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TSUNAMI

Tupac. Storia di un ribelle

Andrea Di Quarto

Libro: Copertina morbida

editore: TSUNAMI

anno edizione: 2020

pagine: 320

Tupac Shakur muore assassinato a Las Vegas nel 1996, un crimine per cui tuttora nessuno è mai stato arrestato. Rapper, attore, poeta e attivista, aveva appena venticinque anni, ma era già assurto allo status di superstar con quattro album all'attivo - due dei quali avevano debuttato al primo posto - e un quinto in uscita. Anche il cinema si era accorto di lui: aveva recitato in una manciata di film al fianco di attori del calibro di Omar Epps, Tim Roth, Mickey Rourke e Jim Belushi. Di gran lunga il rapper più famoso della storia dell'hip hop, ha venduto 75 milioni di dischi in tutto il mondo, otto dei quali postumi. Dal 2017 è incluso nella Rock and Roll Hall of Fame. Critico schietto delle questioni politiche e sociali che affliggevano (e affliggono) l'America, attraverso testi che raccontavano storie potenti di razzismo, brutalità della polizia, violenza e altre questioni sociali, Tupac era anche un enigma, un puzzle impossibile da risolvere. Un amalgama confuso di arte profonda e realtà travagliata che il pubblico ha comunque abbracciato. Un artista selvaggio, libero, autolesionista e sincero. Un'icona culturale con contraddizioni sorprendenti, che ha narrato le meraviglie e i guai del nostro mondo. Questa biografia ne ripercorre la breve, ma estremamente incisiva, esistenza. Un racconto che parte dalle radici della sua famiglia, nella Carolina del Nord, segue le vicende della madre Afeni - ex militante del Black Panther Party, imprigionata e processata dall'FBI - e narra l'ascesa di Tupac dalla povertà più estrema ad artista di successo e portavoce della sua generazione.
22,00

Steven Wilson. Deform to form a star. Una vita in musica

Marco Del Longo, Domizia Parri, Evaristo Salvi

Libro: Copertina morbida

editore: TSUNAMI

anno edizione: 2020

pagine: 400

Steven Wilson è uno degli artisti più impegnati e importanti del panorama musicale mondiale degli ultimi trent'anni. Già leader dei Porcupine Tree da fine anni Ottanta e oggi affermato solista, nominato quattro volte ai Grammy, ingegnere del suono responsabile dei remix di artisti quali King Crimson, Yes e Tears For Fears, Wilson è stato definito dalla stampa britannica come «l'artista di maggior successo di cui nessuno ha mai sentito parlare», capace - senza alcuna spinta da parte dei media - di riempire arene e teatri e scalare le classifiche di vendita in tutto il mondo, tanto con la sua band quanto da solo. Per lo più associato al progressive rock, di cui è tra i massimi esponenti contemporanei, Wilson nella sua carriera non si è mai posto limiti stilistici e sonori, dando vita a un numero quasi illimitato di progetti di gruppo e solisti che esplorano tutti i meandri delle possibilità sonore, dall'avanguardia più autoindulgente al pop tradizionale, dalla pura sperimentazione strumentale ed elettronica al metal più estremo. In questo libro vengono raccontate e analizzate una per una, come mai fatto sino a ora, le storie e la musica di tutti i progetti di Wilson, dagli esordi infantili nella sua amata Hemel Hempstead al successo planetario del suo ultimo To the Bone, il cui tour ha avuto come momento culmine una serie di tre concerti consecutivi e sold out alla Royal Albert Hall di Londra, il tempio della musica pop e rock britannica e mondiale.
24,00

Fear of the dark. Gli Iron Maiden negli anni Novanta

Martin Popoff

Libro: Copertina morbida

editore: TSUNAMI

anno edizione: 2020

pagine: 238

Gli anni Novanta non sono stati un periodo fortunato per il metal: bistrattato, ridicolizzato e trascurato dal grande pubblico in favore di altri generi come il grunge o il cosiddetto "alternative rock", l'hard'n'heavy ha dovuto stringere i denti mentre i suoi gruppi portabandiera cercavano di rimanere sulla breccia nonostante le lodi della critica e le vendite si fossero fatte più scarse. È in questo periodo che gli Iron Maiden hanno vissuto i loro momenti più duri. Dall'abbandono del chitarrista Adrian Smith, avvenuto proprio all'inizio del decennio, a quello del cantante Bruce Dickinson tre anni più tardi, che ha portato all'ingresso in formazione di Blaze Bailey e al discusso album "The X Factor" - il più cupo e atipico nella carriera del gruppo. Anni non prolifici per la vergine di ferro, che si è ritrovata a pubblicare più raccolte di successi (tra antologie e dischi dal vivo) che album in studio; ma invece di gran spolvero creativo per Dickinson, che ha dato vita a un percorso solista costellato di ottimi e memorabili lavori, prima di rientrare in forze alla sua vecchia band nel 1999. In "Fear of the dark" Martin Popoff analizza e racconta ognuno di questi dischi con il suo consueto stile senza peli sulla lingua, corredando il tutto con aneddoti e dichiarazioni di prima mano, accompagnandoci in un salto nel buio alla riscoperta di una parte della storia degli Iron Maiden ingiustamente poco considerata e su cui non si era ancora scritto abbastanza.
22,00

Mercyful Fate. Il patto immortale

Martin Popoff

Libro: Copertina morbida

editore: TSUNAMI

anno edizione: 2020

pagine: 300

L'amore della scena heavy metal per i Mercyful Fate e per King Diamond è radicato, sanguigno, immortale. È difficile non farsi sedurre da quella miscela letale di musica, testi esoterici e inquietanti ed estetica degna di un film horror - elementi che avrebbero influenzato moltissimi gruppi venuti dopo di loro. Ogni fan che si rispetti conosce bene i primi due album, ma in questo libro Popoff sviscera l'intera storia della band e del suo carismatico cantante, senza tralasciare tutti gli altri dischi concepiti dal 1993 sino al 1999, quando il gruppo è tornato a celarsi nei fiammeggianti meandri dell'Inferno che lo aveva partorito. Se Melissa e Don't Break the Oath sono considerati due capisaldi del metal, pure In the Shadows, Time, Into the Unknown, Dead Again e 9 sono esempi altrettanto nobili della stessa implacabile etica che King Diamond applica a tutto ciò che fa: duro lavoro, prestazioni incredibili e standard di produzione elevati. Accorrete, dunque! Venite a leggere il primo libro che celebra finalmente la storia del diabolico fenomeno danese, una band che ha saputo stregare artisti del calibro di Metallica e Slayer, oltre che decine di migliaia di fan in tutto il mondo.
20,00

I 100 inossidabili EP metal

Antonio Zuccaro

Libro: Copertina morbida

editore: TSUNAMI

anno edizione: 2020

pagine: 202

Volendone dare una descrizione spicciola, L'EP, o extended play, è un formato discografico che potremmo definire come "una via di mezzo tra un singolo e un LP": con più tracce rispetto alle due o tre di un 45 giri, ma di meno rispetto a quelle di un 33. Ai giorni nostri è uno standard ormai quasi del tutto desueto, almeno per quanto riguarda le grandi produzioni rock o metal, ma per tantissimi anni è stato invece il viatico grazie a cui tantissimi gruppi si sono presentati sul mercato discografico, offrendo un pugno di canzoni in cui mostrarsi al meglio. Dati i bassi costi di produzione, gli EP venivano venduti a un prezzo contenuto agli acquirenti finali, che erano così più propensi a sperimentare l'ascolto di band sconosciute o emergenti. Nella sola scena metal, dal 1980 fino alla metà degli anni Novanta sono state pubblicate decine di EP fenomenali, in cui la musica che emerge dai solchi del vinile ha un valore da tramandare ai posteri; che fossero incisi da debuttanti o da musicisti navigati, gli EP di quell'epoca riversavano sull'ascoltatore composizioni immortali, a volte superiori a quelle poi presenti sugli album.
18,00

Heavy Duty. La mia vita nei Judas Priest

Mark Eglinton, K.K. Downing

Libro: Copertina morbida

editore: TSUNAMI

anno edizione: 2020

pagine: 290

Negli anni Ottanta, i Judas Priest erano il prototipo perfetto della band heavy metal di successo: un look senza compromessi, tutto cuoio e borchie, da loro adottato e reso iconico; brani dal sapore ribelle e oltraggioso come 'Breaking the Law' o 'Living after Midnight'; ma soprattutto un sound di chitarra unico e distintivo, pesante e melodico, che li ha portati ad avere un riscontro clamoroso e a vendere più di cinquanta milioni di dischi. Oggi possiamo dare uno sguardo dall'interno all'epopea di questa band leggendaria: in "Heavy Duty" il chitarrista K.K. Downing non risparmia nessuno e racconta, un aneddoto dopo l'altro, gli attriti tra i vari membri della band, gli alti e bassi del rapporto con l'industria discografica, la relazione conflittuale con gli altrettanto leggendari colleghi Iron Maiden, e pure di quando il gruppo si è trovato nell'occhio del ciclone durante il periodo di isteria anti-metal degli anni '80. Per arrivare a quel momento nel 2009 in cui, durante uno show dei Judas Priest, K.K. Downing ha guardato i propri compagni di band e ha pensato: «Questo è il mio ultimo concerto».
22,00

No control. Storie di hardcore punk californiano 1980-2000

Federico Guglielmi

Libro: Copertina morbida

editore: TSUNAMI

anno edizione: 2020

pagine: 396

Oltre duecento band trattate, dai precursori Germs, Black Flag e Dead Kennedys ai leggendari esponenti della prima generazione come Circle Jerks, Adolescents, Descendents e Social Distortion, dagli storici portabandiera Bad Religion ai gruppi come Offspring, Green Day, Rancid e NOFX. Né saggio né enciclopedia, "No control" è un'imponente raccolta di articoli, recensioni e interviste che l'autore ha pubblicato su diverse testate musicali dal 1980 ai giorni nostri: testimonianze per lo più in tempo reale di vent'anni di punk veloce e feroce prodotto nelle aree di Los Angeles e San Francisco. Una guida volutamente non rigorosa ma vivacissima a uno dei sottogeneri rock più dinamici ed eccitanti di sempre, un utile strumento per ogni appassionato in cerca di scoperte discografiche, punti di vista, rivelazioni. Federico Guglielmi si occupa professionalmente di musica dai tardi anni Settanta ed stato uno dei più attenti e assidui cronisti dell'hardcore punk californiano, del quale ha avuto il privilegio di vivere in diretta la nascita e l'evoluzione.
22,00

La storia dei Death SS (1987-2020)

Gianni Della Cioppa, Steve Sylvester, Stefano Ricetti

Libro: Copertina morbida

editore: TSUNAMI

anno edizione: 2020

pagine: 544

6 giugno 1987. È da questo momento, con una scritta vergata col sangue dopo un rituale, che Steve Sylvester riprende la guida della band che porta il suo nome, gruppo metal italiano influente. La Storia dei Death SS continua il racconto della vita e delle opere di Steve Sylvester da dove si era interrotto con il suo precedente libro, "Il Negromante del Rock". E ancora una volta è proprio lui a narrare in prima persona il corso degli eventi di oltre trent'anni, durante i quali ha portato i Death SS nell'Olimpo delle più grandi horror rock band del mondo, divenendo fonte di ispirazione per musicisti e gruppi famosi. Vicende che mescolano musica, occultismo, sesso, magia, mistero, cinema, stranezze varie e ironia; ma al centro di tutto c'è l'evoluzione di Sylvester, un artista ostinato e coraggioso, che non ha mai tradito le proprie convinzioni. Un'evoluzione creativa che segue di pari passo quella dell'uomo Steve, in un percorso complesso, che è ancora lontano dal volgere alla fine e di cui nessuno conosce la destinazione, perché, come scrisse Omero: «Il fascino dell'ignoto domina tutto».
26,00

Il negromante del rock. Le origini dei Death SS

Gianni Della Cioppa, Steve Sylvester

Libro: Copertina morbida

editore: TSUNAMI

anno edizione: 2020

pagine: 256

Narrato dallo stesso Steve Sylvester con il prezioso aiuto del giornalista e scrittore Gianni Della Cioppa, "Il Negromante del Rock" è il racconto definitivo delle vicende che hanno portato alla nascita dei Death SS, la band heavy metal italiana. Tutte le verità sul folle viaggio del gruppo, anche le più inquietanti, sono in questo libro: uno sguardo senza veli tra sesso, magia, demoni e rock'n'roll, che parte dall'infanzia di Sylvester e arriva sino alla metà degli anni Ottanta, a quel drappo insanguinato che certificò la rinascita della band. Questa nuova edizione, riveduta e corretta rispetto a quella uscita originariamente nel 2011, si fregia di una nuova copertina e di alcune foto, anche a colori, mai pubblicate prima d'ora, oltre a numerose immagini inedite dell'epoca riesumate dall'archivio personale di Steve.
20,00

Bon Scott. La mia vita con il cantante degli AC/DC

Irene Thornton, Simone Ubaldi

Libro: Copertina morbida

editore: TSUNAMI

anno edizione: 2020

pagine: 247

Australia, 1971. Irene Thornton, una ragazza di Adelaide, incontra il cantante dei Fraternity, un gruppo piuttosto noto a livello locale. È un ragazzo di poco più grande di lei e si chiama Bon Scott. Tra i due scocca una scintilla, e nel giro di un anno sono già marito e moglie. Nel corso degli anni successivi, con Irene al proprio fianco come moglie e come amica, Bon Scott intraprenderà il suo percorso verso la notorietà prima con i Fraternity e poi con gli AC/DC, per diventare quella leggenda del rock che tutti conosciamo. Una strada difficile e costellata di privazioni e tensioni, che Irene ci racconta senza tralasciare o addolcire nulla: dai freddi inverni londinesi trascorsi insieme ai Fraternity, alle sbronze, le risse, la droga, i litigi, i sogni infranti e i demoni interiori sempre in agguato. Ma questa è anche la storia del suo legame speciale con un uomo fuori dall'ordinario, a volte difficile ma dal cuore grande, un intrattenitore e performer nato, e della musica che amava e lo ha portato a essere conosciuto in tutto il mondo insieme agli AC/DC. Il racconto di un artista al picco delle proprie capacità, e al contempo uno sguardo intimo sulle gioie e le fragilità di un uomo che è stato strappato al mondo troppo presto.
20,00

Revelations. Gli Iron Maiden dalle origini a Seventh son

Martin Popoff

Libro: Copertina morbida

editore: TSUNAMI

anno edizione: 2019

pagine: 256

Gli Iron Maiden sono il più grande gruppo metal di sempre. Anche chi è completamente a digiuno di musica hard'n'heavy ha sentito parlare di loro, in un modo o nell'altro. Forse non li ha mai ascoltati, ma di sicuro ha presente la mascotte Eddie che appare sulle copertine di ogni loro album. Sin dagli esordi, la band capitanata dal caparbio bassista Steve Harris si è imposta sulle scene grazie alla qualità musicale, show dal vivo al fulmicotone e una notevole attenzione per i testi e l'estetica. I loro album degli anni Ottanta hanno contribuito a plasmare e tenere vivo un genere diventando tutti dei classici, nessuno escluso. In Revelations, Martin Popoff ce li racconta nel suo stile inconfondibile, soffermandosi su ogni brano e raccontando segreti e retroscena di musiche, testi, registrazioni, artwork e concerti. Iron Maiden, Killers, The Number of the Beast, Piece of Mind, Powerslave, Live After Death, Somewhere in Time e Seventh Son of a Seventh Son sono sviscerati nel dettaglio, in uno sguardo che è al tempo stesso un'analisi e una celebrazione dell'epoca d'oro di questo gruppo capace ancora oggi di infuocare ogni palcoscenico.
22,00

I 100 migliori dischi Doom

Stefano Cerati

Libro: Copertina morbida

editore: TSUNAMI

anno edizione: 2019

pagine: 197

Doom, la parola inglese che identifica il fato, il destino avverso, è anche il nome di un genere musicale composto di tutti gli elementi che caratterizzano il lato più tetro sia della cultura albionica che di quella nordamericana. Ascoltare questo tipo di rock è come immergersi nei racconti di Arthur Conan Doyle, Edgar Allan Poe, Lord Byron e Mary Shelley: storie di castelli maledetti, orrori indicibili, antichi rituali, religioni occulte, maghi e chiese. Oppure muoversi nelle paludi della Louisiana, con un effetto più stregonesco e ipnotico, affondando le radici nella tradizione del blues. Un suono che è fatto per scavare a fondo negli angoli oscuri della natura umana e farci correre un brivido lungo la schiena, mentre i nomi suggestivi di alcune band come Paradise Lost, Cathedral, Candlemass o Electric Wizard preparano già l'ascoltatore alle sensazioni che potrà provare. "I 100 Migliori dischi doom" è un viaggio seguendo un fil noir che si dipana lungo gli album più significativi del genere, collegando antiche culture e tradizioni a sonorità dure e cupe, esaltando quel concetto di "paura" nel rock inventato dai padrini dell'heavy metal, i Black Sabbath.
18,00

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