'anni e, nell'ombra, in grado di comandare. Prima del suo arresto, avvenuto nel 2006, pochi conoscono la sua faccia, nessuno vuole descriverla, tutto ciò che si ha è una vecchissima foto. Eppure Alessandro Scuderi, ispettore della squadra mobile di Catania, ha in mano un identikit, di una fedeltà impressionante, sin dal 1997. Lo ha ricavato seguendo le indagini sull'omicidio di Luigi Ilardo, un collaboratore di giustizia che aveva portato il Ros a un passo dal numero uno di Cosa nostra. Come è possibile che il volto fantasma di Provenzano fosse stato descritto e disegnato quasi dieci anni prima della sua cattura? Perché nel 1995 il Ros non agì per arrestare Provenzano?
16,00

Concorso 45 dirigenti di istituto penitenziario. Le prove scritte. Quiz commentati ed elaborati per le prove scritte

331/1

Libro

editore: Edizioni Giuridiche Simone

anno edizione: 2020

pagine: 464

Il Ministero della Giustizia-Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria ha indetto un concorso pubblico per l'accesso alla carriera dirigenziale penitenziaria per 45 posti, a tempo indeterminato, di Dirigenti di istituto penitenziario di livello dirigenziale non generale (bando pubblicato in G.U. /9-5-2020, n. 39). La procedura concorsuale si svolge mediante esame che comprende tre prove scritte e una prova orale. In particolare, le tre prove scritte sono strutturate come segue. La prima consiste in una serie di domande a risposta multipla sulle seguenti materie: Diritto penitenziario; Diritto amministrativo; Diritto costituzionale e pubblico; Diritto penale (Codice penale: Libro I; Libro II, Titoli II e VII); Elementi di procedura penale; Contabilità di Stato, con particolare riferimento al regolamento degli istituti di prevenzione e pena; Scienza dell'organizzazione, con particolare riferimento alla gestione dei gruppi. La seconda prevede lo svolgimento di un elaborato vertente su un argomento di Diritto penitenziario. La terza prevede lo svolgimento di un elaborato vertente su un argomento di Diritto amministrativo. Questo Manuale, allo scopo di fornire un supporto nella preparazione di tutte le prove scritte, è stato così suddiviso: Parte I (Quiz commentati), che comprende più di 800 test a risposta multipla con soluzioni ampiamente commentate; Parte II (Elaborati), in cui vengono presentati esempi di temi di Diritto penitenziario e di Diritto amministrativo, fornendo un percorso «guidato» per il loro svolgimento. Grazie al software, contenente tutti i quiz del testo, sarà possibile esercitarsi efficacemente in vista della prima prova scritta. Per completare la preparazione si consiglia il volume 45 Dirigenti di istituto penitenziario - Manuale (cod. 331).
28,00

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