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Poesia e studi letterari

Scena muta

Nicoletta Bidoia

Libro: Copertina morbida

editore: Ronzani Editore

anno edizione: 2020

pagine: 76

«Sulla soglia del frontespizio c'è un titolo che precipita nell'afasia e nel silenzio: in queste zone, del resto, un componimento poetico prende avvio e in queste è continuamente ricacciato. Il titolo del quinto libro di poesia di Nicoletta Bidoia smaschera la contraddizione e l'esitazione che tutto plasma: la partenza, in poesia come in una musica o a teatro, è sempre silenzio e mutismo. Pensiamo, esemplificando, alla fatica sovraumana che fa l'attacco dell'"Incompiuta" di Schubert per fuoriuscire dal silenzio. Pensiamo soprattutto a quanto dicono i versi di Massimo Ferretti, richiamati a un certo punto quale constatazione e dilemma e a conferma di un'aporia originaria: ricorrere alla parola scritta quando si vorrebbe unicamente ballare.» (dall'introduzione di Alberto Cellotto)
12,00

Il racconto della Commedia. Guida al poema di Dante

Marco Santagata

Libro

editore: MONDADORI

anno edizione: 2020

pagine: 480

La Commedia dantesca è un universo meraviglioso, illimitato e complesso nel quale, oggi forse più che in passato, è pressoché impossibile addentrarsi confidando solo nella propria capacità di orientamento. Senza un'adeguata carta topografica e una bussola efficiente, si rischia di smarrire presto la strada, come nella selva oscura che apre il poema. Ma per fortuna c'è un Virgilio che guida il lettore dalla «valle d'abisso dolorosa» dell'Inferno, su su fino al monte del Purgatorio, «dove l'umano spirito si purga e di salire al ciel diventa degno», fino a contemplare «l'amor che move il sole e l'altre stelle» nel Paradiso: il libro di Marco Santagata è il grandioso racconto, in una prosa scorrevole, coinvolgente, priva di tecnicismi, del viaggio ultraterreno di Dante, e insieme la guida teorica e pratica che fornisce gli elementi indispensabili per apprezzare i riferimenti - racchiusi in terzine bellissime ma talvolta difficili - alle vicende e all'identità dei personaggi che popolano i cento canti della Commedia. E, soprattutto, rivela e rende accessibile al grande pubblico l'inestimabile tesoro di emozioni, sentimenti e pensieri nascosto «sotto 'l velame de li versi strani».
17,50

La saggezza di Don Chisciotte e i proverbi di Sancio Pancia

Libro: Copertina morbida

editore: SOLFANELLI

anno edizione: 2020

pagine: 96

Il più famoso personaggio della letteratura europea - e quindi mondiale - è un cavaliere folle oppure un lucido visionario? I suoi sprazzi di genialità - sempre più frequenti, nella seconda parte del romanzo - sono degni di essere presi in considerazione? Cosa fa di Don Chisciotte un "archetipo", al pari di Amleto, Don Giovanni e Faust? E cosa lo distingue invece da un altro personaggio caro alla letteratura per i più piccoli, il Barone di Münchhausen? Ed il suo scudiero è un sempliciotto o, come ogni contadino, ha le scarpe grosse, ma il cervello fino? Conosciuto da tutti come libro per ragazzi, il Don Chisciotte è invece un'opera di estrema complessità che va ben oltre le disavventure di un hidalgo impazzito a furia di leggere. Paradossalmente, i numerosi adattamenti per i fanciulli impediscono, al di fuori dei Paesi di lingua castigliana, la corretta conoscenza di uno dei massimi capolavori della letteratura mondiale, considerato il libro con più edizioni al mondo dopo la Bibbia. A poca distanza dal quarto centenario della morte di Cervantes vale la pena ripercorrere le pagine del Don Chisciotte cercando di estrapolare le perle di innegabile saggezza che vi sono sparse a piene mani.
9,00

Struttura lessicale delle Fleurs du mal

Pierre Guiraud

Libro: Copertina morbida

editore: SOLFANELLI

anno edizione: 2020

pagine: 56

Il breve ma denso scritto di Pierre Guiraud ci guida alla scoperta della «struttura lessicale delle Fleurs du Mal», vista non tanto come un sistema di relazioni statistiche ma come un campo di forze che mettono in luce la «cosmogonia poetica» di Baudelaire. Il lessico appare come un sistema gravitazionale dove l'insieme delle attrazioni reciproche determina l'orbita di ogni termine. Il linguaggio delle Fleurs viene articolato secondo i quattro punti cardinali del Cielo, dell'Inferno, della Terra e del Sogno, grazie a una schematizzazione quadripartita, a una sorta di dinamica fra poli positivi e negativi, con le sfumature assiologiche che ciò implica. L'analisi testuale, come spiega Francesco Muzzioli nella Postfazione, è organizzata in base a coordinate spaziali, in modalità simili non solo a quelle di Bachelard ma anche ai modelli che Lotman svilupperà in Russia. Il metodo di Guiraud, attento a categorizzare in base a una struttura profonda, si rivela utile perché usa la «stilistica» come descrizione linguistica del testo letterario. Per questa ragione le pagine qui presentate possono essere considerate come un must della critica baudelairiana, insieme a quelle di Lévi-Strauss e Jakobson, forse fra le migliori prodotte negli anni concitati fra il 1960 e il 1970, divisi tra furore semiologico e strutturalista.
7,00

Carteggio con Domenico Pantone (2008-2017). L'itinerario di formazione di un giovane dantista

Alfredo Cottignoli

Libro: Copertina morbida

editore: Giorgio Pozzi Editore

anno edizione: 2020

pagine: 272

Il volume si compone di circa duecento e-mail inedite, che restituiscono il decennale colloquio epistolare dell'autore con un suo promettente allievo, tragicamente scomparso. Esso rappresenta ben più che l'affettuoso esercizio commemorativo di un allievo straordinario e un documento eloquente del forte sodalizio intellettuale fra questi e il suo maestro di studi danteschi, offrendo al lettore una testimonianza esemplare dell'itinerario di formazione di un giovane dantista (di cui si pubblicano, in appendice, alcuni saggi sparsi e la bibliografia completa degli scritti), già redattore, oltre che degli «Studi e problemi di critica testuale», del «Bollettino dantesco. Per il settimo centenario», e precoce autore di una pionieristica indagine genetica del Comentum alla Commedia di Benvenuto da Imola. Ma il carteggio è, in definitiva, anche la cronaca amara di una sconfitta, personale ed accademica, e la drammatica denuncia della disperante impermeabilità del nostro attuale reclutamento universitario, che si rivela troppo spesso incapace di assorbire, dopo averli formati, gli ingegni migliori, ed è anzi tale da mortificarne le legittime attese e la stessa vocazione alla ricerca.
15,00

Visitazioni. Poesie scelte da «Haunt». Ediz. italiana e inglese

Susan McMaster

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Visual Grafika

anno edizione: 2020

pagine: 142

12,00

Il fantasma di Cassandra. Del potere e della libertà

Wole Soyinka

Libro: Copertina morbida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2020

«Del potere e della libertà» è il contenitore di una serie di volumi che raccoglie la saggistica degli ultimi decenni di Wole Soyinka. Il titolo di ogni volume riprende il titolo di un singolo saggio o sintetizza l'intera selezione. Ma «Del potere e della libertà» resta il titolo di insieme di questa produzione letteraria che, attraversando Storia, Letterature, Società, Miti e Attualità internazionale, mantiene un deciso impegno politico-culturale. Soyinka non si stanca nell'indicare contraddizioni del nostro pianeta, sia internazionali che locali, ma nel contempo è alla ricerca costante di «buone notizie» che fioriscono e vanno annunciate per consolidare l'impegno e la speranza. Il titolo di questa seconda raccolta è tratto dal titolo del saggio iniziale" Il fantasma di Cassandra alle porte della nuova Troia", scritto nel 2017.
20,00

È il Signore! Commento ai Salmi. Vol. 6

Flavio Magno Aurelio Cassiodoro

Libro: Copertina morbida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2020

pagine: 912

Con il presente volume (e siamo al VI!) si completa la traduzione in lingua italiana del Commento ai salmi di Flavio Magno Aurelio Cassiodoro. Si tratta del commento a ben 53 salmi! Sale pertanto al Signore il grazie più sentito per averci dato il tempo e la forza di portare a compimento questo lavoro e per averci concesso la grazia e la gioia di aver offerto un servizio anche se modesto alla Chiesa di Dio che è in Italia. Nel Commento c'è un grande patrimonio di interpretazioni bibliche, di verità dottrinali, di indicazioni spirituali, di proposte pastorali che possono senz'altro aiutare i cristiani d'oggi e l'intera comunità ecclesiale a vivere una vita sempre più coerente al Vangelo e rendere così sempre più liberante la loro missione nella storia. Siamo lieti che l'arcivescovo di Catanzaro-Squillace abbia introdotto la causa di beatificazione del dottissimo calabrese. Potranno offrire senz'altro un valido contributo anche le «linee di spiritualità» che abbiamo avuto la grazia di scoprire nel suo Commento. Ci piace concludere con l'esclamazione che a Cassiodoro è uscita dal cuore commentando il Salmo 138: «O immensa misericordia del Creatore! Ci comanda di lodarlo e ci mostra in che modo farlo, per non sbagliare con le nostre parole». Prefazione di Mons. Francesco Milito.
40,00

Le nostre (de)posizioni. Pesi e contrappesi nella poesia contemporanea emiliano-romagnola

Enzo Campi, Sonia Caporossi

Libro

editore: Bonanno

anno edizione: 2020

pagine: 140

Si parte da due punti fermi, forse gli unici dati di fatto dell'intera opera (tutta l'opera verte difatti sull'attraversamento incondizionato del registro dei possibili): da un lato il rifiuto categorico di una scala di valori e dall'altro lato la trans-territorialità. Gli autori non saranno trattati nello specifico di una determinata opera ma nell'insieme della loro produzione complessiva e, soprattutto, tenendo conto del loro modo di approcciarsi o di rendersi prossimi a quella che è l'unica costante a cui tutti i praticanti della scrittura dovrebbero relazionarsi, ovvero all'estensione, alla messa in atto di un gesto, in due sole parole: al conferimento di energia e tensione al testo. Il tutto all'insegna di una tecnica, di un metodo e quindi di una evidente maturità di linguaggio. Sebbene tutti gli autori trattati hanno qualcosa a che fare con l'Emilia-Romagna, si è cercato di individuare di tre diverse fasce di «umanità» che possiamo sintetizzare più o meno così: nativi residenti, nativi deterritorializzati, stranieri adottati. Una scelta sì obbligata ma necessaria, vuoi solo per rendersi il più possibile immanenti e per rispecchiare quella che è la vera situazione sociale in cui ci troviamo a vivere e dove, per fortuna, la moltiplicazione e l'amalgama delle radici rappresenta l'unica costante di cui tenere conto.
14,00

Il residence delle ombre cinesi

Giuseppe Pontiggia

Libro

editore: MONDADORI

anno edizione: 2020

pagine: 312

Un ritratto di Guicciardini che affiora dalle pagine dell'"Uomo senza qualità" di Musil, la delirante vita coniugale dell'economista Pareto, la prodigiosa infanzia dell'ormai sconosciuto "distinto poliglotto" Alfredo Trombetti e l'esperienza, altrettanto dimenticata, dello scapigliato Ambrogio Bazzero. E l'inizio, le prime pagine definitive del famoso saggio sul linguaggio autoritario, per il quale Pontiggia aveva raccolto migliaia di volumi e studiato per venticinque anni. Questa raccolta di racconti e saggi non contiene inediti veri e propri, ma scritti di Pontiggia comparsi in forma di articolo di giornale e mai usciti in volume, oppure dispersi in edizioni a tiratura limitata o pubblicati molto tempo fa in volumi non più ristampati.
15,00

Tradizione, imitazione, modernità. Tasso e Marino visti dal Seicento

Clizia Carminati

Libro: Copertina morbida

editore: ETS

anno edizione: 2020

pagine: 180

Il volume prende le mosse dalla riflessione critica secentesca, quella occasionale che si espresse in lettere, lezioni accademiche, commentari, postille, relazioni di censura, per avviare un'indagine sul rapporto con la tradizione, sull'imitazione e sulla modernità delle opere di Tasso e di Marino. Prendendo in esame testi antichi e moderni (da Omero a Góngora, da Plutarco a Lope), il libro segnala nuove fonti e analizza il «modo dell'imitazione», ravvisando lo scarto che rende il testo dell'imitatore sostanzialmente diverso da quello imitato e che, su larga scala, contribuisce a definire la sfuggente modernità di Tasso, di Marino e dei loro contemporanei, la nuova dimensione poetica che creano, il nuovo valore che attribuiscono alla letteratura, i nuovi occhi con cui guardano e conoscono. Nelle pieghe del modo di imitare si scorgono linee di una evoluzione del gusto e suggerimenti per tracciare la mappa di tutta una stagione della letteratura italiana ed europea, nella convinzione che la storia letteraria debba farsi e rinnovarsi procedendo dal dettaglio, spesso minimo, all'insieme.
18,00

La peste a Milano-Storia della colonna infame. I Promessi sposi (capitoli 31, 32, 34)

Alessandro Manzoni

Libro

editore: Scholè

anno edizione: 2020

pagine: 288

Se, come disse Italo Calvino, classico è un libro che rivela sempre qualcosa di nuovo e riesce a parlare ai lettori di ogni epoca, i Promessi sposi - di cui riproduciamo qui i capitoli dedicati alla peste del 1630 - e la Storia della colonna infame possono certamente dirsi tali. Nei giorni in cui il Coronavirus imperversa nel villaggio globale i comportamenti non sono dissimili da quelli descritti da Manzoni a proposito della peste milanese: nel Seicento, quando il governo fu costretto a prendere atto del contagio, diede direttive che risultarono poco efficaci «per l'imperfezion degli editti, per la trascuranza nell'eseguirli, e per la destrezza nell'eluderli». Un orizzonte buio dove, nonostante tutto, per l'abnegazione e la rettitudine di molti, brilla quella luce del bene che Manzoni non manca di riconoscere anche nel pieno della dilagante pestilenza del XVII secolo. Prefazione di Piero Gibellini. Commento di Mino Martinazzoli.
18,00

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