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Libri di Francesco Delzìo

Liberare Roma. Come ricostruire il «sogno» della città eterna

Francesco Delzìo

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2021

pagine: 120

"Oggi Roma è prigioniera. Prigioniera della cattiva politica e della pessima amministrazione, che l'hanno abbandonata a un declino (apparentemente) inesorabile. Prigioniera dello stesso ruolo di Capitale, senza lo status e i finanziamenti delle altre Capitali europee. Prigioniera dell'inerzia della sua classe dirigente economica, sociale e culturale che, per convenienza o pavidità, ha scelto di disinteressarsi del bene comune. Prigioniera - soprattutto - di un sistema di rendite unico a livello globale che rassicura e stordisce i romani, ne raffredda gli animal spirits e blocca gli ascensori sociali. Per far rinascere Roma, dunque, occorre passare da una terribile strettoia: trasformare la Capitale nel terreno della "battaglia finale" della produzione, dell'innovazione e delle competenze contro le rendite. Non è una missione impossibile: incrociando le caratteristiche della Capitale con i macrotrend a livello globale, è possibile costruire un grande progetto che la posizioni "in vantaggio" nella sfida per lo sviluppo che si giocherà nei prossimi anni tra metropoli globali e città internazionali. Non c'è più alternativa. La meravigliosa e fragile bellezza della Città Eterna è in grave pericolo: come Andromeda sullo scoglio, sta per finire nelle fauci del mostro che avanza tra i marosi. Ma stavolta la liberazione non potrà arrivare dal coraggio d'un eroe solitario: il mitologico Perseo potrà e avrà soltanto le sembianze della voglia di riscatto di un'intera comunità. La politica romana ha fallito troppe volte per poterci riprovare da sola: l'unica speranza è chiamare a raccolta le forze migliori della società. Perché quello che si è aperto con l'annus horribilis della pandemia potrebbe diventare, a sorpresa, il "decennio di Roma". Sempre che i romani - dai cittadini alle élite - lo vogliano davvero e inizino a pretenderlo da chi li governa. E anche da se stessi".
14,00 13,30

La ribellione delle imprese. In piazza. Senza PIL e senza partiti

Francesco Delzìo

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2019

pagine: 108

Dopo la ribellione delle Masse, con un rovesciamento di ruoli senza precedenti la Storia ci sta ponendo di fronte alla ribellione delle Imprese. Sessant'anni fa Ayn Rand ne "La rivolta di Atlante" aveva previsto che - in un futuro imprecisato - sarebbe awenuta la sollevazione dei prime movers: la rivolta degli imprenditori contro il collettivismo. Sembrava pura fantasia. Ma è ciò che sta accadendo, 60 anni dopo, in Italia. Come è potuto succedere? L'imprenditore oggi è costretto a vivere la stagione del populismo in una condizione, inedita, di "emarginazione sociale". Costretto a fare i conti con un PIL che non cresce più e con il trionfo dei partiti che difendono le ragioni della Rendita, rispetto a quelle della Produzione. Imprenditori piccolissimi, piccoli, medi e grandi non hanno più riferimenti, spettatori smarriti di una politica nazionale in cui non si riconoscono più. Poiché la loro voce non è più "privilegiata" - uno vale uno, nell'era Rousseau - sono costretti a scendere in Piazza. E molto presto potrebbero farlo, ufficialmente e stabilmente, a fianco di sindacalisti e lavoratori. La rivolta della Produzione contro la Rendita.
12,00 11,40

Opzione zero. Il virus che tiene in ostaggio l'Italia

Francesco Delzìo

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2014

pagine: 110

Qual è il "male italiano"? Cosa ci ha trasformato da potenza mondiale a Paese senza speranza? Un virus si è impadronito delle nostre menti. Così pericoloso da aver causato il declino del nostro Paese. Così invisibile che i suoi effetti si vedono soltanto nel lungo termine: dopo anni dalla sua entrata in azione, può accadere che un'intera comunità si blocchi, perda competitività e annulli le sue potenzialità di crescita. È esattamente ciò che è successo all'Italia. Il virus che ha contagiato l'Italia e gli italiani si chiama Opzione Zero. Ma come si è manifestato? Negli ultimi 20 anni, nella gran parte dei casi in cui un ministro, un sindaco, un dirigente pubblico, un grande imprenditore si è trovato di fronte ad una decisione strategica nel nostro Paese, ha scelto in realtà l'Opzione Zero. Ha deciso di non decidere. Per non rischiare. Per non assumersi responsabilità. Per abbattere i costi nel presente, ignorando il futuro. L'0pzione Zero è il virus che ancor oggi tiene in ostaggio il nostro Paese. Se vogliamo rinascere, dobbiamo iniziare a decidere. Resettando tutto ciò che ha bloccato l'Italia negli ultimi due decenni, tutte le "sovrastrutture" che hanno mortificato l'inesauribile creatività e intraprendenza della nostra gente. Perché oggi non abbiamo più scelta.
10,00 9,50

Lotta di tasse. Idee e provocazioni per una «giustizia fiscale»

Francesco Delzìo

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2012

pagine: 96

Un sentimento nuevo si sta diffondendo tra gli italiani che oggi, per la prima volta, considerano l'evasione fiscale la vera grande emergenza del Paese. Iniziano a chiedere lo scontrino, a pretendere la ricevuta, addirittura a fare il tifo per i blitz della Guardia di Finanza nei luoghi cult della ricchezza nascosta. Perché gli italiani, finalmente, stanno aprendo gli occhi su una "ingiustizia fiscale" senza pari al mondo: l'incredibile disparità del peso delle tasse sui diversi tipi di reddito e di contribuente. Da una parte i lavoratori dipendenti e i pensionati, schiavi di un fisco ormai insostenibile e costretti a "pagare" l'80% del gettito fiscale del Paese pur detenendo solo il 30% della ricchezza nazionale. Dall'altra parte i lavoratori autonomi imprenditori, commercianti e professionisti - troppo spesso liberi di considerare le tasse come un optional. È una situazione insostenibile, da cui nasce un grave rischio. Nei prossimi anni potrebbe esplodere una nuova, lacerante "lotta di classe": lavoratori dipendenti e autonomi contrapposti gli uni agli altri, al punto da rendere più difficile la convivenza civile. Per scongiurare questo rischio - di cui si scorgono già segnali evidenti - è necessario rivoluzionare il rapporto tra fisco e lavoratori autonomi, adottando subito misure impopolari che rendano il sistema tributario molto più giusto e più equo.
10,00 9,50

La scossa. Sei proposte shock per la rinascita del Sud

Francesco Delzìo

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2009

pagine: 90

Oggi la parola d'ordine delle élite è "dimenticare il Mezzogiorno". È la stagione peggiore del Sud dal dopoguerra: la stagione del declino senza speranza, dell'oblio senza remore da parte della politica e dei media, del clamoroso fallimento delle strategie di sviluppo delle Regioni meridionali, della fuga in massa dei giovani dall'inferno. Nonostante vecchi annunci roboanti e nuovi Partiti del Sud, nessuno sembra più curarsi davvero della Cenerentola d'Europa. Tra i leader politici prevale una sorta di "rassegnazione etnica" sulla sorte dei terroni: "non ce la possono fare, meglio abbandonarli al loro destino". Al Sud serve disperatamente una "scossa". Non è più tempo né di questuare altra (inutile) spesa pubblica, né di praticare (illuministicamente) la "normalizzazione" del Mezzogiorno. Solo una rivoluzione del coraggio, solo una strategia di rottura può salvare il Sud dalla deriva definitiva dell'economia e delle menti. Ecco sei proposte shock per realizzarla. Per riprenderci il Mezzogiorno, prima che diventi la nuova Petra.
12,00 11,40

Politica Ground Zero. Lettera d'amore di un giovane tradito

Francesco Delzìo

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2008

pagine: 103

C'era una volta la politica, potente, arrogante, carnefice. Ma oggi è solo un'illusione ottica. "Politica Ground Zero" è il viaggio di un giovane manager tra le macerie della politica, in Italia e nel mondo. È un viaggio "sentimentale": dominato dall'amore verso la politica, dalla delusione per i suoi tradimenti, dal desiderio di un'altra politica. Ma per sognarla servono occhi nuovi. Quelli di Emma Bonino, Gabriella Giammanco, Linda Lanzillotta, Beatrice Lorenzin, Marianna Madìa, Giorgia Meloni, Alessia Mosca, Stefania Prestigiacomo: otto donne impegnate nella politica italiana che accompagnano l'autore nel suo viaggio, e lo rendono, per molti versi, unico.
12,00 11,40

Generazione Tuareg. Giovani, flessibili e felici

Francesco Delzìo

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2007

pagine: 93

I trentenni e i quarantenni di oggi si sono formati in un deserto, causato dal rapido e imprevedibile dissolvimento delle certezze che avevano caratterizzato il Novecento. Sono i protagonisti della Generazione Tuareg. Costretti a vagare in un mare senz'acqua come i nomadi del deserto, privi delle bussole che avevano guidato padri e nonni. Proprio come i Tuareg, hanno una sola chance per sopravvivere: affrontare il deserto in gruppo, abbandonando l'iper-individualismo di fine Novecento. Colpita e marginalizzata dalle conseguenze della rivoluzione del '68 e della cultura dello spot televisivo, dai mercati dei servizi chiusi alla concorrenza e dalla riforma Dini, la Generazione Tuareg può riscattarsi solo costruendo una nuova mappa di valori, un nuovo pensiero comune. Coltivando visioni più ampie del proprio interesse, può rovesciare l'approccio di chi oggi è al potere in Italia. Battendo la "sindrome dell'alieno": l'idea - straordinariamente diffusa tra dirigenti pubblici e privati, intenditori, opinion maker, accademici - che le sorti dell'Italia siano qualcosa di altro rispetto ai propri comportamenti, ai propri giudizi, alle proprie ambizioni. Riaccendere la speranza, ricostruire il "sogno italiano". È la grande missione della Generazione Tuareg. flessibile per necessità, felice per scelta.
8,00 7,60

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