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Libri di Francesco Morace

Che cos'è il futuro

Francesco Morace

Libro: Copertina morbida

editore: Mind Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 141

L'uomo ha da sempre immaginato il futuro, individuale e della collettività, per guidare il proprio destino verso quella dimensione utopica e tanto agognata che chiamiamo felicità. Pensare il futuro significa rischiare, battere territori sconosciuti, sfidare angosce e ansie, puntare sulle proprie carte con coraggio e intraprendenza. Tanti grandi uomini del passato [hanno fatto, imprimendo il proprio nome nella storia dell'umanità e rivoluzionando intere epoche e settori disciplinari. Alla domanda "Che cos'è il futuro?", Francesco Morace risponde che è la sola terapia per un mondo malato di paura e minacciato da visioni apocalittiche che impediscono l'azione concreta, la portata rigenerante del cambiamento e la positività di uno sguardo sereno sull'avvenire.
14,90

Il bello del mondo. Battiti locali per un respiro globale

Francesco Morace

Libro: Copertina morbida

editore: Egea

anno edizione: 2019

pagine: 158

La riflessione sulla globalizzazione richiede nuovi strumenti concettuali e strategici. Nella distinzione tra locale e globale è necessario approfondire la differenza tra luogo e spazio, rilevanza e risonanza, estrazione del valore; e accettare l'idea che locale e globale non si contrappongono ma costituiscono i due capi della stessa matassa. Per sbrogliarla, l'autore ragiona sulle due dimensioni vitali dell'organismo: battito del cuore e ampiezza del respiro, circolazione locale e respirazione globale. Il genius loci è il battito del cuore, il motore primo della globalizzazione, che viene poi trasformato in respiro a livello globale. Perciò è importante conoscere il proprio battito, il proprio bioritmo, il proprio carattere. L'esplicitazione dei diversi genius loci permette di individuare le radici culturali attraverso cui un Paese, una regione, un luogo, ma anche un'azienda o un prodotto plasmano la propria identità. La finanza globale e i big data non hanno un battito, perché non hanno un cuore: hanno però un potente respiro globale, che si misura con una capacità di intervento e di influenza capace di spezzare il cuore del locale. Unico antidoto: la conoscenza di sé.
19,00

Futuro + umano. Quello che l'intelligenza artificiale non potrà mai darci

Francesco Morace

Libro

editore: Egea

anno edizione: 2018

pagine: 192

L'umano contiene in sé una dimensione fragile e caotica, fatta di capricci, debolezze e passività, ma riserva anche risorse straordinarie di curiosità, passione, capacità di cura. Accanto a queste, una terza affascinante dimensione discopre soluzioni impreviste. L'ipotesi che guida la riflessione di Morace in questo libro è che proprio da qui, dalla vita stessa e da quanto di più umano in essa si manifesta occorra partire alla ricerca di indicazioni per un mondo migliore. Le soluzioni ai problemi non vengono definite dalla programmazione (che pure è necessaria) ma dall'incontro del «principio speranza» con il «principio responsabilità», due componenti profondamente umane, non riproducibili con l'intelligenza artificiale: le macchine non possono sperare, e tanto meno possono essere considerate responsabili per la loro attività. A questo riguardo troppo spesso dimentichiamo ciò che ci rende unici, irripetibili, inimitabili: la curiosità e la compassione, il sorriso e la carezza, l'umore e il carattere, la fiducia e l'esitazione. Eppure il nostro destino e la nostra intelligenza dipendono dall'insieme imperscrutabile di questi fattori, qualità dell'umano essenziali per una proposta ad alta risoluzione come alternativa complementare alla bassa risoluzione cui non dobbiamo rassegnarci, per far evolvere - anche a favore delle sorti del nostro sistema Paese - la curiosità in gusto, la passione in ingegno applicato e la cura in qualità inimitabile.
24,00

La rinascita dell'Italia. Una visione per il futuro tra etica ed estetica aumentate

Francesco Morace

Libro: Copertina morbida

editore: Egea

anno edizione: 2020

pagine: 128

Il 2020 segna una soglia simbolica: un arrivo e una partenza. Anno doppio e bisesto, come in un gioco di specchi ha amplificato problemi e soluzioni, fino al culmine dell'emergenza coronavirus. Ha posto fine a un decennio che ha impattato sulle nostre vite in modo deciso, a volte traumatico. Discontinuità e avvento di nuovi paradigmi hanno interessato l'Italia e il mondo intero. Big data, sharing economy, fake news, influencer hanno fatto la differenza - nella politica, nel business, nella vita quotidiana -, marcando un punto di svolta all'insegna del modo digitale: soggettivo, contagioso, innovativo, istantaneo, ma anche inconsapevole, evanescente, pervasivo, guidato in modo potente e non trasparente da un'intelligenza artificiale controllata da pochi, da un pensiero politico tanto impoverito quanto spregiudicato, dall'aggressività di molta comunicazione. Tutto ciò ha creato nuove possibilità e connessioni vitali, a rischio però di un futuro mal distribuito, in cui trovano spazio forme individuali, civili e sociali di azione e reazione, nel bene e nel male. È arrivato il momento di riaffermare la nostra capacità di incidere sul futuro e di assumerci la responsabilità che questo implica, proponendo un percorso di crescita verso un mondo più equilibrato, fatto di attivismo e desiderio di contare, di porsi al centro della scena con la propria presenza autentica, complementare a quella digitale. All'insegna di un'etica e un'estetica aumentate che guardino ai diritti di cittadinanza, proteggano il mondo fisico a partire dalla salute e dall'ambiente, valorizzino le persone in carne e ossa e la loro dignità, utilizzino la potenza dei big data senza consegnarsi in modo acritico alla potenza dell'algoritmo. Gli anni Venti saranno un tempo e un luogo di rinascita culturale e innovazione sociale, se sapremo affrontare la sfida con coraggio, facendo leva su quei valori di servizio e condivisione, verità e fiducia, sostenibilità e intelligenza, profondità e negoziazione, unicità e universalità che da sempre rappresentano le qualità autentiche dell'Italia.
16,00

Consumauthors. The new generational nuclei

Francesco Morace

Libro

editore: Bocconi University Press

anno edizione: 2017

pagine: 172

"I nuclei delle generazioni sono come quelli degli atomi: dimensioni strutturali tenute insieme da "forze forti", che attraggono con la loro carica positiva e sprigionano energia di legame. E proprio come i nuclei degli atomi, anche quelli generazionali non possono essere quantificati con esattezza ma devono essere osservati nella loro attività. Isolati attraverso l'osservazione etno-antropologica, con tutta la loro carica positiva producono un'enorme attrazione nei confronti di altri soggetti, sia della propria generazione sia di altre, con una potenza che plasma valori e comportamenti del futuro. Lavorare sui nuclei generazionali significa dunque definire una concezione dinamica della segmentazione, in cui, estendendo le aree di attrattività dei brand sulla scia della forza di legame, diventa possibile utilizzare il nucleo generazionale come core target: non come una gabbia o un bersaglio militare, ma piuttosto come una molla verso altre generazioni. In questa nuova prospettiva, imprenditori e manager potranno così valutare le opportunità di convergenza tra settori e utilizzare i nuclei generazionali come facilitatori per nuove partnership. I gruppi generazionali non sono infatti semplicemente target di mercato, ma produttori di possibilità inedite, per una società globale rigenerata, fondata sulla varietà dell'umano, alla ricerca di nuove forme di convivenza." (dall'Introduzione)
32,00

ConsumAutori. I nuovi nuclei generazionali

Francesco Morace

Libro: Copertina morbida

editore: Egea

anno edizione: 2016

pagine: 186

"I nuclei delle generazioni sono come quelli degli atomi: dimensioni strutturali tenute insieme da "forze forti", che attraggono con la loro carica positiva e sprigionano energia di legame. E proprio come i nuclei degli atomi, anche quelli generazionali non possono essere quantificati con esattezza ma devono essere osservati nella loro attività. Isolati attraverso l'osservazione etno-antropologica, con tutta la loro carica positiva producono un'enorme attrazione nei confronti di altri soggetti, sia della propria generazione sia di altre, con una potenza che plasma valori e comportamenti del futuro. Lavorare sui nuclei generazionali significa dunque definire una concezione dinamica della segmentazione, in cui, estendendo le aree di attrattività dei brand sulla scia della forza di legame, diventa possibile utilizzare il nucleo generazionale come core target: non come una gabbia o un bersaglio militare, ma piuttosto come una molla verso altre generazioni. In questa nuova prospettiva, imprenditori e manager potranno così valutare le opportunità di convergenza tra settori e utilizzare i nuclei generazionali come facilitatori per nuove partnership. I gruppi generazionali non sono infatti semplicemente target di mercato, ma produttori di possibilità inedite, per una società globale rigenerata, fondata sulla varietà dell'umano, alla ricerca di nuove forme di convivenza." (dall'Introduzione)
22,50

Crescita felice. Percorsi di futuro civile

Francesco Morace

Libro: Copertina morbida

editore: Egea

anno edizione: 2015

pagine: 153

La tensione verso la crescita è biologica: crescono i bambini, crescono le piante e tutti gli organismi viventi. La crescita non può quindi rappresentare un problema, salvo confonderla con la concezione smisurata di una tendenza illimitata, lineare, non sostenibile. Legato a quello di prosperità, il concetto di crescita esprime la speranza responsabile per la costruzione di un futuro migliore, non il progresso automatico e inevitabile dei nostri standard di vita. E se la visione parziale della decrescita felice propone una diagnosi corretta (l'inadeguatezza dell'attuale modello di sviluppo) ma una terapia sbagliata (il ripiegamento nostalgico su un passato migliore e frugale), la crescita felice fa leva su dinamiche tutte compatibili con il bene comune: si alimenta di economie circolari, promuove relazioni generative, attiva magnetismi sociali. In questa prospettiva anche il consumo - rivoluzionario, liberatorio, evolutivo quando si combini con una visione sostenibile e condivisa del mondo - si rivela occasione vitale e felice. È questo il presupposto che più si allontana dall'ideologia demonizzante della decrescita, incapace di cogliere gli innegabili elementi di libertà della società dei consumi. Il consumo si trasforma in una pratica felice se diventa il metronomo della relazione tra gli uomini, se facilita e permette il riconoscimento sociale senza peraltro costituirne l'unica chiave identitaria e nemmeno la più importante. Prefazione di Franco Bolelli.
17,50

Eu, Brasil

Francesco Morace

Libro: Libro rilegato

editore: Nomos Edizioni

anno edizione: 2013

pagine: 248

Il Brasile di oggi è un "laboratorio" di realtà, culture e visioni: un paese con una densità incredibile di linguaggi espressivi e di scambi a livello internazionale. Una realtà che si nutre di vitalità creativa e produttiva, nonché di paradossi culturali e le cui dinamiche sociali sono sorprendenti, talvolta contraddittorie e altamente drammatiche. Tutti gli elementi di questo grande caleidoscopio culturale sono continuamente fecondati e nutriti dal fattore umano: il fondamento dell'identità brasiliana o, meglio ancora, delle identità brasiliane. Questa visione del "Laboratorio" si sviluppa nel ricchissimo apparato iconografico (oltre 150 immagini a colori di fotografi da tutto il mondo) e attraverso l'analisi di Francesco Morace e del team di Future Concept Lab, l'istituto internazionale per la ricerca e consulenza strategica con sede in Italia e in Brasile.Eu, Brasil presenta un racconto inedito dello scenario brasiliano, in cui per la prima volta viene spiegata la complessità di un paese che sarà tra i protagonisti della scena internazionale, attraverso gli strumenti specifici dell'analisi sociologica e strategica.
60,00

Che cos'è il futuro

Francesco Morace

Libro: Copertina morbida

editore: Mind Edizioni

anno edizione: 2013

pagine: 112

Il futuro è il tempo dell'umano. Desiderare, sperare, progettare, scegliere tra infinite possibilità e proiettare la propria esistenza in un tempo e in uno spazio alternativi sono tutte prerogative squisitamente umane. L'uomo ha da sempre immaginato il futuro, individuale e della collettività, per guidare il proprio destino verso quella dimensione utopica e tanto agognata che chiamiamo felicità. Pensare il futuro significa rischiare, battere territori sconosciuti, sfidare angosce e ansie, puntare sulle proprie carte con coraggio e intraprendenza. Tanti grandi uomini del passato l'hanno fatto, imprimendo il proprio nome nella storia dell'umanità e rivoluzionando intere epoche e settori disciplinari. Alla domanda "Che cos'è il futuro?", Francesco Morace risponde che è la sola terapia per un mondo malato di paura e minacciato da visioni apocalittiche che impediscono l'azione concreta, la portata rigenerante del cambiamento e la positività di uno sguardo sereno sull'avvenire.
9,50

Italian factor. Moltiplicare il valore di un Paese

Francesco Morace, Barbara Santoro

Libro: Copertina morbida

editore: Egea

anno edizione: 2014

pagine: 181

Se l'X factor degli show televisivi rappresenta il talento, ovvero quel quid che sostiene il vincitore, per il destino dell'Italia la X non è un'incognita ma il condensato stesso delle sue potenzialità: un mix di intelligenza, creatività, gusto, capacità tecniche e artigiane che, sul filo del genius loci, possiamo chiamare Italian factor. Oggi, a dispetto di quanto si dice e si legge sul sistema Paese, esiste la possibilità concreta che l'Italia e gli italiani giochino un ruolo rilevante in uno scenario globale di cambiamento. Il percorso del libro rende chiari ed espliciti gli elementi che da secoli limitano e plasmano il nostro carattere, per rileggerli come leve attraverso cui trasformare l'italianità e l'"Italian way" (il modo tutto italiano di fare le cose e quindi anche di produrre) in quell'"Italian factor" capace di trasformare una vocazione psicologica e un'attitudine culturale in fattore di moltiplicazione per il valore delle nostre attività e delle nostre imprese. L'ottimismo che l'individuazione dell'"Italian factor" ispira ha solide radici storiche che affondano nel Rinascimento, una dimensione psicologica che si gioca intorno alla peculiarità delle italiche virtù; una dimensione socio-culturale ricca di elementi di cambiamento ad alta potenzialità. Ma soprattutto l'"Italian factor" dimostra la propria forza dispiegandosi nella concretezza di una dimensione aziendale fatta di successi, come attestano i casi di eccellenza di Brunello Cucinelli, Eataly, Ferragamo, Moleskine.
17,50

I paradigmi del futuro. Lo scenario dei trend

Francesco Morace

Libro: Copertina morbida

editore: Nomos Edizioni

anno edizione: 2011

pagine: 250

19,00

Verità e bellezza. Una scommessa per il futuro dell'Italia

Francesco Morace, Giovanni Lanzone

Libro: Libro in brossura

editore: Nomos Edizioni

anno edizione: 2010

pagine: 128

C'è chi pensa che l'Italia stia toccando il fondo. Morace e Lanzone sono convinti che proprio dal fondo sia possibile risalire la china per una sfida eccitante e impossibile, che bisogna vincere a tutti i costi. Adottando come valore-guida addirittura il Rinascimento. Questo saggio è la necessaria conseguenza di un lavoro già in atto: Verità e Bellezza nasce dalla pratica di condurre e animare una straordinaria Associazione - The Renaissance Link - che si propone di rinnovare la qualità e il talento delle imprese e dei territori del nostro Paese. I molti soci e amici di questo convivio hanno aiutato gli autori a riflettere sull'urgenza di una rinascita legata ad un percorso iniziatico, simbolico, per alcuni aspetti magico, che attraversi il tempo e lo spazio; un percorso di "rinascimento" esplicito, condotto alla luce del sole, senza ambiguità, sul filo della bellezza e della verità. Una Bellezza che il mondo reclama a gran voce, una Verità di cui si avverte un disperato bisogno.
10,50

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