Il tuo browser non supporta JavaScript!
Iscriviti alla newsletter

Diari e lettere

Nelle mani di Dio a servizio dell'uomo. I diari di don Roncalli. 1905-1925

Giovanni XXIII

Libro: Copertina rigida

editore: Ist. Scienze Religiose

anno edizione: 2008

pagine: 598

Con questo volume prosegue la serie che vuole offrire agli studiosi, in forma rigorosa, i diari spirituali, i quaderni e le agende di lavoro di Angelo Giuseppe Roncalli, divenuto dal 28 ottobre 1958 Giovanni XXIII.
50,00

Officina Einaudi. Lettere editoriali 1940-1950

Cesare Pavese

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2008

pagine: 431

Pavese è stato il prototipo dell'editore postmoderno. Nel suo lavoro per l'"officina Einaudi" ha espresso un'idea di cultura allora decisamente anticonformista: una cultura poco ideologica, senza timori di scorrettezza politica, inclusiva e non illuministicamente distintiva. Nasce così la collana viola, con la prima traduzione italiana del reazionario Jung, nasce così la sua idea di pubblicare nella stessa collana "Il capitale" di Marx, "Le mille e una notte" e la Bibbia, suscitando scandalo fra gli altri einaudiani. Le sue lettere a Giulio Einaudi e ai principali consulenti della casa editrice, tra i quali Norberto Bobbio, Felice Balbo, Natalia Ginzburg, Giaime Pintor, Elio Vittorini, raccolte insieme per la prima volta con la presenza di numerosi inediti, permettono di vedere da vicino i suoi percorsi editoriali e il suo mestiere di pubblicare libri.
22,00

Le lettere dell'albero del riccio

Antonio Gramsci

Libro: Copertina rigida

editore: Condaghes

anno edizione: 2008

pagine: 160

15,00 14,25

Carteggio. Vol. 2: 1908-1915. Dalla nascita della «Voce» alla fine di «Lacerba»

Giuseppe Prezzolini, Giovanni Papini

Libro

editore: Storia e Letteratura

anno edizione: 2008

pagine: 602

Secondo volume del Carteggio tra Giovanni Papini e Giuseppe Prezzolini relativo agli anni 1908-maggio 1915, quando i due amici appena ventisettenni, chiusa l'esperienza del "Leonardo" e recuperati spazi di libertà, si dedicano ad una varia ed intensa attività culturale. Sono gli anni della "Voce" di Prezzolini, della partecipazione defilata e sostanzialmente eterodossa di Papini al foglio dell'amico, della fondazione dell'"Anima" prima e di "Lacerba" poi, dell'esperienza futurista; gli anni che precedono il primo conflitto mondiale e culminano con l'entrata in guerra dell'Italia.
74,00 70,30

Diario di guerra (Settembre-novembre 1943)

Bruno Trentin

Libro: Copertina morbida

editore: DONZELLI

anno edizione: 2008

pagine: 226

Una vecchia agenda in tela nera rimasta gelosamente celata per 65 anni tra le carte di Bruno Trentin. Talmente ben nascosta che neppure i familiari e gli amici più stretti ne sospettavano l'esistenza. Ora, inaspetttata, quell'agenda torna alla luce e si mostra in tutta la sua forza: un documento destinato a segnare il dibattito storico e la discussione sulla guerra di Liberazione. Quando Bruno Trentin scrisse questo "Journal de guerre" non aveva ancora diciassette anni. Era appena rientrato in Italia col padre Silvio, leader del Partito d'Azione, dalla Francia, dove la famiglia si era rifugiata in seguito alle leggi fascistissime del 1926. E in Francia Bruno era nato e aveva studiato, fino al momento in cui nell'estate del 1943, il padre aveva deciso di tornare a Treviso per impegnarsi nella Resistenza antifascista. Il diario inizia il 22 settembre e termina il 15 novembre 1943. Sono oltre duecento pagine scritte in un francese limpido e ordinato. Bruno trascrive le notizie più rilevanti, ritagliando giornali, raccogliendo volantini, incollando mappe e cartine che illustrano la situazione dei diversi fronti, riportando le informazioni raccolte da Radio Londra o le notizie di cui viene a conoscenza in casa. Ma soprattutto annota, cataloga, sottolinea, esprime impressioni, paure, commenti, giudizi politici. La sua scelta antifascista è già pienamente compiuta. Non a caso si interrompe con una frase in italiano che suggella il passaggio definitivo all'azione: "Tempo perduto. E ora all'opra!".
16,00 15,20

Tre diari

Ingmar Bergman, Maria von Rosen

Libro: Copertina morbida

editore: Iperborea

anno edizione: 2008

pagine: 264

Ultimo libro scritto da Ingmar Bergman, è un diario sulla malattia dell'amatissima prima moglie Ingrid von Rosen, in cui alla sua voce si alternano quelle di quest'ultima e della figlia Maria. Un inedito testamento spirituale del regista che permette di esplorare una parte nuova della sua vita, che accosta alla passione sempre presente nei confronti del teatro il lato più compassionevole dell'amore e degli affetti. I diari non sono separati: sotto la data si trovano gli appunti di Ingrid, di Bergman e della figlia. A parte rare eccezioni, ogni giorno tutti e tre hanno scritto qualcosa sul diario (gli ultimi appunti di Ingrid risalgono al 6 maggio 1995). Il libro si apre con due brevi premesse di Ingmar e Maria. Ingmar riassume in poche righe la storia della sua relazione con Ingrid, dal primo incontro (1957) al matrimonio (11 novembre 1970). Maria narra della sua infanzia, della scuola e del momento chiave in cui, all'età di 22 anni, le è stato rivelato di essere figlia di Ingmar (è nata nel 1959, quando entrambi i genitori erano sposati con altri). Si precisa che i diari non sono stati corretti o alterati, e che sono stati scritti per non essere letti da altri, se non da chi li ha tenuti.
15,50 14,73

Rubare le anime. Il diario del rapimento di Anna del Monte, ebrea romana

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2008

pagine: 240

Come si difende il diritto alla libertà di fede e alla propria identità contro i tentativi di conversione forzata? Anna del Monte, giovane ebrea romana appartenente a una ricca e colta famiglia del Ghetto, strappata ai genitori e rinchiusa a forza a metà Settecento nella Casa dei catecumeni per indurla a convertirsi, ha lasciato una straordinaria e rara testimonianza della sua esperienza drammatica e della fiera opposizione ai tentativi di farle accettare il battesimo e di "rubarle l'anima". Astuzia, cultura, capacità di rispondere anche sul piano dottrinale agli argomenti che dovevano intaccarne la fede, rivendicazione instancabile della propria identità ebraica e perfino coraggio fisico sono le risorse messe in campo dalla giovane per riuscire a resistere e a ritornare libera alla famiglia e alla sua comunità. Storia individuale di una donna fuori del comune, il suo diario della prigionia rivela anche uno squarcio drammatico della lunga e difficile storia dei rapporti tra ebrei e cristiani, narrando con grande potenza stilistica una vicenda di sopraffazione della coscienza e della libertà personale che tuttavia porta fino a noi il messaggio positivo della forza della ragione e della possibile reciproca, rispettosa, acccttazione. Esso si rivela dunque di impressionante attualità nel richiamare alla riflessione i temi della libertà di espressione e del rispetto dei diritti umani, ivi compresa la scelta religiosa altrui.
22,00 20,90

La schizofrenia non esiste, e se esistesse io vorrei averla. Diario

Gianna Schiavetti

Libro: Copertina morbida

editore: STAMPA ALTERNATIVA

anno edizione: 2008

pagine: 106

Nell'anno in cui si celebra il trentennale della Legge Basaglia, il diario di Gianna fornisce una originale, forse unica, testimonianza di chi ha vissuto sulla sua pelle l'esperienza della malattia mentale e, soprattutto, l'impatto duro e doloroso con la psichiatria. Più di trenta ricoveri coatti riuscirebbero a piegare chiunque, ma Gianna è riuscita, forse proprio attraverso la scrittura, a organizzare la sua personale resistenza. La storia dei suoi ricoveri obbligati e delle terapie psicofarmacologiche che non ha mai accettato e alle quali imputa l'insorgenza del suo tumore al seno, ci viene proposta con femminile sensibilità e con poesia. Ma, tra colloqui personali con Cesare Pavese e presenze spirituali che abitano la casa e svuotano il frigorifero dalle ciliegie, si esprime anche la rabbia di chi vuole proporsi come paladina di quanti, che non sono pochi, hanno attraversato le sue stesse esperienze.
10,00 9,50

Lettere al di là del muro. Dai bambini palestinesi dei campi profughi

Stefano Apuzzo, Serena Baldini, Barbara Archetti

Libro: Copertina morbida

editore: STAMPA ALTERNATIVA

anno edizione: 2008

pagine: 165

Il libro contiene le lettere più belle e toccanti dei bambini che vivono nei campi profughi gestiti dall'ONU alle porte di Gerusalemme. Le loro famiglie furono espulse dalle proprie terre alla nascita dello Stato di Israele nel 1948 e dopo l'occupazione illegale dei Territori palestinesi del 1967. Cosa significa per dei bambini nascere e vivere nella polvere e tra rifiuti e macerie, costretti a crescere ingabbiati da un muro di cemento alto 9 metri, senza possibilità di uscire mai dai campi in assenza della "carta blu"? Cosa c'è al di là del muro, dalla parte giusta e ricca, dalla parte blu? Tutto ciò che una bambina e un bambino possono desiderare.
12,00 11,40

Io poeta notturno. Lettere

Dino Campana

Libro: Copertina morbida

editore: Via del Vento

anno edizione: 2008

pagine: 37

4,00 3,80

Il volo del falco. La corsa al Polo Sud e il mito di Scott

J. A. Wainwright

Libro: Copertina morbida

editore: CDA & VIVALDA

anno edizione: 2008

pagine: 168

Il 18 gennaio 1912 una squadra britannica di cinque uomini, condotta da Robert Falcon Scott raggiunse il Polo Sud dove l'attendeva la delusione di scoprirsi preceduta da una squadra norvegese, capitanata da Roald Amundsen, che vi era giunta un mese prima. Sulla via del ritorno, Scott e i suoi compagni morirono, e la loro fine eroica fece si che Scott divenisse un eroe nonostante le polemiche non ancora sopite e i dubbi irrisolti sugli errori che si presume egli abbia commesso. Il libro raccoglie una selezione di appunti dai diari di Scott, a cui l'autore ha affiancato una sorta di "diario parallelo", che ne costituisce ad un tempo un approfondimento e un'interpretazione personale, mentre le poesie costellano come pietre miliari lo straordinario percorso umano dell'esploratore. Il saggio di Mirella Tenderini ricostruisce la storia della tragica competizione tra Scott e Amundsen, mettendo a confronto le due squadre rivali e analizzando il processo di mitizzazione del personaggio di Scott: il perdente divenuto eroe, che ha oscurato, nell'immaginario degli appassionati di vicende polari, la fama del vero conquistatore del Polo.
14,00

Lettere. Vol. 12: febbraio-luglio 1488

Lorenzo de' Medici

Libro: Copertina rigida

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2008

pagine: 514

Le lettere di Lorenzo il Magnifico rivelano gli aspetti più significativi, spesso deliberatamente occultati, dell'azione di un personaggio di eccezionale rilievo del Rinascimento italiano. Questo dodicesimo volume, accompagnato da un commento storico curato da uno studioso di fama mondiale, riporta il testo integrale delle lettere scritte dal Magnifico tra febbraio e luglio del 1488, indirizzate a numerosi personaggi del tempo. Ogni lettera è annotata criticamente.
100,00 95,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo avviso, navigando in questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Acconsento