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Libri di Giovanni Tesio

Nosgnor. Lamenti, preghiere e poesie in cerca di un Dio vicino e lontano

Giovanni Tesio

Libro: Copertina morbida

editore: Interlinea

anno edizione: 2020

pagine: 224

Come scrive sant'Agostino, si prega «meglio coi gemiti che con le parole, più con le lacrime che con i discorsi». È allora possibile invocare un Dio di cui si sospetta l'assenza ma da cui si attende ostinatamente un segnale? Affidarsi a una disperata profezia d'esistenza che dissolva la propria voce in un silenzio assoluto? È la tensione di Giovanni Tesio che accoglie in questo suo diario letterario la quotidianità più arida e disarmata convertendo l'assenza-presenza spirituale in una oralità povera, di antica e per questo dialettale, ma sempre nuova, risonanza: «qui c'è non altro che parole: parole che tentano se mai di dire un pianto».
15,00

Primo Levi. Ancora qualcosa da dire. Conversazioni e letture tra biografia e invenzione

Giovanni Tesio

Libro: Copertina morbida

editore: Interlinea

anno edizione: 2019

pagine: 153

Un volume che fa il punto su Primo Levi e la Shoah lasciando parlare lo scrittore grazie a una serie di interviste raccolte da Giovanni Tesio e a documenti d'archivio, tra cui autografi e fotografie. Un ritorno a Levi per appassionati lettori ma anche per insegnanti che vogliono approfondire con i propri studenti la figura di uno scrittore centrale per comprendere gli orrori della guerra e il Novecento, senza dimenticare che «Auschwitz è fuori di noi, ma è intorno a noi, è nell'aria. La peste si è spenta, ma l'infezione serpeggia: sarebbe sciocco negarlo».
18,00

Gli zoccoli nell'erba pesante

Giovanni Tesio

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2018

pagine: 200

Un'immersione in una realtà lontana e insieme prossima. Una vita: la vita di un ragazzo di campagna diventato un adulto consapevole, anche grazie al privilegio degli studi, che ritorna al paese in cui è cresciuto per rintracciarne gli umori, per ripercorrere il transito delle cose profondamente mutate nel passaggio che separa gli anni '50 e i '60. Rituali rimemorati di un mondo piccolo e finito, che tuttavia continua a pulsare e a pretendere un'attenzione che qui si traduce in una scrittura chiara e minuziosa. Attraverso la memoria che scioglie nodi e grovigli interiori, si disegna una trama di fatti, oggetti, personaggi, emozioni, pulsioni, lavori, rituali, affetti, dolori, e dal fondo di questa vita intima a poco a poco emerge un'oggettiva e segreta bellezza.
17,00

Piture parolà. Arte in poesia

Giovanni Tesio

Libro: Copertina morbida

editore: Interlinea

anno edizione: 2018

pagine: 122

«La rappresentazione verbale del mondo implica una massiccia dose di figurazione» scrive Giovanni Tesio per introdurre quest'antologia di opere dell'arte raccontate dai versi del critico letterario che si fa poeta nella sua lingua piemontese. E così «la paròla l'é dita e a parla 'ndrin», cioè è detta e parla dentro. Da Raffaello a Caravaggio, da Matisse a Morandi e Luzzati, questa raccolta va alla ricerca, in cento tappe, del «sentimento che si prova davanti a un quadro o davanti a un'installazione di diversa età». Un libro per chi ama la pittura e la poesia insieme perché, come diceva Oscar Wilde, «maestro del colore e della forma è il poeta». Con una nota di Stefano Lanuzza.
12,00

Io che vi parlo. Conversazione con Giovanni Tesio

Primo Levi, Giovanni Tesio

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2016

pagine: 122

La famiglia, l'infanzia, gli anni di formazione durante il fascismo, gli amici dell'adolescenza, le letture, la timidezza, la passione per la montagna. E ancora la guerra, il ritorno a casa e un mestiere "che è poi un caso particolare, una versione più strenua del mestiere di vivere". Quasi trent'anni di silenzio per questa fitta conversazione che Primo Levi ha intrecciato nei primi mesi del 1987 con Giovanni Tesio, in vista di una convenuta "biografia autorizzata". Domande discrete e mai troppo incalzanti a cui Levi risponde con una disponibilità vigilata ma a tratti molto esplicita, che spariglia il risaputo, lasciando trasparire un lato di sé più intimo. E ci regala un dialogo intenso che corre sul filo della memoria, carico di vita, di storie e di Storia; un dialogo che si interrompe proprio prima di Auschwitz. Una interruzione dovuta alla morte improvvisa di Levi.
12,00

La luce delle parole. Come rileggere libri e autori del nostro ultimo secolo

Giovanni Tesio

Libro: Copertina morbida

editore: Interlinea

anno edizione: 2020

pagine: 332

«Se la letteratura non trasforma il tuo modo di vivere e di pensare, allora significa che non ne hai colto l'essenza segreta, la distillazione non soltanto di un piacere, ma anche il profitto di una trasformazione di te e del mondo in cui vivi» scrive Giovanni Tesio a margine di questa raccolta di testi su libri e autori che illuminano la vita con le loro parole. Da Primo Levi a Gianni Rodari, da Lalla Romano a Emilio Salgari e fino a Sebastiano Vassalli sono proposti itinerari tra le pagine partendo da concetti e parole come memoria, salvezza, oblìo, fantasia, vita contadina e montagna, tra le altre, nell'idea della «lettura - letteratura - come primo amore, o meglio ancora: come amore inestinguibile, amore mai deluso».
25,00

Il villaggio dei ritorni. Fotografie nel tempo

Giovanni Tesio

Libro: Copertina morbida

editore: Mercurio

anno edizione: 2020

pagine: 120

Radicamento e dispersione, residenza e fuga, il restare e l'andare, qualche volta - raro - il tornare, tutto in alcuni scatti di un luogo che li rappresenta tutti. Luoghi abbandonati in cerca di una vita migliore, luoghi incastonati in un'età che si è consumata: consumata dal tempo "edace", mordace come il cane di cui si dava avviso ai portoni antichi. Qui parlano le lacrime delle case e delle cose, la pietra che le stagioni e i climi aggrediscono, le lose che scricchiolano come le giunture dei vecchi, gli infissi scardinati, i vetri rotti, la polvere che invade gli ambienti e gli oggetti, i segnali di una diaspora, o meglio ancora di un esodo biblico.
15,00

I colori del nero. Arte e vita nel manicomio di Racconigi

Giovanni Tesio

Libro: Copertina morbida

editore: Mercurio

anno edizione: 2019

pagine: 96

Tutto è nato in me dall'incontro con Giancarlo Giordano e con la sua pittura. A questa vera e propria nascita devo tuttavia congiungere una sorta di concepimento che mi si è manifestato il giorno in cui visitai al manicomio di Racconigi la mostra di Ugo Giletta, sulla cui opera avevo scritto un testo che qui raccolgo. L'effetto che me ne venne fu di un vero e proprio shock, reso tuttavia provvidenziale dalla straziata bellezza di quella mostra che non poteva essere più opportuna, più adeguatamente ambientata.Il mio incontro, quindi, con il manicomio di Racconigi è venuto da due occasioni d'arte. Per il resto potrei solo e semplicemente ricordare le vaghe allusioni che mi accadeva bambino di udire dai miei compaesani (la mia infanzia e la mia adolescenza le ho trascorse a Pancalieri, a pochi chilometri da Racconigi) quando volevano indicare - con ironia troppo spesso spietata - un comportamento balzano, una "diversità" allarmante o anche semplicemente estrosa. Senza che una vera traccia sia di fatto rimasta incisa nella mia coscienza, e - oggi - nella mia volontà di capire.
17,00

Vita dacant e da canté

Giovanni Tesio

Libro: Copertina morbida

editore: CENTRO STUDI PIEMONTESI

anno edizione: 2017

pagine: 380

Se la poesia ha obiettivi, gli obiettivi del "canzoniere" di Giovanni Tesio, Vita dacant e da canté, sono tre o forse quattro: dare voce a una voce che viene di lontano; dare voce alla vita, che è varia e complessa, intricata ma - specie se vista "dacant", ossia di lato - degna di canto; dare voce a una "lingua di poesia" - quella piemontese - che non cessa di "dittare" (ossia di urgere dentro e di dentro); e infine dare voce a una resistenza, che è quella di non arrendersi al negativo, che possiamo pur sempre riscontrare nella nostra esistenza.
25,00

Novecento in prosa da Pirandello a Busi

Giovanni Tesio

Libro: Copertina morbida

editore: Mercurio

anno edizione: 2016

pagine: 362

Un libro che nasce per addizioni è sempre un libro almeno un po' composito. Ma "Novecento in prosa" non manca di direzione e di senso: l'uno e l'altra in necessaria simbiosi. Dalla "lunga fedeltà" a Carlo Dionisotti, a Lalla Romano, a Lucio Mastronardi, a Sebastiano Vassalli, alla non meno lunga fedeltà a Monti e a Pavese. O a Piero Chiara, ad Arpino, a Soldati, a Nico Orengo, l'amico perduto. Mentre potranno sembrare più occasionali gli interventi su Antonio Bobbio, Pirandello, Bacchelli, Burzio, Tonna, Busi o su qualcos'altro ancora. Ma se ogni invito accolto è una vocazione esaudita, resta nell'occasione qualcosa di segretamente legato a un interesse cui si corrisponde: con fiducia, e persino con gioia, quasi sempre con sorpresa. In questo modo l'occasione si trasforma in una (pur piccola) avventura critica. E di certo in fertilità di mente e di cuore.
22,00

Stantesèt sonèt

Giovanni Tesio

Libro: Copertina morbida

editore: CENTRO STUDI PIEMONTESI

anno edizione: 2015

pagine: 106

Settantasette sonetti in un piemontese complesso e creativo, una lingua di poesia, parlata e insieme libresca. Una poesia introspettiva e quotidiana, in cui si affronta la vita, con le sue pene e i suoi interrogativi, in cui si ritorna ai giorni dell'infanzia contadina, al paesaggio delle vigne monferrine e delle risaie vercellesi, in cui si interroga sul senso del fare poesia. E la poesia di Tesio è inseparabile dal piemontese, è un legame profondo, ancestrale, con una civiltà, con un'etnia, è una madeleine che riconduce alla verità su noi stessi.
10,00

La poesia ai margini. Novecento tra lingua e dialetti

Giovanni Tesio

Libro: Copertina morbida

editore: Interlinea

anno edizione: 2015

pagine: 324

"Considero l'italiano, non meno dei dialetti, una lingua da salvare" scrive Giovanni Tesio, tra i più acuti critici attuali, a proposito della "poesia ai margini" al centro di questo libro. In tempi di identità liquide e di fenomeni globali, l'autore propone una rilettura della società italiana contemporanea attraverso la letteratura e i dialetti. Dopo alcuni sguardi teorici, sono delineati dei profili, da Rebora a Chiara passando per Primo Levi, con molte riscoperte di poeti apparentemente "minori", con un'ampia galleria di ritratti e letture che compongono un mosaico vivissimo: da Giacomini a Bertolani, da Cappello alla Grisoni, illuminando anche i dintorni poetici di autori come Pasolini, Pavese e Vassalli. È un'opera che mancava e che nasce "dal bisogno di risarcire una distanza, una ferita, uno strappo, perché l'uso del dialetto In poesia è già per sé il segno evidente di una ricerca di alterità".
20,00

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