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Architettura

Architetture serverless con aws

Mohit Gupta

Libro

editore: TECNICHE NUOVE

anno edizione: 2020

27,90

Geografie del rischio. Nuovi paradigmi per il governo del territorio

Libro

editore: DONZELLI

anno edizione: 2020

pagine: 304

Il nostro paese è esposto a rischi e fragilità ambientali che rendono sempre più necessaria una pianificazione e una progettazione urbanistica modellate sui territori e attente alla sostenibilità dello sviluppo, anche a fronte dei sempre più frequenti eventi calamitosi connessi al riscaldamento globale. Si tratta di sfide che impongono uno sguardo di lungo periodo: l'azione umana può avere infatti una funzione centrale nella riduzione dei rischi intervenendo sulle vulnerabilità territoriali e ambientali, anche se, purtroppo, è ancora troppo spesso responsabile della generazione o dell'amplificazione delle condizioni di rischio. Questo volume documenta le principali innovazioni negli strumenti e nel bagaglio di saperi di cui disponiamo per offrire risposta alla domanda di incremento di resilienza dei territori. Se gli abitanti chiedono di «restare» in aree fragili ed esposte a rischio sismico o idrogeologico, occorre uscire dalla logica emergenziale e settoriale che ha segnato le politiche pubbliche negli ultimi anni e programmare interventi che rendano la transizione dal pre-evento al post-evento meno traumatica e più duratura.
30,00

Costruire le università. Aspetti architettonici e urbanistici, tra ragioni economiche e scelte politiche

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 232

L'insediamento o l'ampliamento di una università in un contesto cittadino è frutto di precise scelte politico-amministrative e comporta esiti di diversa natura che attengono non solo all'assetto urbano, ma anche all'economia e alla società locali. Si tratta di un intervento che presenta connotazioni differenti a seconda del momento storico in cui avviene e della città che ne è protagonista, del suo peculiare sviluppo urbano, del tessuto socio-economico e socio-culturale che la connota, ed è funzione della domanda di saperi e di competenze, che a loro volta danno vita a processi innovativi in grado di influenzare lo sviluppo del mondo economico locale e nazionale. «Tout se tient», dunque: storia della città e storia dell'università vanno in parallelo. L'università trasforma la città e la città trasforma l'università. Così nella Roma degli anni Trenta il regime celebra i suoi fasti con l'erezione della nuova città universitaria e nello stesso periodo a Milano vedono la luce un nuovo Politecnico, una nuova Bocconi, una nuova Cattolica, mentre la Regia individua nella Ca' Granda la futura sede per le Facoltà umanistiche. Quella di Milano è una storia esemplare; storia che, soprattutto nei vent'anni che seguono la nascita della Repubblica, si ripete - sia pure in sedicesimo - in diverse città italiane. Fra queste Messina, Bologna, Trento, Pavia, Urbino, Trieste, Verona sono i luoghi presi in considerazione nei contributi presenti in questo volume.
20,00

Architettura in quarantena

Pierluigi Nicolin

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2020

pagine: 48

Una riflessione sul futuro dell'architettura dopo il periodo di quaratena. «In questo diario dei giorni della quarantena ho descritto alcuni fatti nuovi e imprevisti che di certo ci indurranno a fare delle riflessioni approfondite sulle prospettive dell'architettura e, uscendo da questa reclusione forzata, a chiederci perché sembra che il normale diventi straordinario. Il clamoroso evento di piazza San Pietro - la preghiera solitaria di papa Francesco sul sagrato della basilica - ha imposto una riconsiderazione sui luoghi altri, luoghi investiti da una particolare inversione dei rapporti usuali, le cosiddette "eterotopie" che, si dice, sarebbero il frutto di un pensiero sin troppo intellettualistico. La nozione di eterotopia formulata negli anni sessanta e considerata sinora come una semplice distorsione postmoderna della città, in effetti, si è imposta in una maniera del tutto imprevista come una nozione generale.» (l'autore)
9,90
29,00

Visione verticale. La grande avventura dell'alpinismo

Alessandro Gogna

Libro

editore: Laterza

anno edizione: 2020

A chi gli chiedeva perché voleva scalare l'Everest, George Mallory, il grande pioniere himalayano, rispose: «Perché è lì». Da Preuss a Bonatti, da Mallory a Messner, da Cassin a Honnold, tutti i grandi della storia dell'alpinismo hanno avuto una propria, personalissima, 'visione verticale'. L'apparente insensatezza di esporsi ad avventure che mettono a rischio la propria vita e l'impossibilità a resistere all'ignoto, le difficoltà e la brutalità della natura e i propri e umanissimi fantasmi: è il mistero e il fascino dell'alpinismo. Perché scalare? Perché mettere a rischio la propria vita? E farlo facendo ricorso a ogni mezzo o seguendo un'etica rigorosa? Nel corso di quasi due secoli e mezzo di vita, l'alpinismo ha subito innumerevoli rivoluzioni. Non solo e non tanto delle tecniche e degli strumenti, quanto piuttosto della sua stessa etica, delle 'visioni verticali' che l'hanno attraversato. C'è stato un alpinismo esplorativo, legato a una dimensione scientifica e conoscitiva; uno romantico, fondato sul confronto a 'mani nude' con la roccia; uno eroico, tutto teso alla ricerca della difficoltà estrema; fino alle forme commerciali e sportive che stiamo vivendo. Ognuna di queste 'visioni' ha costruito una sua dimensione morale, su ciò che era lecito e ciò che non lo era, su come si 'doveva' andare in montagna e sul perché lo si faceva. I grandi campioni, da Preuss a Bonatti, da Messner a Honnold, sono stati e sono anche portatori di una prospettiva che ha influenzato e condizionato migliaia di appassionati che ne hanno seguito gesta e fallimenti. A differenza di ogni altro sport, la 'prima' invernale della parete nord del Cervino, la 'prima' in solitaria senza ossigeno di un 8000 in Himalaya, il free solo sul granito della Yosemite Valley sono imprese che hanno scatenato dibattiti infiniti e ci interrogano ogni volta. Sono visioni che pongono domande sul senso stesso della nostra vita.
18,00

Manuale di rilevamento architettonico e urbano

Mario Docci, Diego Maestri

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2020

pagine: 464

Il rilevamento architettonico consente di individuare, analizzare e registrare l'origine di un edificio e le vicende che ne hanno contrassegnato la storia, dalla forma originale allo stato attuale. Dalla teoria della misura alla strumentazione per il rilevamento diretto, indiretto e fotogrammetrico, dai fondamenti teorici della materia alla normativa che la regola, dall'utilizzo delle tecnologie informatiche alle diverse varianti metodologiche applicate ai settori architettonico, urbano, archeologico e del restauro, il manuale offre un panorama della disciplina e dei suoi strumenti.
44,00

Manuale di diritto dei beni comuni urbani

Rocco Alessio Albanese, Elisa Michelazzo

Libro

editore: CELID

anno edizione: 2020

pagine: 306

Oltre duecento città italiane, dal 2014 a oggi, hanno adottato Regolamenti per la cura e la gestione condivisa dei beni comuni urbani, avviando esperienze che hanno valorizzato in modo innovativo il patrimonio comunale e posto le basi per inedite forme di collaborazione tra pubbliche amministrazioni e cittadini. Il volume analizza e spiega le norme di questi Regolamenti con l'obiettivo di offrire a cittadini, associazioni e amministratori proposte interpretative e soluzioni pratiche utili a sperimentare il "diritto dei beni comuni urbani". In particolare, sono presentati alcuni istituti innovativi come l'uso civico e collettivo, la fondazione e il Community Land Trust. L'opera è frutto della ricerca condotta presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Torino e coordinata dal professore Ugo Mattei, nell'ambito del progetto Co-city, finanziato dal programma europeo Urban Innovative Actions.
19,00

Andare per i rifugi

Roberto Dini, Luca Gibello, Stefano Girodo

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 144

Autentiche sentinelle del territorio, i rifugi alpini sono anche scrigni di storia e di memoria: raccontano vicende, a volte epiche, sempre appassionanti, legate ad avventurose ascensioni, alle contese territoriali (sullo sfondo delle guerre mondiali e della Resistenza), alle culture del costruire. L'itinerario tocca, tra i quasi 2000 siti italiani, i rifugi più emblematici per la storia del rapporto tra uomo e montagna: tra gli altri, il Ca' d'Asti, il più antico, l'Alpetto, il primo del Cai, il Nuvolau, il primo delle Dolomiti, i rifugi Sella e Tuckett, testimoni dell'irredentismo in Trentino; ci porterà sul fronte della grande guerra il Caduti dell'Adamello, mentre il Brioschi e il De Gasperi ci parleranno della montagna partigiana e la capanna Margherita di quella di massa; infine, il Sasso Nero introdurrà i temi dell'architettura contemporanea e dell'ecocompatibilità.
12,00

Passeggiate sul lago di Lugano. Di chiesa in chiesa, tra arte e storia

Lorenzo Sganzini

Libro: Copertina morbida

editore: Casagrande

anno edizione: 2020

pagine: 160

Una guida narrativa per scoprire le ricchezze culturali nascoste nei boschi e nei villaggi attorno al lago di Lugano. Gandria, Rovio, Morcote, Riva San Vitale, Castello Valsolda... Muovendosi con la sua barca, ma anche a piedi o in bicicletta, l'autore visita una trentina di chiese e monumenti disseminati attorno al lago di Lugano, attratto dalla loro complessa stratificazione di elementi altomedievali, romanici, talora lombardo-gotici, poi barocchi, ottocenteschi e qualche volta contemporanei. Senza mai perdere di vista il lavoro degli specialisti, ma anzi nutrendosene, le sue esplorazioni, che sono sempre anche delle passeggiate nella natura, si fanno qui racconto e intreccio di storie, collettive e a volte personali o interiori. Che relazione c'è, ammesso che ve ne sia una, tra la sinuosità del lago Ceresio e il movimento continuo e circolare che ci cattura di fronte al San Carlino di Borromini a Roma? Come è stato possibile che, malgrado le disposizioni del cardinale Carlo Borromeo, le anime della copia del Giudizio Universale di Michelangelo a Carona siano rimaste nude? Si è mai vista una madonna lanciare bombe, come quella di Pazzalino sulla flotta turca nella battaglia di Lepanto? Di rimando in rimando, nelle chiese può capitare di imbattersi in Hermann Hesse, la cui presenza è quasi tangibile in quelli che sono stati i suoi luoghi d'elezione, ma anche in Machiavelli e in Proust; di pensare a Dante o a Manzoni; di parlare del cinema dei fratelli Taviani, di Kubrick o di Spielberg. In ogni pagina del libro si avverte il desiderio di aprire il più possibile lo sguardo sulle vicende di un territorio in cui la frontiera ha sì segnato delle differenze, ma su una solida matrice di identità condivisa.
20,00

Cantine nel mondo. Architetture d'eccellenza nel paesaggio internazionale

Libro: Copertina rigida

editore: Forma Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 352

Dopo aver analizzato il fenomeno della progettazione di cantine architettonicamente suggestive lungo il territorio italiano, Luca Molinari indaga il bisogno del settore vinicolo di tutto il mondo di comunicare con un pubblico sempre più esigente e capace di viaggiare per esperire direttamente i luoghi del vino. La rinascita del mercato internazionale enologico dagli anni ottanta del secolo scorso ha portato alla fioritura di nuove cantine e di opere in cui la questione del marchio, combinato alla firma prestigiosa di un grande architetto, diventava più importante del prodotto stesso e di tutto il sistema produttivo che lo generava. Oggi una nuova generazione di produttori vinicoli e agricoltori sono tornati alla terra con spirito e consapevolezza diversa dai tempi passati, commissionando opere di grande qualità con una forte attenzione alla dimensione di sostenibilità diffusa. Il volume, attraverso una selezione di circa 40 cantine realizzate dal 2000 ai giorni nostri, descrive gli impianti vinicoli che grazie alla loro architettura, bellezza e funzionalità, raccontano la cultura del vino in modo eccellente. Grandi firme dell'architettura contemporanea vi faranno scoprire come vino e architettura possano essere in perfetta sinergia.
120,00

Inizi del Rinascimento. Architettura e città a Roma da Rosselli a Raffaello 1483-1520

Francesco Andreani

Libro: Copertina morbida

editore: GANGEMI

anno edizione: 2020

pagine: 208

Una nuova storia degli inizi del rinascimento romano è suggerita dagli studi raccolti nel volume, approfondita e ampliata nel numero degli artefici e delle tradizioni artistiche. Il contributo fondamentale del rinascimento lombardo a Roma, milanese e bresciano, viene proposto con un nuovo profilo critico ideale e declinato nelle inedite biografie di autori come Graziadeo Prata, Perino da Caravaggio e Alberto Solari, esponenti importanti e operosi di una tradizione artistica prevalente a Roma almeno fino al pontificato di Giulio II. L'autore rintraccia identità e differenze della tradizione toscana e illumina l'opera nascosta di Piero Rosselli, sodale di Bramante in San Pietro, e quella del grande Andrea Sansovino, del quale vengono documentate le numerose opere architettoniche, compresa quella del cortile della Sapienza di Roma realizzato per il giubileo del 1500. Il volume propone nuove originali ricerche come "Riciclo archeologico e ritorno all'antico" suggerendo una ulteriore declinazione dell'idea rinascimentale, come proveniva dalla città nuova che si andava costruendo sul suolo archeologico di Roma, un grande fenomeno urbano consapevole, fatto di tutela e riuso ponderato, di operatori, collezionisti, mercanti, artisti, ma anche di leggi e regole importanti, tentate, cercate e rispettate, lontano dall'ingenuità e dalla barbarie che i tempi successivi gli hanno attributo. In "Ombra di Vasari" sono riepilogate le incertezze, le omissioni e i veri e propri errori delle vite di Vasari sugli architetti del tempo, che hanno contribuito a oscurare grandi artisti e intere tradizioni culturali, in particolare Peruzzi, Sansovino e Rosselli, segnando in modo importante il lavoro critico successivo. Nel "Maestro assente" per la prima volta viene discussa la paternità della villa Farnesina di Agostino Chigi, anche alla luce di nuove acquisizioni documentarie, e riepilogata la scena dei possibili autori e dei valori artistici e architettonici degli inizi del Cinquecento, inizi plurali e vivaci, ricchi di identità e significati.
25,00

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