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Economia

20,00 19,00

Ecologia economia. Una alleanza im/possibile

Giuseppe Giaccio, Serge Latouche, Frédéric Dufoing

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2020

pagine: 158

È possibile far conciliare il rispetto dell'ambiente e il progresso economico? Esiste davvero uno sviluppo sostenibile? Quali politiche economiche dovrebbero mettere in campo i governi del mondo per evitare la imminente catastrofe ecologica? Il surriscaldamento globale e l'inquinamento dell'ambiente naturale, oggetto delle proteste dei giovani militanti del movimento Fridays for future guidato da Greta Thunberg, hanno riproposto all'ordine del giorno il difficile rapporto fra il sistema economico industriale capitalista e l'ecologia. In questo saggio scritto a più mani, alcuni tra i più importanti studiosi di economia e di ambientalismo a livello mondiale si interrogano sui possibili scenari futuri per la nostra civiltà capitalistica.
15,00 14,25

Il denaro o la vita. Cosa ci rende veramente ricchi

Veronika Bennholdt-Thomsen

Libro

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2020

pagine: 64

Quali sono i concetti fondamentali dell'economia? Il denaro, il prodotto interno lordo (PIL), la finanza, le crisi del capitalismo? Veronika Bennholdt-Thomsen, esponente della Scuola di Bielefeld nel solco di Maria Mies e vicina al pensiero della decrescita, propone una lettura dell'economia in senso sostanziale e non formale, andando alla radice della sua funzione di soddisfazione dei bisogni umani. Il denaro è un simbolo, un prodotto sociale, che nel capitalismo oscura le reali relazioni che abbiamo tra di noi e con l'ambiente da cui necessariamente traiamo tutto ciò che ci mantiene in vita, in forma mediata o immediata. Trarre dalla natura nella forma più diretta possibile ciò che mangiamo, con cui ci vestiamo, i materiali per le nostre abitazioni e l'energia per i nostri spostamenti, configura un'economia per la sussistenza che rispetta le condizioni per la riproduzione della vita, cosa che ancora avviene nelle aree del mondo sprezzate come "sottosviluppate" o "arretrate". Al contrario il circuito che permette la soddisfazione delle necessità della vita solo partendo dal denaro, organizzando l'economia e la società in modo da garantire il profitto è mortifero, abbisogna di superare continuamente i limiti della capacità di carico dell'ambiente (nonché della salute umana!) e di trasformare ogni qualità umana e naturale in una merce da vendere, perpetuando la spirale del profitto. Bennholdt-Thomsen critica le teorie della "mano invisibile" e della scarsità, inventate nell'Ottocento per celare la reale azione della spirale del denaro e del profitto. Oggi si parla di "globalizzazione", che dovremmo chiamare piuttosto totalitarismo del sistema monetario e delle merci, e anche dal workfare che in Germania e altri paesi ha ormai sostituito il welfare, dinamiche pericolose non solo dal punto di vista sociale ma anche degli equilibri stessi della vita sul pianeta. Questo Volantino illustra quei concetti base dell'economia che devono tornare a guidare l'azione umana per riprodurre la vita e non più (l'immangiabile!) denaro, cambiando l'attuale paradigma dello scambio con l'antico paradigma del dono, attraverso una decommercializzazione della comunicazione, del lavoro, dell'agricoltura, dello stesso denaro, e attraverso una ri-ruralizzazione, anche delle città.
4,90 4,66

Credito e Monti di Pietà tra Medioevo ed età moderna. Un bilancio storiografico

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 320

L'accesso al credito e le relazioni di potere che intorno ad esso si articolavano sono uno degli aspetti cardine della società italiana fra tardo medioevo e prima età moderna. Le diverse modalità (lecite, illecite, dubbie) di procurarsi denaro si intrecciavano infatti con questioni legate alla sfera economica, politica, giuridica e religiosa. Ricostruire la storia del credito permette quindi di comprendere meglio la società dell'epoca. Indagando tanto il terreno delle elaborazioni teoriche quanto quello delle attuazioni concrete, il presente volume fornisce un ampio quadro del dibattito e delle maggiori acquisizioni storiografiche riguardo al credito e ai Monti di Pietà. Rifiutando schematiche semplificazioni, il volume indaga i molteplici protagonisti di vicende che coinvolsero teologi e giuristi, banchieri ebrei e cristiani, mercanti, predicatori e magistrature cittadine. Declinato secondo forme diverse di progettualità sociale, lo sviluppo del mercato del credito rispondeva a una diffusa necessità di denaro. E intorno alla richiesta di credito si giocava - allora come oggi - una parte significativa del grado di appartenenza riconosciuto o negato ai membri di una comunità politica.
27,00 25,65

Rapporto annuale sull'economia dell'immigrazione 2020. Dieci anni di economia dell'immigrazione

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 208

Già dieci anni fa molti analisti consideravano l'immigrazione una componente strutturale della società e dell'economia italiana ed europea. Era tuttavia difficile prevedere il peso che avrebbero avuto i fenomeni migratori all'interno del dibattito pubblico. In pochi anni la popolazione straniera residente è passata da poco più di 3 milioni a oltre 5 milioni, con evidenti ricadute sociali ed economiche. Nel decennio 2010-2019 la drastica riduzione dei permessi di soggiorno per motivi di lavoro (-96%) e l'aumento esponenziale degli sbarchi di migranti nel Mediterraneo hanno spostato l'attenzione dell'opinione pubblica e dei media sulle tematiche dell'accoglienza, ponendo in secondo piano le politiche migratorie vere e proprie (canali di ingresso legali) e le politiche di integrazione degli stranieri già presenti in Italia. In questi ultimi mesi, poi, la chiusura delle frontiere causata dall'emergenza sanitaria ha messo in ginocchio molti settori caratterizzati da una forte presenza di lavoratori stagionali, come il turismo e l'agricoltura. Ma l'intera economia italiana, in cui un occupato su dieci è straniero, sarà messa a dura prova. L'integrazione degli immigrati, quanto mai necessaria per la ripresa, sarà una delle sfide che il nostro Paese dovrà gestire nei prossimi anni.
20,00 19,00

Una nuova economia ecologica. Oltre il Covid-19 e il cambiamento climatico

L'Abbate Patty

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2020

pagine: 256

Il libro propone un nuovo modo di pensare l'economia e gli strumenti per gestirla in modo da raggiungere un futuro sostenibile ed equo. Per farlo, abbiamo bisogno di una nuova economia ecologica che sappia affrontare non soltanto la transizione per andare oltre il Covid-19, ma anche la sfida del cambiamento climatico e quella delle disuguaglianze, che continuano a crescere nel modello esistente. Il testo offre una introduzione ai metodi più avanzati di gestione delle risorse e di contabilità ambientale. Propone i criteri per il calcolo degli indicatori di sostenibilità - tra cui l'analisi Input-output e il Life Cycle Thinking - e gli strumenti per l'analisi del ciclo di vita dei prodotti. Si tratta dell'attrezzatura tecnica di cui i nuovi manager dovranno dotarsi per affrontare realmente il Green New Deal, la transizione energetica, l'innovazione delle filiere produttive e il disaccoppiamento tra sviluppo economico e crescita degli impatti sulla natura. Il volume è pensato come testo base per studenti provenienti da settori scientifici, economici e gestionali, ma è sostanzialmente dedicato alla generazione Millennial - che sta riconquistando il controllo della propria coscienza biosferica - e ai professionisti del settore, ai politici e ai cittadini che cercano relazioni efficaci tra sostenibilità e sviluppo, tra l'Economia circolare e le nuove strategie industriali. La prima parte del volume è dedicata ai nuovi modelli di economia per la transizione ecologica. Si analizza il significato di "Capitale naturale", la differenza fra risorse rinnovabili e non rinnovabili e quella fra sostenibilità "forte" e "debole". E poi l'Agenda 2030, tenendo conto degli attuali limiti planetari, fino a una analisi dettagliata di cosa si debba intendere per "Economia ecologica". Segue una fotografia dell'anidride carbonica - il nemico invisibile che causa il surriscaldamento del nostro pianeta - e un approfondimento sugli aspetti tecnici e negoziali della lotta al cambiamento climatico. Dopo una carrellata sul Green New Deal, questa sezione si chiude con l'analisi del modello di funzionamento generale dell'Economia circolare. La seconda parte approfondisce gli strumenti di contabilità ambientale. Si analizzano i conti dei flussi fisici, ossia gli input e output di materia ed energia sia a livello macroeconomico che nella dimensione aziendale. Si descrivono i principali indicatori di sostenibilità, come l'Impronta ecologica (del prodotto, delle organizzazioni, della materia), con cenni sull'eco-design e l'eco-innovazione. Segue una parte dedicata interamente al metodo Life Cycle Thinking e al suo strumento LCA, e il volume si conclude presentando alcuni indici di circolarità aziendale e l'impiego dell'analisi del ciclo di vita negli Acquisti Verdi delle pubbliche amministrazioni, tenendo conto dei cosiddetti Criteri Ambientali Minimi (CAM). Il testo si completa con una pagina web costantemente aggiornata, con articoli, pubblicazioni scientifiche e casi studio.
22,00 20,90

Il trionfo dell'ingiustizia. Come i ricchi evadono le tasse e come fargliele pagare

Emmanuel Saez, Gabriel Zucman

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2020

pagine: 240

Oggi nel mondo i ricchi pagano meno tasse dei poveri. Su questa plateale ingiustizia Saez e Zucman offrono uno sguardo onesto e schietto. Con un'indagine quasi poliziesca sui sistemi di tassazione e sui cambiamenti che hanno subito nel corso dei decenni, fondono storia e acuta analisi economica. Ma fanno di più: aprono la strada a nuove proposte. Perché far pagare le tasse ai ricchi si può e si deve, per ridurre l'imperante disuguaglianza globale. Con chiarezza spiegano fenomeni come la spirale di competizione sulle tasse tra le diverse nazioni oppure la crescita di una nuova industria per aggirare le tasse; e come tutto questo concorra a creare nelle singole nazioni sistemi oligarchici e plutocratici, in cui i ricchi pagano poco e i poveri sono sommersi dalle tasse. Lanciando un grido d'allarme, questi due giovani economisti propongono una reinvenzione visionaria, democratica e pratica della tassazione che permetta alla giustizia di trionfare in tutti i campi della società.
17,50 16,63

Come un salmone che risale la corrente. Elzeviri per un capitalismo globale più umano

Gaetano Fausto Esposito

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori Bruno

anno edizione: 2020

pagine: 112

Andare contro la corrente e risalirla è faticoso e rischioso anche in campo economico e sociale. L'ideologia neo-Liberista è ancora oggi la più affermata interpretazione economica di come funziona il mondo secondo cui il ruolo taumaturgico dei mercati e l'abolizione di barriere al libero agire degli individui assicurano maggiori e migliori opportunità, una più forte democrazia e più ampia libertà di scelta. Purtroppo però non è andata così negli ultimi anni, e lo si poteva anche immaginare, tenuto conto delle lezioni della storia. I brevi contributi qui riportati capovolgono gli assunti liberisti, con un'interpretazione alternativa e non convenzionale, partendo da ciò che è realmente accaduto, basata su di una più piena concezione della vita umana, su un'idea di società più partecipata e viva, nell'impresa, net mercato, nei processi dí globalizzazione. La diffusione della pandemia Covid-19, da grave emergenza socio-economica, potrebbe anche diventare l'occasione per ripensare í principi che reggono la nostra economia, per riformulare metodi e fini e riportare alla ribalta questioni di equità e di etica. Un approccio che contrasta il mainstream, come i salmoni che risalgono il corso dei fiumi quando avvertono che occorre assicurare una progenie, e nel farlo arrivano spossati alla loro meta. Non è utopia se molti casi dimostrano che funziona, quando c'è reale impegno personale e sociale, e aiuta realmente a migliorare la vita di tutti noi.
16,00 15,20

Mitologie economiche

Éloi Laurent

Libro

editore: BEAT

anno edizione: 2020

pagine: 128

«L'economia è diventata la grammatica della politica. Col suo uso e le sue regole condiziona il linguaggio, la parola pubblica, il cui libero arbitrio si limita ormai alla scelta del vocabolario, della retorica e dell'intonazione». Da questa oggettiva constatazione dello stato di cose presenti muove la riflessione contenuta in questo libro, che ha di mira un obiettivo determinato: mostrare come la grammatica economica non sia affatto una scienza o un'arte, ma piuttosto una mitologia, un credere comune in un insieme di rappresentazioni giudicate degne di fede. Come ogni religione e culto della fatalità, l'analisi economica mette oggi infatti in scena un universo angoscioso, fatto di vincoli, di costrizioni, di rifiuti, di punizioni, di rinunce e di frustrazioni. Risponde «non si può» quando i cittadini dicono «noi vogliamo». Riduce i progetti, le ambizioni e i sogni a questioni falsamente importanti: «quanto costa?», «quanto rende?». Segna la fine delle alternative e avvelena, infine, lo spirito democratico, poiché chi ha poteri di governo si sente obbligato a invocare le mitologie economiche per rafforzare la propria autorità e credibilità. Analizzando e decostruendo tre discorsi oggi dominanti che si servono di miti economici per renderci miopi rispetto alle vere sfide del nostro tempo - il neoliberismo in fase terminale, la social-xenofobia emergente e l'ecoscetticismo irriducibile - Éloi Laurent dimostra come l'economia sia una modernità superata che «pretende di essere una spinta permanente al cambiamento e alla riforma» e, invece, «racchiude gli individui e i gruppi nel mondo così com'è, screditando le dissidenze e soffocando i pensieri nuovi».
10,00 9,50

Affrontare e vincere le crisi. Della pandemia e di altre catastrofi: lezioni da apprendere per contenere i danni e ripartire alla grande

Libro: Copertina morbida

editore: Mind Edizioni

anno edizione: 2020

Il volume è composto da circa 20 saggi suddivisi in cinque sezioni che toccano tutti i principali temi di primario interesse per chi deve affrontare e risolvere le crisi, sia sotto il profilo professionale sia sotto quello personale. La prima sezione riguarda la pandemia del Coronavirus, evento eccezionale che sta comportando e comporterà non solo pesanti effetti economici, ma profonde implicazioni di gestione, di nuovi rapporti di lavoro come lo smart working e di diverse relazioni all'interno delle organizzazioni. La seconda sezione affronta in modo più ampio la tematica delle crisi, che riguardino sia emergenze sanitarie, sia economiche o di altro tipo. La terza concerne i nuovi approcci alla gestione dei rischi e i nuovi modelli organizzativi e di leadership per farvi fronte. La quarta sezione invita a guardare, in modo professionale e consapevole, al futuro, per essere pronti a gestire eventi inaspettati. E la sezione finale tocca i temi della comunicazione in tempi di crisi. Un libro completo e di straordinaria attualità, che si avvale di contributi di: Nitin Nohria, Condoleezza Rice, Yuval Noah Harari, Martin Reeves, Robert Kaplan, Heidi Gardner, Andrea Granelli, Emilio Rossi e molti altri.
18,00 17,10

L'identità del fare. Economia e diritti nell'Europa del XXI secolo

Libro: Copertina morbida

editore: Luiss University Press

anno edizione: 2020

pagine: 160

In Italia come in Europa assistiamo da tempo alla crescita di due fenomeni che seppur opposti nascono da un denominatore comune, l'euroscetticismo e la richiesta di "più Europa". Fenomeni alimentati dalla sempre più diffusa convinzione che l'Unione non sia in grado di rispondere alle complesse sfide di oggi - in ambito economico come di fronte ai temi ambientali, dello sviluppo sostenibile o delle politiche migratorie - e che mostrano come per rilanciare il progetto europeo sia oggi più che mai necessaria una reale "identità del fare". Attraverso i contributi dei giovani vincitori del premio intitolato a Jo Cox, la deputata britannica uccisa nel 2016 durante la campagna sulla Brexit e fervente sostenitrice di una società europea integrata e inclusiva, questo libro si concentra sulle sue declinazioni, dall'inclusione alla tutela dei diritti umani, dal coordinamento delle politiche sanitarie alla ricerca di nuovi ed efficaci strumenti per un'innovazione sostenibile. Perché solo con un'Europa più autenticamente solidale e capace di far fronte comune potremo evitare l'implosione di quello straordinario strumento di crescita che l'Unione può e deve ancora essere. Postfazione di Eva Giovannini.
18,00 17,10

Proposta per l'Italia. Sette protagonisti dell'economia per il Paese di domani

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2020

pagine: 184

Con la pandemia abbiamo imparato lezioni inaspettate. Ora rischiamo una crisi economica di proporzioni inaudite. Ma possiamo contare sulle ingenti risorse europee. La sfida è imparare a spenderle. A investire. Abbiamo davanti un'opportunità storica. Sopravvivere o ripartire: quale sarà la scelta? «Di piani strategici ne abbiamo conosciuti diversi e non solo quelli affidati alla grandeur degli Stati generali. Ma queste pagine non sono un piano. Sono altro: una proposta». Interviste a: Silvia Candiani, Ad di Microsoft Italia. Andrea Illy, presidente di Illycaffè, Emma Marcegaglia, Ad del gruppo Marcegaglia, ex presidente di Eni e Confindustria, Federico Marchetti, fondatore di Yoox, presidente e Ad di YOox-Net-A-Porter, Carlo Messina, Ceo di Intesa Sanpaolo, Renzo Rosso, fondatore di Diesel e presidente di OTB, Marco Tronchetti Provera, vicepresidente esecutivo e Ad di Pirelli.
16,00 15,20

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