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Arti, cinema e spettacolo

Viridarium novum. Studi di storia dell'arte in onore di Mimma Pasculli Ferrara

Libro: Copertina rigida

editore: De Luca Editori d'Arte

anno edizione: 2020

pagine: 816

Il volume (dall'orizzonte vastissimo) spazia, attraverso i suoi 110 saggi di importanti studiosi italiani e internazionali, sui temi fondamentali della ricerca e dell'insegnamento di Mimma Pasculli Ferrara, allieva di Luisa Mortari e di Cesare Brandi, protagonista della cultura pugliese, nazionale e internazionale, nei decenni tra la fine del '900 e i primi del XXI secolo. Il volume è un omaggio alle ricerche, alla produzione, all'impegno, agli svariati meriti e risultati della studiosa e si articola analiticamente su Rapporti tra Italia e Spagna in età moderna, Ricerche sulla Puglia, Napoli e l'Italia meridionale, Architettura e città: i centri storici, Tutela, Restauro e valorizzazione dei beni culturali e dei 'giardini storici', Pittura, scultura in legno, in argento e decorazione marmorea fra Cinquecento e Settecento, con un'apertura anche all'Arte contemporanea, alla Musica, all'Archeologia, alla Letteratura italiana e straniera.
100,00

Il biorestauro. Batteri per la conservazione delle opere d'arte. Biopulitura e bioconsolidamento

Eleonora Gioventù, Giancarlo Ranalli, Eleonora Vittorini Orgeas

Libro: Copertina morbida

editore: NARDINI

anno edizione: 2020

pagine: 172

Cos'è il biorestauro? Si possono restaurare opere d'arte con microbi virtuosi, materiali sicuri, rispettosi degli operatori e dell'ambiente? Che ruolo hanno avuto i batteri nel restauro degli affreschi medievali del Camposanto monumentale di Pisa? È possibile rimuovere sostanze indesiderate e croste nere da superfici lapidee con metodi bio-compatibili? Quali microrganismi consentono il consolidamento di superfici carbonatiche mediante bioprecipitazione di neo-calcite? Il libro mostra i risultati concreti raggiunti nell'ambito del restauro di opere d'arte mediante l'impiego di colture microbiche opportunamente selezionate. Si propone di fare il punto della situazione sui principali microrganismi studiati e testati a livello Europeo attraverso la descrizione delle applicazioni più significative. Dalla lettura si potranno apprendere i principali meccanismi di azione dei batteri nella loro interazione con la materia delle opere d'arte e quali strategie sono oggi disponibili per contrastare alterazioni e danni con nuovi agenti di biorisanamento. Verranno descritti i più importanti ed efficaci casi applicativi, supportati da schede tecniche informative e operative. Svariati sono i mezzi e i materiali che si possono utilizzare per restaurare le opere che hanno ormai subito il passare del tempo, ma quale miglior modo se non quello che sfrutta gli stessi principi biogeochimici a cui il naturale ciclo della vita sottopone l'opera stessa?
20,00

Il Natale nell'arte

Emanuela Fogliadini, François Boespflug

Libro: Copertina rigida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2020

pagine: 212

La nascita di Gesù, concepito misteriosamente dallo Spirito Santo nel grembo di una giovane donna vergine di nome Maria, è la pietra angolare della Buona Novella e di tutta la dottrina cristiana sul Verbo di Dio fatto uomo. Evento razionalmente inspiegabile ma fonte di grandi speranze, la Natività è stata oggetto, un secolo dopo l'altro, della contemplazione e dello stupore di sapienti e fedeli. Celebrata e rappresentata nell'arte dagli inizi del cristianesimo ai giorni nostri, ha brillato in tutte le epoche e in tutti i continenti raggiunti dalla diffusione del Vangelo. Questo libro presenta una selezione di cinquanta opere d'arte. La più antica Natività risale al IV secolo e la più recente è del 2018. Ognuna è riprodotta a piena pagina, arricchita da un commento descrittivo, che ne evidenzia il contesto storico e le fonti letterarie, teologiche e artistiche di ispirazione e interpretazione. I due autori, teologi e storici dell'arte, sono desiderosi di coinvolgere il lettore e risvegliare una viva attenzione verso ogni opera e verso gli artisti che hanno immaginato un evento del quale non si finirà mai di esplorarne la forza.
70,00

Brev art, vent'anni di momenti catartici

Flavio Oreglio

Libro: Copertina morbida

editore: Sagoma

anno edizione: 2020

pagine: 272

"Saremmo tentati di dire che questo sia un breviario? O che l'idea debba essere sottoposta a brevetto? Domande catartiche. In un mondo che corre, la velocità è essenziale (questa l'aveva un mio amico sulla maglietta: aveva l'eiaculazione precoce...). La Brev Art è un'opportunità per leggere e divertirsi nei ritagli di tempo sempre più ristretti in cui la vita ci costringe". Queste le parole con cui Flavio Oreglio accompagna l'uscita del libro che festeggia 20 anni del "Movimento Catartico" con la raccolta più esaustiva dei suoi più esilaranti componimenti brevi, dai grandi classici a gustosi inediti. Centinaia di poesie catartiche, aforismi e racconti brevi da declamare a parenti e amici con divertita serietà.
16,50

Tupac. Storia di un ribelle

Andrea Di Quarto

Libro: Copertina morbida

editore: TSUNAMI

anno edizione: 2020

pagine: 320

Tupac Shakur muore assassinato a Las Vegas nel 1996, un crimine per cui tuttora nessuno è mai stato arrestato. Rapper, attore, poeta e attivista, aveva appena venticinque anni, ma era già assurto allo status di superstar con quattro album all'attivo - due dei quali avevano debuttato al primo posto - e un quinto in uscita. Anche il cinema si era accorto di lui: aveva recitato in una manciata di film al fianco di attori del calibro di Omar Epps, Tim Roth, Mickey Rourke e Jim Belushi. Di gran lunga il rapper più famoso della storia dell'hip hop, ha venduto 75 milioni di dischi in tutto il mondo, otto dei quali postumi. Dal 2017 è incluso nella Rock and Roll Hall of Fame. Critico schietto delle questioni politiche e sociali che affliggevano (e affliggono) l'America, attraverso testi che raccontavano storie potenti di razzismo, brutalità della polizia, violenza e altre questioni sociali, Tupac era anche un enigma, un puzzle impossibile da risolvere. Un amalgama confuso di arte profonda e realtà travagliata che il pubblico ha comunque abbracciato. Un artista selvaggio, libero, autolesionista e sincero. Un'icona culturale con contraddizioni sorprendenti, che ha narrato le meraviglie e i guai del nostro mondo. Questa biografia ne ripercorre la breve, ma estremamente incisiva, esistenza. Un racconto che parte dalle radici della sua famiglia, nella Carolina del Nord, segue le vicende della madre Afeni - ex militante del Black Panther Party, imprigionata e processata dall'FBI - e narra l'ascesa di Tupac dalla povertà più estrema ad artista di successo e portavoce della sua generazione.
22,00

Gli artisti spagnoli a Roma tra Sette e Ottocento. Preistoria di un'accademia

Carolina Brook

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 256

Sulla fondazione dell'Accademia di Spagna a Roma sono stati condotti negli anni diversi studi, volti a documentarne l'avvio nel 1873 e il consolidamento. In realtà l'istituzione affondava le sue radici e le sue premesse nel XVIII secolo, ed è proprio sull'analisi del periodo che va dalla metà del Settecento alla metà dell'Ottocento che si concentra questo volume. Sono infatti quelle condizioni storiche e quelle esperienze culturali ed estetiche che hanno reso possibile, dopo un ampio margine di tempo, la creazione di un'accademia per le belle arti spagnola nella capitale pontificia. La data di apertura dell'Accademia di Spagna apparirebbe del tutto anacronistica se non la si considerasse come il risultato di un lento percorso di elaborazione, nel quale le vicende dei numerosi artisti iberici presenti a Roma si sono intrecciate a diversi tentativi di regolamentarne e organizzarne la presenza.
38,00

Il ciclo dei mesi. Da Aosta a Otranto, alla scoperta di un tesoro dell'arte medievale italiana

Jenny Bawtree

Libro: Copertina morbida

editore: Terra Nuova Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 224

Questo libro non sarebbe stato mai scritto se un giorno l'autrice, Jenny Bawtree, non avesse intravisto una coppia di anziani ferma a guardare in alto davanti al portale di una chiesa toscana. Avvicinatasi incuriosita, Jenny è rimasta letteralmente incantata da uno splendido ciclo dei mesi: dodici statue che rappresentano le attività, agricole ma non solo, caratteristiche dei dodici mesi dell'anno. Da quel giorno, l'autrice ha dedicato cinque anni di studio a questa materia, esplorando l'Italia e scoprendo ben 39 cicli dei mesi, nella forma di statue, bassorilievi, affreschi e mosaici, presenti in grandi chiese romaniche, monasteri, ma anche in umili chiese parrocchiali e dimore signorili. Un tema ripetitivo forse? Al contrario. Anche se i cicli seguono una tradizione medievale che risale all'antichità, ciascun artista interpreta il soggetto secondo la sua abilità, la sua cultura, la sua fantasia. E mentre i cicli del XII e XIII secolo mettono in risalto la sacralità del lavoro agricolo, in quelli successivi il contenuto vira verso aspetti politico-sociali. Oggi possiamo leggere in queste opere un messaggio universale sui cicli della natura e una concezione di ecologia ante litteram. Un libro divulgativo, in cui l'autrice ha voluto trasmettere la sua passione per questo tema a un pubblico ampio, non necessariamente esperto, offrendoci descrizioni minuziose dei cicli, ritratti dal fotografo Opaxir. Un libro d'arte, ma anche un libro di viaggio, che ci invita a visitare luoghi al di fuori dei soliti itinerari turistici. Prefazione di Salvatore Settis.
23,00

The missing planet. Visioni e revisioni dei tempi sovietici. Catalogo della mostra (Prato, 8 novembre 2019-27 settembre 2020)

AA.VV.

Libro: Copertina morbida

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2020

pagine: 291

The Missing Planet-Visioni e revisioni dell'era sovietica traccia la storia dell'arte sovietica e post-sovietica dal 1970 a oggi attraverso i saggi di trenta autori e le opere di più di cinquanta artisti. Nella mostra, a cura di Marco Scotini e Stefano Pezzato, le opere della collezione del Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato sono state messe in dialogo con prestiti da collezioni italiane e internazionali, per comporre una 'galassia' completa dei principali filoni di ricerca artistica sviluppati nelle ex repubbliche sovietiche, dalla Russia al Baltico, dal Caucaso alle più sperdute province del centro Asia. In un cosmo in cui le stelle del capitalismo possono muoversi in assoluta libertà, seguendo ognuna la propria orbita senza alcuna frizione, è più che mai necessario tornare a riflettere su quel pianeta rosso che per anni ha saputo stimolare le fantasie di generazioni di artisti, pensatori, indagatori di uno spazio-tempo che pare ormai scomparso, inghiottito dal buco nero della Storia, ma la cui rievocazione potrebbe ancora stimolare nuove rivoluzioni.
30,00

Le muse inquiete. La Biennale di Venezia di fronte alla storia-The disquieted muses. When La Biennale di Venezia meets history. Catalogo della mostra (Venezia, 29 agosto-4 novembre 2020)

Libro

editore: La Biennale di Venezia

anno edizione: 2020

pagine: 454

La mostra, realizzata dall'Archivio Storico della Biennale - ASAC, è stata curata per la prima volta da tutti i Direttori dei sei Settori Artistici (Arte, Architettura, Cinema, Danza, Musica, Teatro): Cecilia Alemani, Hashim Sarkis, Alberto Barbera, Marie Chouinard, Ivan Fedele e Antonio Latella. Nell'introduzione del volume Cecilia Alemani ha sottolineato che "Le muse inquiete è la prima mostra nella storia della Biennale concepita all'intersezione delle sei discipline che ne costituiscono le aree di ricerca principali, facendo dialogare eventi ed episodi della storia della Biennale con quella del Novecento, e ripercorrendo quei momenti in cui La Biennale e la storia si sono date appuntamento a Venezia". Il catalogo ripercorre il percorso della mostra, illustrato da un'attenta selezione di fotografie e documenti d'archivio. Progetto grafico e impaginazione sono a firma dello studio Tomo Tomo (Milano).
28,00

La responsabilità dell'artista

Jean Clair

Libro: Copertina morbida

editore: ABSCONDITA

anno edizione: 2020

pagine: 129

Dopo «Critica della modernità», Jean Clair ritorna con «La responsabilità dell'artista» a fustigare gli «eccessi» dell'arte contemporanea con una ricostruzione delle vicende delle avanguardie nel XX secolo al di fuori degli schemi della storiografia ufficiale. Quali inquietanti connessioni legano l'espressionismo e il nazismo? Perché l'astrattismo è diventato la lingua universale? E perché il sentimento del vuoto tipico di certa cultura americana, dalla pop art al minimalismo, è stato imposto come stile internazionale? Siamo certi che in movimenti come il neoespressionismo e la transavanguardia non si celino nostalgie nazionaliste? Jean Clair, rispondendo a questi interrogativi, sfata il mito dell'artista ribelle e dell'avanguardia come «arte all'opposizione» per rivelare inattese complicità, consce o inconsce, con i versanti più oscuri e minacciosi di un secolo tormentato.
19,00

Aforismi e pensieri. Tremila anni di saggezza

Libro

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2020

pagine: 360

"Questo testo si propone di stimolare il lettore a pensare, riflettere e mettersi in discussione con una benefica, incessante autocritica. Considero quest'opera come una goccia del mio vissuto e spero che servirà, con altre gocce, a migliorare l'essere umano. Con questo lavoro ho cercato di dare un senso alla mia esistenza". Esordisce, così, Tullio Martin con questo testo frutto di una minuziosa e pluridecennale ricerca e selezione. Chiunque lo desideri potrà trovare uno stimolo di riflessione personale attraverso queste frasi che sono patrimonio della cultura di tutti i tempi, dalla filosofia alla letteratura, dall'arte alla scienza.
24,90

Studi su Rembrandt

Georg Simmel

Libro: Copertina morbida

editore: ABSCONDITA

anno edizione: 2020

pagine: 104

«Per quanto le figure di Rembrandt ci appaiano intimamente scosse da una vita profonda, per quanto lunghe siano le fila del destino a cui sono intrecciate, nessuna di esse presenta quell'elemento caratteristicamente enigmatico tipico della «Monna Lisa» o del «Giuliano de' Medici» di Botticelli, delle teste dei giovanetti di Giorgione a Berlino e a Budapest, o del «Giovane inglese» di Tiziano a Palazzo Pitti. Paragonato con essi il modo di concepire e di rappresentare di Rembrandt è incomparabilmente più vibrante, procede nell'indistinto e, per così dire, all'infinito, privo di trasparenza logica; ma nonostante questo l'uomo rappresentato è per noi molto più aperto, più illuminato, un essere che ci è familiare. E questo non dipende per nulla dal fatto che i modelli di Rembrandt fossero uomini meno complessi, più lineari degli italiani del Rinascimento, che erano più differenziati e ricchi di tutte le finezze della cultura. Nasce piuttosto dal fatto che la concezione che Rembrandt ha dell'uomo, più complessa, più ricca di elementi, apparentemente meno chiara, ha reso percepibile nel fenomeno attuale la sequenza spirituale di sviluppi e di destini che lo hanno formato, rendendo possibile quindi il riviverlo e il comprenderlo dall'interno».
13,00

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