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Politica e governo

18,00

L'identità europea

Tzvetan Todorov

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2021

pagine: 94

«Il continente europeo porta il nome di una giovane, Europa, di origine straniera, senza radici, un'immigrata involontaria: il pluralismo delle origini e l'apertura agli altri sono diventati l'emblema dell'Europa.» In un momento in cui viviamo una crisi identitaria senza precedenti, Tzvetan Todorov ci ricorda con queste parole che la pluralità e la diversità di culture sono per il nostro continente e per i popoli che lo abitano allo stesso tempo un'eredità e una prospettiva. La sfida che oggi ci attende sta nel riconoscere come proprio in questo pluralismo abbia trovato terreno fertile la libertà di pensiero e di giudizio di cui godiamo: un tesoro inestimabile che, ora più che mai, siamo chiamati a tutelare.
4,90

La lotta per la difesa del PCI

Norberto Natali

Libro

editore: Red Star Press

anno edizione: 2021

pagine: 84

7,00

Contro il fascismo

Giacomo Matteotti

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2021

pagine: 94

Quella di Giacomo Matteotti è una delle voci che con più forza e più coraggio si levarono contro i soprusi del regime fascista. A distanza di quasi un secolo questo volume esorta a prestarle di nuovo ascolto, riproponendo due documenti molto citati ma poco letti: il discorso del 31 gennaio 1921, quando Matteotti per la prima volta e per primo osò prendere la parola in Parlamento contro il regime, e quello del 30 maggio 1924, quando denunciando i brogli elettorali firmò la propria condanna a morte, inflittagli di lì a pochi giorni per mano di cinque sicari fascisti. Grazie a queste due testimonianze sarà possibile comprendere con maggiore chiarezza un momento cruciale della storia del nostro paese, e riflettere, alla luce di ciò che è stato, su temi che ancora oggi continuano a trovare ampio spazio nel dibattito pubblico. Prefazione di Sergio Luzzatto.
4,90
19,00

Neofascismo in grigio. La destra radicale tra l'Italia e l'Europa

Claudio Vercelli

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 107

Obbligato per decenni ai margini del dibattito politico per il suo apparente anacronismo, il neofascismo, nelle sue diverse declinazioni storiche, ha invece riassunto oggi le vesti di uno scomodo convitato. Non è il ritorno a vecchie organizzazioni che si erano incaricate di raccogliere, in età repubblicana, il lascito mussoliniano. Men che meno degli spettri, mai del tutto dissoltisi, di quest'ultimo. Semmai assistiamo a una riformulazione culturale e antropologica della sua attualità in quanto sistema di rapporti e relazioni politiche per i tempi a venire. L'asticella non è rivolta al passato bensì al futuro. Se le società europee si trasformano dinanzi all'incalzare della globalizzazione, così come nella secca riconfigurazione della stratificazione sociale, il neofascismo del presente è in grigio: si propone come il soggetto che intende difendere la «differenza»: nazionale, etnica, in prospettiva razziale. Tanto più in età pandemica, nella crisi delle democrazie sociali.
15,00

Sparare a una colomba

David Grossman

Libro: Copertina rigida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2021

pagine: 144

Da sempre la presenza di David Grossman sulla scena internazionale va oltre i suoi romanzi: i suoi saggi e interventi su politica, società e letteratura sono ormai diventati un punto di riferimento ineludibile per tantissimi lettori ai quattro angoli del mondo. "La situazione è troppo disperata per lasciarla ai disperati" sostiene. La dimensione personale che è al centro della sua narrativa è indissolubilmente legata a quella politica. Ed è per questo motivo che, nei saggi e nei discorsi che compongono questo libro, Grossman non si limita ad analizzare la situazione di Israele cinquant'anni dopo la Guerra dei Sei Giorni, a descrivere le conseguenze dell'impasse politica in Medio Oriente o dell'abbandono della letteratura nell'era post-fattuale, o a parlare di Covid, ma finisce sempre per raccontarci qualcosa della sua esperienza personale. Questa appassionata e lucida difesa dei valori della libertà e dell'individualità, la strenua opposizione a disfattismo e disimpegno prendono corpo in questi testi, che faranno certamente breccia nelle menti e nei cuori dei suoi lettori.
17,00

Addomesticare la rivoluzione. I «principî del 1789» nella cultura cattolica francese del Secondo Impero

Luca Sandoni

Libro: Copertina morbida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2021

pagine: 372

Negli anni del Secondo Impero, il cattolicesimo francese è attraversato da un vivace dibattito intorno alla Rivoluzione e ai suoi valori. Mentre nel paese si afferma un regime conservatore che appare al tempo stesso come erede ed esecutore testamentario della Grande Révolution e che si pone sotto l'egida dei «grandi principî del 1789», laici ed ecclesiastici si interrogano e discutono, in pubblico e in privato, sulla possibilità di conciliare i valori rivoluzionari con la dottrina cattolica e sull'atteggiamento da tenere di fronte alle istituzioni moderne che ne sono scaturite. Il libro ricostruisce questo dibattito nelle sue molteplici articolazioni politiche e religiose, mettendolo in relazione con il contesto ecclesiale del tempo, segnato dalla questione romana e dalla deriva intransigente del pontificato di Pio IX, e fornendo nuovi elementi per mettere a fuoco il rapporto tra Chiesa e Rivoluzione.
30,00

Perché falliscono i partiti? Dal predominio della DC alla scomparsa dei partiti cattolici

Luciano Bardi, Eugenio Pizzimenti

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 104

Dopo il 1994, anno della scomparsa della Democrazia Cristiana, il voto dell'elettorato cattolico non è confluito verso un singolo attore di ispirazione cristiano-democratica. La frammentazione dell'offerta politica e il mancato consolidamento delle formazioni postdemocristiane possono essere interpretati alla luce di molteplici fattori. Nel volume sono analizzati i limiti organizzativi che hanno ostacolato la ricostituzione di un unico partito cattolico, a partire dall'ipotesi che i lasciti del modello originario abbiano continuato a produrre i loro effetti, in assenza delle condizioni strutturali che avevano favorito la dominance democristiana. Senza collante sistemico, le correnti presenti all'interno della DC hanno trovato una prosecuzione nelle formazioni politiche analizzate in questo volume: PPI, DL, CCD, UDC. Queste, non avendo sufficienti incentivi per dar vita a un partito unitario, hanno ricalcato i diversi modelli che convivevano nella DC, per quanto riguarda l'insediamento territoriale del party on the ground e il radicamento elettorale nelle diverse aree del paese. L'indisponibilità a condividere una comune progettualità organizzativa, sganciata da una occupazione "garantita" del potere, ha rappresentato la principale causa della mancata rinascita di un partito cristiano-democratico strutturato e competitivo.
13,00

Il fratello minore. Il mistero di Ettore Barzini, ucciso a Mauthausen

Andrea Barzini

Libro

editore: Solferino

anno edizione: 2021

Che fine ha fatto Ettore Barzini, figlio del celebre giornalista Luigi Senior e fratello di Luigi Junior? Perché in famiglia nessuno ricorda la sua morte nel campo di concentramento di Mauthausen? A dare una risposta all'enigma è il nipote Andrea, in un intenso racconto personale che è anche un capitolo di storia italiana attraverso le vicende di una famiglia eccentrica e di due fratelli molto diversi tra speranze e guerre, amore e morte, fascismo e aneliti di libertà. In queste pagine s'incrociano il declino di un padre compromesso col regime, la carriera ambiziosa di un figlio al «Corriere della Sera», e la vicenda dell'altro figlio, Ettore, agronomo solitario, cresciuto tra Italia, America e l'amata Somalia. Ma sono vite destinate a non incontrarsi mai, se non nella guerra che i primi due vissero da reporter e che il terzo decise di vivere con spirito di giustizia, a rischio della propria vita. Un travolgente romanzo autobiografico. Un viaggio tragico e ironico attraverso tre generazioni in cui l'autore, con l'aiuto di lettere dimenticate, ricerche d'archivio e incontri sorprendenti, riscopre la figura di uno spirito libero nato nella famiglia sbagliata. Prefazione di Paolo Mieli.
19,00

Il sistema. Perché non funziona e come possiamo aggiustarlo

Robert B. Reich

Libro

editore: Fazi

anno edizione: 2021

pagine: 280

In America, ma lo stesso dicasi di buona parte dell'Occidente, inclusa l'Italia, milioni di cittadini hanno perso la fiducia nei loro rappresentanti politici ed economici. A fronte di anni di salari stagnanti e mercati del lavoro sempre più precari, e del rifiuto delle classi dirigenti di prendere sul serio minacce esistenziali come la crisi climatica, si è andata radicando nelle persone l'idea che il sistema sia "truccato" per servire solo gli interessi di quei pochi che hanno abbastanza denaro per accaparrarsi una fetta della torta. E hanno ragione. Con la chiarezza e la passione che lo contraddistinguono da sempre, e che l'hanno reso una delle voci più importanti della sinistra mondiale, Robert B. Reich mostra come le élite politiche ed economiche abbiano cospirato per creare un sistema sempre più oligarchico, annientare la classe media e minare la democrazia. Prendendo come esempio Jamie Dimon, il presidente della JPMorgan Chase, una delle più grandi banche al mondo, Reich spiega come coloro che siedono al vertice della piramide sociale diffondano tutta una serie di miti sulla meritocrazia, sulla competitività nazionale, sulla responsabilità sociale delle imprese e sul "libero mercato" per distrarre i cittadini dagli osceni livelli di ricchezza dei nuovi "padroni dell'universo", dal controllo che esercitano sul sistema e dal fatto che le politiche che sostengono servono solo ad accrescere i loro profitti, a scapito della maggioranza. L'obiettivo di Reich non è quello di alimentare il cinismo e l'antipolitica, ma piuttosto quello di demistificare il sistema e mostrare come esso possa essere radicalmente trasformato, per far sì che la democrazia torni a servire gli interessi dei molti e non solo dei pochi.
20,00

Pensare la politica. Una ricognizione interdisciplinare

Libro

editore: Il Mulino

anno edizione: 2021

pagine: 440

Da sempre concetto sfuggente, la politica appare oggi un oggetto sempre più difficile da riconoscere e perimetrare. Alla obiettiva difficoltà di definirne i profili, si aggiunge il suo presentarsi con un aspetto fortemente cangiante a seconda della prospettiva da cui la si accosta. Storia, sociologia, filosofia, scienza giuridica e politica, studi internazionali - ognuna delle discipline tradizionalmente addette a esplorare il campo della politica - finisce per proporne una propria immagine e per chiudersi in essa. La scommessa di questo libro consiste appunto nel superare un settorialismo del genere. Centrato su sette saggi fondamentali, in cui altrettanti specialisti spiegano a sé stessi e al lettore quale sia la nozione di politica caratteristica del loro specifico approccio, il volume si allarga poi a una serie di contributi collaterali in cui vengono trattati i grandi interrogativi circa il futuro della politica, la sua crisi attuale e le sue prospettive di rilancio.
33,00

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