Il tuo browser non supporta JavaScript!

Letteratura: storia e critica

Tra saggio e novella forme di scrittura critico-inventiva in Pirandello

Mario Minarda

Libro

editore: ETS

anno edizione: 2020

pagine: 240

Il libro di Mario Minarda affronta la questione delle contaminazioni stilistiche e formali tra lavorio critico e officina inventiva in Pirandello, riverberate sul versante della produzione novellistica. La ricerca costante di gure, temi, forme del discorso, attraverso cui valutare, sia a livello cronologico che intertestuale, l'incidenza delle esperienze teoriche nell'asistematica varietas delle novelle è, di fatto, l'orientamento seguito dall'autore. Se articoli, interventi su rivista, saggi accademici presentano situazioni di lettura non prive di gurazioni fantastiche e fabulazioni narrative, la prosa inventiva delle novelle pirandelliane è parimenti connotata da soluzioni formali quali l'autobiografismo, l'intensità dialettica, le biforcazioni metaletterarie, le modulazioni liriche con cui lo scrittore sviluppa un discorso umoristico, doppio. Matura così, in Pirandello, una riflessione profonda sulla scrittura e, al contempo, una prassi creativa costituita da ribaltamenti, sospensioni e paradossi, che svolgono un ruolo essenziale per esprimere dissonanze o discontinuità proprie della modernità novecentesca.
24,00

Cultura letteraria neerlandese. Autori, testi e contesti dal Medioevo a oggi

Libro: Copertina morbida

editore: Hoepli

anno edizione: 2020

pagine: 526

Opera di taglio storico-culturale, il manuale illustra i testi, le correnti, i movimenti e gli autori più rappresentativi (da Beatrice di Nazareth ad Arnon Grunberg) della letteratura in lingua neerlandese, integrando e ampliando il tradizionale apporto degli studi letterari con le interazioni provenienti da arti figurative e performative, musica, architettura, religione, politica e movimenti sociali. Un viaggio che inizia nel Medioevo neerlandese, alla scoperta della ricchezza mistica, devozionale e artistica di una civiltà urbana proto- borghese a cavallo tra mondo romanzo e germanico, per proseguire con l'esplosione dei commerci e la rivoluzione teatrale, scientifica e filosofica del Secolo d'Oro e approdare infine a quel laboratorio politico, sociale e culturale che i Paesi Bassi e il Belgio rappresentano da due secoli a questa parte. Lo sguardo interculturale rivela infine preziose interconnessioni tra i Paesi Bassi, le Fiandre, l'Italia, il resto del continente europeo e le ex-colonie, senza dimenticare gli apporti delle numerose ondate migratorie verso questo dinamico angolo d'Europa. Il testo, pensato in primo luogo per gli studenti di lingua e letteratura, si rivolge anche agli specialisti di altre discipline alla ricerca di collegamenti con la cultura neerlandese e ai numerosi appassionati dell'universo culturale dei Paesi Bassi e delle Fiandre.
34,90
9,00

L'acutezza e l'arte dell'ingegno

Baltasar Gracián

Libro

editore: AESTHETICA

anno edizione: 2020

pagine: 486

Pubblicata nel 1642, costituisce una delle massime espressioni del Barocco e un punto di passaggio fondamentale della cultura moderna. Il ribelle gesuita elabora infatti un nuovo sistema del pensiero e del linguaggio, e più in generale della comunicazione e della prassi, che, relegato ai margini dalla cultura illuministica e romantica (da Voltaire fino a Benedetto Croce), è ritornato di attualità nell'epoca postmoderna, divenendo un vivo fermento per la meditazione contemporanea sull'arte, sul linguaggio e sulla poesia. Lasciata la sponda della retorica tradizionale e delle precettistiche dell'epoca, "L'acutezza e l'arte dell'ingegno" si avventura nell'impresa di codificare una "teoria nuova di zecca" che permetta di addentrarsi nella selva degli autori antichi e moderni.
28,00

Poesia. Rivista internazionale di cultura poetica. Nuova serie. Vol. 2: Carol Ann Duffy. Sincerità. L'avvilente politica dei nostri tempi

AA.VV.

Libro

editore: CROCETTI

anno edizione: 2020

pagine: 128

Dal 2009 al 2019 Carol Ann Duffy è stata il Poet Laureate della Gran Bretagna, prima donna a ottenere questa nomina dall'inaugurazione della carica nel 1668, durante il regno di Carlo II. Poco prima che scadesse il suo incarico decennale, Duffy ha pubblicato la raccolta Sincerity, in cui coniuga l'interesse per l'attualità e per gli avvenimenti politici e sociali britannici con temi come l'ecologia, l'immigrazione e le discriminazioni di ogni genere. A Carol Ann Duffy "Poesia" dedica la copertina e l'apertura del secondo numero. L'anglista Massimo Bacigalupo è il curatore di un lungo servizio su uno dei massimi poeti inglesi, William Wordsworth, nel duecentocinquantesimo anniversario della nascita. Il servizio presenta inoltre traduzioni di testi finora inediti in italiano. La rubrica curata da Silvio Ramat "La giovinezza della poesia in Italia" si concentra sull'opera di Sergio Corazzini, mentre le letture critiche di opere edite analizzano antologie di Robert Walser e di Leonardo Sinisgalli. Su questo numero sono inoltre ricordati due grandi autori italiani morti nelle ultime settimane: Mario Benedetti e Joseph Tusiani. I testi inediti sono di Maria Grazia Calandrone, che ha scritto poesie sul Corona virus, e dell'esordiente Alessandro Santese. Completa il Sommario un servizio su Mary de Rachewiltz, figlia di Ezra Pound e attenta studiosa dell'opera del padre.
13,00

Il primo libro di Dante. Un'idea della Vita nova

Stefano Carrai

Libro: Copertina morbida

editore: Scuola Normale Superiore

anno edizione: 2020

pagine: 141

Se Dante non avesse scritto, negli anni della maturità, quello straordinario poema che è la Commedia, sarebbe rimasto comunque nella storia della letteratura italiana ed europea grazie al capolavoro della sua giovinezza, ossia per aver scritto la Vita nova: storia dell'amore per Beatrice dall'infanzia fino a poco dopo la morte di lei, composta in un misto di poesia e di prosa. Questo saggio intende approfondire la fisionomia del libro d'esordio di Dante, che intreccia autobiografia, storia di un amore, storia di una poetica e spiritualizzazione dell'amore profano. Disamina, questa, non fine a se stessa bensì in funzione del rapporto strettissimo che il testo intrattiene con il grande poema della maturità, di cui costituisce l'antefatto e di cui pone le necessarie premesse sia sul piano narrativo sia su quello dottrinale, al punto da configurare un vero e proprio dittico, quasi che Vita nova e Commedia fossero state concepite come le due metà di una storia sola.
10,00

La Pisana. L'eroina italiana dai mille volti

AA.VV.

Libro: Copertina morbida

editore: GASPARI

anno edizione: 2020

pagine: 111

Scrivendo nel 1858 "Le confessioni di un italiano", Ippolito Nievo diede vita alla figura femminile più seducente e incantevole della letteratura italiana: la Pisana. Un'eroina moderna, un'apparizione inattesa, fatta di amore, libertà e fedeltà, profondità passionale e adorabili contraddizioni. Un viaggio straordinario tra le parole di scrittori e critici riscoprendo i ritratti dedicati alla Pisana da grandi artisti, come i disegni di Gustavino, di Giuseppe Zigaina, di Tonino Cragnolini, gli acquerelli di Marzio Carletti, i dipinti di Sergio Altieri, le sculture di Arturo Martini e le incisioni di Virgilio Tramontin. La modernità del capolavoro di Ippolito Nievo attraverso l'immagine della sua protagonista. Con saggi di Aldo Accardo, Nicoletta Benvenuti, Luigi Ciceri, Paolo Gaspari, Paolo Medeossi.
18,00

IF. Insolito & fantastico. Nuova serie (2018). Vol. 23: Stephen King

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2020

pagine: 208

Nell'arco di una carriera che ormai ha varcato la soglia del mezzo secolo, Stephen King si è affermato come uno degli autori più prolifici e più letti della storia della letteratura mondiale. Con sessanta romanzi (il sessantunesimo, The Institute, è in uscita a settembre), dieci raccolte di racconti e cinque volumi di non fiction, King ha trasformato la sua ossessione per la scrittura (tematizzata in più di una delle sue opere, da Misery a La metà oscura, ma presente già in Shining) in un sistema di produzione del testo narrativo (ne parla lui stesso - dimostrando un'etica quasi puritana, più che protestante, del lavoro - in On Writing) che ambisce a costruire un mondo parallelo a quello "reale". Questo numero di IF ne è, modestamente, una celebrazione.
15,00

«And love finds a voice of some sort». Omosessualità e (auto)censura nella letteratura inglese e francese (1870-1930)

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 152

L'amore tra due persone dello stesso sesso ha costituito a lungo un tabù innanzitutto lessicale, un peccatum mutum, la cui sola nominazione esponeva a pesanti sanzioni sia religiose sia legali. Di conseguenza, gli autori che nel corso dei secoli hanno avvertito il bisogno di parlare di omosessualità non solo hanno subito censure esterne, ma sono stati anche costretti a mettere in atto preventive forme di autocensura, relative sia al linguaggio sia alla diffusione delle proprie opere. Nel periodo storico 1870-1930 si assiste a un fenomeno, almeno in apparenza, paradossale: un'epoca generalmente considerata come una tra le più repressive e omofobe (a causa di una serie di riforme legislative e la messa in atto di condanne esemplari) è al contempo l'epoca che testimonia l'invenzione stessa del termine "omosessualità" e, dunque, la nascita di una "letteratura omosessuale" nel senso moderno del termine. A partire da tali premesse, il volume esplora l'emergere e il successivo consolidarsi di una letteratura velatamente o scopertamente omosessuale nell'Inghilterra fin de siècle e nella Francia della belle époque: da Wilde ai poeti uraniani, a un insieme di autori semiclandestini, fino a Forster e a Proust. Ne viene fuori un quadro ampio e variegato, in cui convergono storia della sessualità e storia del libro e in cui non solo si rileggono autori noti attraverso percorsi critici inediti, ma si ridà anche voce a un corpus di testi sommersi, strappandolo a quel silenzio al quale la censura del tempo l'aveva condannato.
17,00

La vita è un cetriolo... Alla scoperta dell'umorismo arabo

Angelo Villa, Paolo Branca

Libro: Copertina morbida

editore: IBIS

anno edizione: 2020

pagine: 224

Come scrive Paolo Branca: «[...] i motti di spirito, non solo per il contenuto, ma per la loro stessa dinamica funzionale, uniscono popoli che potrebbero essere considerati talmente e tanto irriducibilmente diversi da far disperare rispetto a qualsiasi possibilità di intesa e di scambio. Se queste pagine sono servite a far incrinare anche solo di un poco barriere ritenute insormontabili, avremo raggiunto il nostro scopo». Le barzellette, al pari dei proverbi, ingiustamente considerati generi 'minori' di espressione, sono invece il distillato di lunghe esperienze e forniscono dettagli non secondari sulla cultura popolare diffusa e condivisa. Proprio per questo permettono di cogliere elementi profondi e specifici di una società e delle sue modalità di relazioni tra le persone. Il mondo arabo non si sottrae a questa considerazione generale e l'analisi condotto da Angelo Villa, psichiatra, e Paolo Branca, docente di lingua e letteratura araba, ci permette di cogliere aspetti rilevanti della società araba.
14,00

L'insonnia della civetta. Dialoghi sulle mafie nella letteratura

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Santa Caterina

anno edizione: 2020

pagine: 144

La mafia ha perso le sue caratteristiche di nascondimento notturno tipico della civetta e ormai compare alla luce del sole, come ci ha insegnato Il giorno della civetta: da questa sua insonnia parte l'itinerario qui proposto tra le opere della letteratura che parlano di mafie, a cominciare dal libro di Sciascia e fino ai casi dell'avvocato Guerrieri di Carofiglio, passando da un incipit fulminante di Calvino: «C'era un paese che si reggeva sull'illecito». Gli scrittori contemporanei, che raccontano nei loro romanzi i diversi territori della nostra penisola, sono qui in dialogo con giornalisti, storici, professori e procuratori per illuminare meglio quella civetta che vola ancora di giorno senza trovare riposo in un'attualità sempre investita di mafia e corruzione. Testi di Gianrico Carofiglio, Danilo Chirico, Enzo Ciconte, Giuseppe Creazzo, Diego De Silva, Gianluca Di Feo, Fabrizio Feo, Giuseppe Pignatone, Michele Prestipino, Gaetano Savatteri, Giovanni Tizian, Alberto Vannucci. Introduzione di Enzo Ciconte.
12,00

Pudore selvaggio. L'estate in Corsica di Sibilla Aleramo

Luisella Veroli

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2020

pagine: 144

Breve biografia romanzata sulla terza vita come errabunda et libera amante di Sibilla Aleramo. Si narra il viaggio della scrittrice nel 1912 in Corsica per iniziare a vivere del suo lavoro di poeta. Si racconta di come, dopo il successo del romanzo Una donna, Sibilla dia un taglio alla seconda fase della sua vita di scrittrice affermata, ma spiritualmente e carnalmente non appagata. Nella sua traversata dell'isola Sibilla incontra vari personaggi - tutti realmente esistiti - che la iniziano all'archeo-mitologia. Diventa amica di Marie-Anne Comnène, aspirante scrittrice. Giunta a Evisa, cade in depressione in seguito alla rottura della relazione con Giovanni Papini. Di Sibilla si innamora Joe, un ragazzo corso di 19 anni residente a Tunisi. Lei si lascia corteggiare e con lui raggiunge il piacere erotico condiviso. In ogni capitolo sono riportati in corsivo frammenti di diario, di articoli e di corrispondenza storicamente documentati che riportano all'ambiente laico e progressista della Belle Époque.
14,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.