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Filosofia

Filosofia del ritorno al bosco

Gaia De Pascale

Libro: Copertina morbida

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2020

pagine: 124

Questo è un libro che ha sognato di essere scritto sulla corteccia di un albero col becco di un picchio nero, e restare ferita aperta in cui abitano funghi, si arrampicano licheni. Questo è un libro che ha provato a fare silenzio nella scrittura, perché chi legge potesse ascoltare la voce del bosco e dei suoi abitanti; reali o fantastici. Questo è un libro per perdersi, godendo dello smarrimento, e anzi trovando in esso gli ultimi scampoli possibili di una salvezza primigenia. Questo è un percorso irto di ostacoli per chi deve imparare a smarrire il mondo per ritrovare se stesso.
9,00

Anthropocene. Capitalismo fossile e crisi del sistema Terra

Ian Angus

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2020

pagine: 288

La scienza ci dice che è iniziata una nuova e pericolosa fase nell'evoluzione planetaria: l'Anthropocene, un periodo di temperature in aumento, condizioni meteorologiche estreme, innalzamento degli oceani ed estinzioni di massa. L'umanità deve affrontare non solo un maggiore inquinamento o un clima più caldo, ma una crisi del sistema terreste. Se si mantengono gli attuali standard sociali, questo secolo sarà caratterizzato da un rapido deterioramento del nostro ambiente fisico, sociale ed economico. Grandi parti della Terra diventeranno inabitabili e la stessa civiltà sarà minacciata. Di fronte all'Anthropocene mostra cosa ha causato questa emergenza planetaria e cosa dobbiamo fare per affrontare la sfida. Colmando il divario tra la scienza che studia il sistema terrestre e il marxismo ecologico, Ian Angus esamina non solo le ultime scoperte scientifiche sulle cause fisiche e le conseguenze della transizione all'Anthropocene, ma anche le tendenze sociali ed economiche che sono alla base della crisi. La sopravvivenza nell'Anthropocene, sostiene Angus, richiede un cambiamento sociale radicale, che sostituisca il capitalismo fossile con una nuova civiltà ecosocialista.
25,00

Nietzsche. L'apolide dell'esistenza

Massimo Fini

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2020

pagine: 432

Esiste un'ampia bibliografia dell'opera di Friedrich Nietzsche, ma la sua vicenda umana è rimasta molto più in ombra. Fini segue la vita di questo piccolo borghese, condizionata da una misteriosa malattia e dalla semicecità, attraverso gli intrecci con Richard Wagner, la fredda Cosima, l'irresponsabile e spietata Lou Salomé, le incomprensioni con la madre e la sorella: di crisi in crisi, la vita di Nietzsche vira verso una disperata e allo stesso tempo esaltata, feconda solitudine, fino alla drammatica esplosione della follia, che porta al lento e straziante dissolversi, per undici anni, di una mente straordinaria. Con l'approccio e la personalità del grande giornalista, Massimo Fini restituisce in un'opera saldamente appoggiata alle fonti e ai documenti, il Nietzsche uomo, con la sua fragilità, la sua quasi incredibile ingenuità e, naturalmente, la sua lucida e dolorosa intelligenza. Una fragilità esistenziale che fa di Nietzsche il sensibilissimo sismografo della crisi di un'epoca e di una cultura, quella occidentale, che arriva a maturazione proprio oggi.
12,00

Chiari del bosco

María Zambrano

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2020

"Le caratteristiche di Chiari del bosco corrispondono a quelle della 'guida', un genere di testo passato in Spagna dall'Oriente, che è composto di figure alimentate dalla fantasia piuttosto che da argomentazioni, che è insieme comunicativo ed enigmatico, che suggerisce più di quanto non dica perché vuole che le sue verità rinascano e rivivano il più direttamente possibile nell'interiorità del lettore. Questi viene condotto, così, non tanto a condividere un sapere, quanto ad assimilare un'esperienza di tipo iniziatico, alimentata da una scrittura fortemente ellittica, lampeggiante, ora fin troppo coordinata ora bruscamente scoordinata, che lo obbliga a farsene coautore, a esporsi con tutto se stesso azzardando significati che il testo non garantisce. E che confluiscono in un 'logos sommerso' o 'logos del pathos', come la Zambrano ha chiamato in un'altra opera questa forma di comprensione inseparabile dalla situazione vitale di quanti si trovano a parteciparne. Di qui il riecheggiare, in queste pagine, della visione sapienziale dei presocratici, delle religioni salvifiche greche e romane, della tradizione gnostica, dell'idea - mutuata tra l'altro da Nietzsche - della filosofia come 'trasformazione'." (dallo scritto di Carlo Ferrucci)
20,00

La fondazione della politica. Dalla mitologia divina all'immaginario politico nella classicità greca

Libro

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 212

La politica, nella teoria e nella pratica, affonda le proprie radici nella civiltà greca, e più precisamente nella polis ateniese del V sec. a.C. I testi qui raccolti ne tracciano una fisionomia complessiva e multiforme, sotto il profilo della ricostruzione storica e concettuale. La persistenza del divino, il ricorso al mito, la costruzione di un immaginario politico di rottura del quadro pre-esistente, si fondono in una matrice unica e originale che ancora oggi, per certi versi, costituisce uno scandalo legato alle istanze di libertà e di eguaglianza. La cifra comune ai diversi interventi degli autori convenuti in questo volume è l'intreccio presente e immanente tra mito e logos, in cui la doppia traccia della narrazione si offre al lettore come interessante fonte di analisi delle attuali faglie che incrinano il terreno della politica e terremotano la tenuta dei regimi di democrazia contemporanei.
16,00

Il disprezzo del mondo. Testo latino a fronte

Erasmo da Rotterdam

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2020

pagine: 239

Durante gli anni di vita in convento, grazie ai quali Erasmo accrebbe la sua istruzione, perse, però, a poco a poco, l'affezione per la vita monastica. Nel carteggio di quel periodo non vi è traccia di argomenti religiosi e vi è insofferenza per i suoi superiori, che non comprendono e frenano la sua passione per la poesia. Nella sua prima opera, tuttavia, una Lettera sul disprezzo del mondo (De contemptu mundi), scritta intorno al 1489, egli loda la vita solitaria dei monaci come mezzo per realizzare l'ideale umanistico della formazione di uno spirito eletto, pur non giungendo mai a esaltare il ritiro conventuale quale espressione di una compiuta vita cristiana.
16,50

La filosofia di Tex e altri saggi. Dal fumetto alla scienza

Giulio Giorello

Libro

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 146

Bandidos spietati, sceriffi corrotti, mandriani senza scrupoli, cavalleggeri nordisti, grandi capi indiani e alchimisti dai poteri quasi sovrannaturali. Tex, il fumetto che ha appassionato intere generazioni, è un mondo sconfinato, costruito su riferimenti filosofici e politici che si insinuano in ogni piega della storia. La questione razziale, l'antischiavismo, la capacità di comprendere le ragioni del nemico: queste alcune delle problematiche più volte sollevate nel fumetto da parte di un eroe leale, ma non invincibile, che cerca di trasmettere con le sue imprese un senso di giustizia e libertà. Con lo sguardo del filosofo e la passione del lettore, in questo libro Giulio Giorello ci racconta il "suo" Tex Willer, il filosofo con la Colt. Ad arricchire il volume, vengono qui riuniti anche alcuni saggi dell'autore sui temi a lui più cari, dal liberalismo economico e politico a questioni di filosofia della scienza, senza dimenticare gli autori che per anni hanno influenzato il suo pensiero - da Giordano Bruno a Charles Darwin, fino ai grandi teorici dell'Ottocento e del Novecento, come John Stuart Mill, Imre Lakatos, Paul K. Feyerabend e Karl Raimund Popper. Un ricco e originale excursus che parte dai fumetti e arriva alla filosofia della scienza.
14,00

Hegel

Martin Heidegger

Libro

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 168

Per Heidegger il confronto con Hegel è stata un'esigenza costante nel corso del suo itinerario speculativo e filosofico. Gli scritti a lui dedicati sono notoriamente complessi, ma mostrano una profonda connessione tra i due pensatori e il rapporto di entrambi con la fenomenologia. Nella presente pubblicazione viene proposta una traduzione chiara e attenta di un trattato sulla negatività, "La negatività" (1938-39), e di "Commento all'Introduzione della Fenomenologia dello Spirito" (1942), in cui Heidegger offre una lettura penetrante della fenomenologia dello spirito di Hegel. Riprendendo temi sviluppati nei "Contributi alla filosofia" (1936-38), Heidegger mette in relazione la sua interpretazione di Hegel con la nozione di "evento" - "parola guida" del suo pensiero. Le interpretazioni qui presenti sono considerate fondamentali in quanto inseriscono Hegel nella traiettoria filosofica di Heidegger.
15,00

Prove di autoritratto

Salvatore Veca, Sebastiano Mondadori

Libro

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 198

"Per chi come me aveva sostenuto la necessità dell'innovazione della cultura politica di sinistra, era arrivato il momento del cambiamento". E sono proprio i cambiamenti ad aver trasportato l'esistenza di Salvatore Veca verso una concretezza che ancora oggi non ha finito di esaurirsi. In questa sorta di autobiografia, il filosofo offre un ritratto dell'Italia, dagli anni Cinquanta fino ai giorni nostri. "Prove di autoritratto" testimonia come un individuo possa decidere del proprio destino e rendere concrete le idee in una coerente procedura filosofica, dove la vita e il pensiero diventano i poli per una dialettica capace di sottolineare l'umano in ogni gesto, in ogni scelta. Un procedere tra le opere e i giorni di un filosofo che ha sempre posto la ricerca e l'impegno sociale al centro delle proprie urgenze.
16,00

Tenerezza. La rivoluzione del potere gentile

Isabella Guanzini

Libro: Copertina morbida

editore: PONTE ALLE GRAZIE

anno edizione: 2020

pagine: 176

La tenerezza, quando è autentica, non sopporta facili definizioni: si insinua con delicata tenacia tra le grandi virtù civili e la retorica del potere, è ciò che ci manca per poter vivere e sentire in un mondo finalmente comune. Per questo parlarne è un'impresa ardua e bellissima. E tanto più importante, oggi, quanto più la realtà, nella sua opaca pesantezza, si rende indecifrabile, narcisistica, violenta e sentimentale al tempo stesso. Da DeLillo a papa Francesco, da Platone alla Szymborska, da Max Weber a Foster Wallace, da Recalcati a Mariangela Gualtieri, e, ancora, da Lucrezio a ?i?ek, da Enea alla donna senza nome del Vangelo secondo Luca alle cronache dei migranti, parlare di tenerezza significa parlare di amore, di tempo che passa, di filosofia. Significa parlare di umanità, di curiosità verso l'altro, di quella leggerezza profonda che ci permette di intercettare, fra le righe, il senso più fecondo e creativo della nostra finitezza, della nostra fragilità. Parlare di tenerezza tocca molte corde sensibili, smuove affetti ancestrali, evoca l'intensità della vita del corpo e anche dell'anima.  Sfida i predatori e i prepotenti, pone domande scomode e offre nuove istruzioni, accende piccole, miracolose luci nel buio annunciando una rivoluzione gioiosa e costruttiva, politica ed esistenziale. Che ci chiama per nome e allarga lo sguardo al futuro. 
12,00

Aggredior virus. I migliori giorni della nostra vita

Claudio Comandini

Libro: Copertina morbida

editore: Mondo Nuovo

anno edizione: 2020

pagine: 160

"Un microbo patogeno ha messo in ginocchio l'umanità, e tutto il mondo si è fermato. La crisi che il virus ha rivelato non riguarda soltanto i suoi effetti, ma investe un sistema complessivo di cui ha evidenziato i problemi che riguardano tutti gli aspetti della nostra vita personale e collettiva: l'ecologia, la sanità, la politica, il diritto, la finanza, la comunicazione, la religione, addirittura le nostre relazioni più prossime. La ripartenza non potrà né continuare nel solco precedente come se niente fosse accaduto, né accontentarsi di una semplice implementazione digitale, né tantomeno compiacersi di fantasie regressive. Recuperare visione d'insieme e storia di lungo periodo può aiutarci ad articolare una cura di ampia portata, che aggredisca la malattia da molteplici punti di vista permettendo di riscoprire salute tanto nel nostro corpo quanto in quello sociale, definendo prassi di riequilibrio tra ambiente e uomo e a questi un pensiero che ne permetta il suo autosuperamento. Non possiamo essere trionfalistici, non dobbiamo essere patetici: non andrà tutto bene perché le cose già andavano male, e non c'è nessuna normalità a cui tornare. Eppure, se per davvero riusciremo a imparare qualcosa dal dolore di questo mondo, quelli della pandemia potrebbero diventare i migliori giorni della nostra vita. Anche se non ci sarà un effetto catarsi, pure se non è da sperarci troppo, la possibilità merita di essere giocata."
15,00

Un filosofo nel gulag. Arte e letteratura in Pavel A. Florenskij, dall'Accademia teologica di Mosca ai campi di concentramento sovietici

Antonio Maccioni

Libro: Copertina morbida

editore: JOUVENCE

anno edizione: 2020

pagine: 252

Fucilato dal regime stalinista l'8 dicembre del 1937, nei pressi di Leningrado, dopo la deportazione e il soggiorno forzato nel gulag delle isole Solovki, Pavel A. Florenskij fu uno scienziato, ingegnere e chimico, teologo e filosofo di altissimo profilo. In questo saggio, i suoi scritti più noti vengono riletti attraverso la preziosa miniera di una serie di appunti e studi legati alle sue lezioni, tenute nella prima metà degli anni Venti del secolo scorso, in particolare presso i Laboratori tecnico-artistici di Stato a Mosca, il Vchutemas, e l'Accademia teologica della stessa città. Florenskij viene così riscoperto come filosofo e, soprattutto, filosofo dell'arte: il fatto estetico è il momento centrale della sua riflessione intorno al simbolo e allo spazio del confine, destinato a lasciare tracce dell'altro mondo nell'istante del crepuscolo, partendo prima di tutto dai "cocci di ciò che hanno distrutto".
22,00

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