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Skira

Kakemono. Cinque secoli di pittura giapponese

Matthi Forrer

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2020

pagine: 207

Un tempo esposto per la cerimonia del tè e nell'alcova (tokonoma) delle case tradizionali, il 'kakemono' o 'kakejiku' è un "rotolo dipinto appeso" che, nella varietà dei suoi soggetti, descrive la bellezza ineffabile e lo scorrere del tempo. I temi infatti sono scelti cercando di soddisfare il gusto dei visitatori e l'armonia con stagioni o eventi. Come la scrittura giapponese va contemplato partendo da destra verso sinistra. Ciò che conta nell'opera è trasmettere il "potere del pennello", mentre la verosimiglianza è di minore importanza. Se si riesce ad apprezzare lo spirito e l'essenza dell'immagine, si può godere di qualsiasi dipinto come se fosse un viaggio nella mente dell'artista stesso.
37,00

Cuaderno C. Francisco de Goya

José Manuel Matilla Rodríguez

Libro: Copertina rigida

editore: Skira

anno edizione: 2020

pagine: 306

Il "Cuaderno C" (1814-1823) era originariamente costituito da 133 o più fogli, poiché l'ultimo disegno numerato noto è il 133. Il Museo del Prado ha conservato, dal 1872, centoventi disegni, arrivati in un album del Museo de la Trinidad. Almeno tredici, che devono essere stati separati dagli altri intorno al 1860, sono quindi mancanti dalla collezione del Prado. Ne sono noti solo cinque: nn. 71 e 128 (Hispanic Society of America), n. 88 (British Museum), n. 78 (il Museo Paul Getty) e n. 11 (collezione privata). Gli altri otto, 14, 15, 29, 56, 66, 72, 110 e 132 sono ancora sconosciuti. In questa edizione in facsimile, vengono riprodotti tutti i disegni noti, nonché il retro dei fogli. Le didascalie di Goya, che spesso fungono da titoli o commenti sulle varie immagini, sono molto rivelatrici perché le ambiguità su cui giocano tengono conto delle sue reali intenzioni. Al di là del suo eccezionale valore artistico, il "Cuardeno C" rappresenta anche una notevole testimonianza storica e un tesoro patrimoniale unico nel suo genere. Frutto dell'acutezza di sguardo di Goya, elaborato durante la guerra d'indipendenza e negli anni di repressione che seguirono (1808-1820), esso offre una visione spesso inquietante della società spagnola dell'epoca: scene di vita quotidiana segnate dalla povertà, prigionieri della inquisizione, scene di crudeltà nelle prigioni, visioni sognanti del mondo notturno. Un altro gruppo di disegni mostra le conseguenze della confisca dei beni ecclesiastici che portò alla chiusura di numerosi monasteri e conventi, costringendo monaci e monache a rinunciare ai loro voti e iniziare una nuova vita al di fuori della sicurezza delle loro mura. Libertà, ragione e giustizia sono infine i soggetti di un ulteriore gruppo di disegni che attestano le speranze di Goya per la politica di riforma del Triennio Liberale (1820-1823). Un saggio di José Manuel Matilla Rodríguez, storico dell'arte e Curatore senior del Dipartimento dei disegni e delle stampe del Museo Nazionale del Prado, accompagna questa eccezionale opera.
40,00

Cold instinct

Matthijs Kuijpers

Libro: Copertina rigida

editore: Skira

anno edizione: 2020

pagine: 168

55,00

Oscar Carvallo. Fashion, art & nature

Hélène Farnault

Libro: Copertina rigida

editore: Skira

anno edizione: 2020

pagine: 240

60,00

Gianfranco Zappettini. The golden age

Libro: Copertina rigida

editore: Skira

anno edizione: 2020

"Praticare l'arte è un po' come procedere su un crinale, lungo la linea impercettibile che separa l'essere e il non essere, il finito e l'infinito, il tempo e l'eternità; è ricondurre l'uomo a quella centralità che gli appartiene da sempre, nella quale i contrasti si ricompongono in una suprema armonia". Questo asserivo nel 1999 in L'oscurarsi della luce, ed è il pensiero che informa ancora il mio fare.
35,00

Anri Sala. As you go. Ediz, italiana e inglese

Libro: Copertina rigida

editore: Skira

anno edizione: 2020

pagine: 130

Anri Sala (Tirana, 1974) realizza installazioni filmiche e musicali, sculture, fotografie e disegni che indagano le fratture, gli intervalli, le sovrapposizioni e gli echi attraverso i quali la realtà si snoda nel tempo e gli eventi acquisiscono significato. L'artista utilizza lo spazio architettonico per modulare elementi visivi, sonori e tattili al fine di generare nuove interpretazioni del reale. Il riferimento alla musica è parte integrante della sua ricerca e uno degli elementi che accomunano le sue opere più recenti. Questo catalogo approfondisce As You Go, l'inedito progetto ideato da Sala per il Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea nella forma di una mostra che si configura anche come un'unica nuova opera, estesa nel tempo e nello spazio espositivo e capace di coinvolgere gli spettatori in un'esperienza percettiva senza precedenti. Oltre ai nuovi testi di Carolyn Christov-Bakargiev e Marcella Beccaria, il volume include la più ricca selezione di scritti dell'artista mai pubblicata. Il catalogo è corredato da una cronologia scientifica delle mostre personali e collettive e da un'antologiadi saggi critici relativa all'intero percorso di Sala, dal 2000 al presente, con testi di Natalie Bell, Svetlana Boym, Julia Garimorth, Boris Groys, Christine Macel, Edi Muka, Molly Nesbit, Hans Ulrich Obrist, Philippe Parreno, Vladimir Perisic, Nicolaus Schafhausen, Noam Segai, Joshua Simon e Peter Szendy.
45,00

Elisa Sighicelli. 9 years. Ediz. italiana e inglese

Libro

editore: Skira

anno edizione: 2020

pagine: 328

Quasi un decennio di opere di una tra le più originali interpreti dell'arte contemporanea italiana. Una monografia retrospettiva dedicata al percorso di uno dei più rigorosi protagonisti nel panorama artistico italiano, attiva fin dagli anni novanta, che mette da sempre in discussione i limiti della rappresentazione attraverso la fotografia, in una costante ricerca di equilibri e nuove frontiere lungo il crinale che separa e unisce la tensione concettuale e la produzione di bellezza sensibile. Negli ultimi anni hanno presentato le opere di Elisa Sighicelli alcuni tra i più prestigiosi musei e spazi espositivi del mondo, così come a rappresentarla è stata per molti anni l'importante galleria Gagosian. La monografia presenta una selezione di opere, mostre ed esperimenti realizzati dall'artista nel secondo decennio di attività, tra 2011 e il 2020 ed è corredato dei testi di grandi scrittori e di alcuni tra i più influenti curatori internazionali di arte contemporanea quali Carolyn Christov-Bakargiev, Geoff Dyer, Jennifer Higgie, Marcella Beccaria, Sabrina Tarasoff, Luc Sante, Maurizio Cilli, Andrea Daninos, Silvio Zamorani e Marco Belpoliti.
49,00

Cerith Wyn Evans. The illuminating gas. Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina rigida

editore: Skira

anno edizione: 2020

pagine: 264

A partire dalla personale in Pirelli HangarBicocca, la monografia offre una prospettiva inedita sulle installazioni di luce e suono dell'artista gallese. La monografia presenta una rilevante selezione di opere tra sculture storiche, complesse installazioni monumentali e nuove produzioni, che ripercorre la carriera dell'artista premiato nel 2018 con l'Hepworth Prize for Sculpture. Insieme a vedute della mostra in Pirelli HangarBicocca e a una serie di immagini selezionate da Cerith Wyn Evans legate al tema della luce, il volume raccoglie tre saggi inediti: un testo della storica dell'arte Briony Fer, che si focalizza sugli aspetti più concettuali e materici della serie di sculture Neon Forms (after Noh); un ampio contributo del filosofo e teorico Éric Alliez che presenta una carrellata di complessi riferimenti al lavoro dell'artista; e infine "False Starts" di Alexander García Düttmann che restituisce la peculiarità del lavoro dell'artista attraverso un loop di incipit diversi. Il catalogo comprende inoltre un testo introduttivo dei curatori, una serie di apparati con schede dettagliate per ciascuna opera in mostra e una cronologia illustrata di tutte le esposizioni personali dell'artista. Dopo gli esordi come filmmaker, dagli anni Novanta Cerith Wyn Evans (Llanelli, Galles, 1958) si dedica alla realizzazione di sculture, interventi site specific e performativi che si caratterizzano per l'utilizzo di elementi e materiali effimeri come la luce e il suono e per la centralità della dimensione temporale nella fruizione dell'opera. Nella loro eleganza ed equilibrio formale, i lavori di Cerith Wyn Evans attingono a una complessità di riferimenti e citazioni - dalla letteratura, alla musica, filosofia, fotografia, poesia, storia dell'arte, astronomia e scienza - che vengono declinati in forme del tutto nuove attraverso un articolato processo di montaggio. Questa operazione avviene sia attraverso l'impiego di materiali testuali che, decontestualizzati, vengono tradotti in un linguaggio luminoso sia trasponendo in sculture l'immaginario di artisti storici, come Marcel Duchamp.
50,00

World Press Photo 2020

AA.VV.

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2020

pagine: 240

Dal 1955, il concorso annuale World Press Photo rappresenta l'eccellenza del giornalismo visivo. Il libro "World Press Photo 2020" presenta i vincitori dell'ultima edizione, autori delle immagini più sorprendenti e delle storie più avvincenti dello scorso anno. Selezionate tra migliaia di immagini realizzate da fotografi di centinaia di paesi, le foto vincitrici sono riunite in un appassionante documento che presenta il meglio del giornalismo visivo del 2019. Suddivise per categorie, le fotografie raccontano la profondità e la complessità del lavoro fotogiornalistico, mettendo il lettore a diretto contatto con immagini potenti, commoventi e talvolta persino inquietanti, che sempre raccontano il nostro mondo. Destinato a tutti i fotografi e i fotoamatori, "World Press Photo 2020" è un documento storico che permette di rivivere gli eventi cruciali del nostro tempo e insieme fonte di informazione, ispirazione e riflessione sul mondo contemporaneo. Dopo "World Press Photo 2018" e "World Press Photo 2019", il terzo volume frutto della collaborazione tra Skira e World Press Photo Foundation.
27,50

Orazio Borgianni. Un genio inquieto nella Roma di Caravaggio

Libro: Copertina morbida

editore: Skira

anno edizione: 2020

pagine: 176

Orazio Borgianni, uno dei grandi protagonisti del primo Seicento, fu un pittore del tutto originale e innovativo. La monografia è dedicata all'attività romana dell'artista che, nel breve arco di un decennio, segnò in modo determinante lo sviluppo dei linguaggi artistici nella città pontificia. Dopo gli anni trascorsi in Spagna, Borgianni tornò a Roma verso la metà del 1605, in tempo per entrare in contatto, anche personale, con Caravaggio. Nel decennio successivo l'artista eseguì capolavori assoluti dallo stile originalissimo e precorritore, che troppo limitatamente in passato è stato definito 'caravaggesco'. Sebbene non indifferenti alle novità naturalistiche del Merisi, le opere di Orazio presentano una varietà di soluzioni inedite e anticipatrici che gli assegnano un ruolo di riferimento almeno fino al terzo decennio. Da Borgianni ha infatti origine un preciso filone di cultura nel quale si riconoscono alcuni elementi - il movimento inquieto delle figure, il forte luminismo di un'intensità bruna e calda, le aperture insistenti a scelte figurative pauperistiche, la pennellata mossa e spesso insofferente del mimetismo - che sono tutti già presenti nell'opera del pittore, e che nei seguaci spingeranno, in alcuni casi, ad ardite sperimentazioni. Sarà proprio il suo modo di dipingere, che coniuga Correggio e Tintoretto con Greco e Caravaggio, a fornire linfa vitale a quegli artisti, come Serodine o Vouet, che durante il secondo e il terzo decennio aggiorneranno il naturalismo di matrice caravaggesca per fornire un'alternativa moderna all'avanzare del classicismo dei bolognesi e poi del barocco. Il volume presenta i contributi di Gianni Papi (Orazio Borgianni, "huomo libero"), Yuri Primarosa (Il pennello, la penna e la spada. Relazioni e ambizioni di Orazio Borgianni nella Roma del primo Seicento), Daniela Brogi (Davanti a un povero cristo morto. Borgianni tra Longhi e Pasolini), il catalogo delle opere e i cenni biografici dell'artista (a cura di Tommaso Borgogelli).
25,00

Alberto Sordi 1920-2020

Libro: Copertina rigida

editore: Skira

anno edizione: 2020

pagine: 256

Pubblicato in occasione dell'apertura al pubblico della villa di Alberto Sordi per le celebrazioni dei cento anni dalla nascita del grande artista, il volume propone un viaggio alla scoperta dell'artista e dell'uomo, un ritratto completo in tutti i suoi risvolti e le possibili sfaccettature; un racconto che lascia emergere il contributo unico e insostituibile che ci ha lasciato in eredità. Alberto Sordi non è stato soltanto un immenso interprete di commedie, ma rappresenta tuttora un vero e proprio patrimonio della nostra storia e della nostra cultura. Attentissimo all'evoluzione della società da cui traeva ispirazione per le storie e i personaggi da portare sullo schermo, Sordi è stato fondamentale per aver confezionato il ritratto di un'epoca e restituito la storia del nostro paese dagli anni a cavallo della seconda guerra mondiale fino al boom economico e agli anni '60. I suoi film e i suoi personaggi sono lo specchio della società dell'epoca raccontata con sottile ironia cogliendone, con profonda leggerezza ma anche ferocia, voli e cadute, speranze e delusioni, altezze e miserie umane, con uno sguardo sempre arguto e geniale. "Alberto Sordi 1920-2020" non è dunque solo un tributo a un genio del nostro cinema, ma un omaggio alla costruzione della nostra stessa identità, grazie a un viaggio che unisce immagini, filmati e parole impressi nella memoria di milioni di persone ai percorsi di una vita privata altrettanto dinamica e generosa, anche se più riservata. Introdotto dai contributi dei curatori Alessandro Nicosia, Vincenzo Mollica, Gloria Satta e di Maurizio Porro e Goffredo Fofi, il volume è suddiviso in cinque sezioni: Esordi 1926-1953; Cinema; Alla scoperta di Alberto Sordi; Alberto e la sua città; Non solo Roma.
35,00

Monet e gli impressionisti. Capolavori dal Musée Marmottan Monet. Catalogo della mostra (Bologna, 13 marzo-12 luglio 2020)

Libro: Copertina rigida

editore: Skira

anno edizione: 2020

pagine: 160

Per la prima volta dalla sua fondazione nel 1934, il Musée Marmottan Monet di Parigi concede per la mostra "Monet e gli Impressionisti" un prestito straordinario: un corpus di opere uniche - molte delle quali mai uscite dal museo - e firmate da alcuni dei maggiori maestri dell'impressionismo. Attraverso cinquantasette capolavori, il catalogo Monet e gli Impressionisti. Capolavori dal Musée Marmottan Monet, rende omaggio a tutti quei collezionisti e benefattori - tra i quali molti discendenti e amici degli stessi artisti in mostra - che, a partire dal 1932, hanno contribuito ad arricchire la prestigiosa collezione del museo parigino rendendola una tra le più ricche e importanti nella conservazione della memoria impressionista. Il percorso espositivo vede accanto a capolavori come "Ritratto di Madame Ducros" di Degas, "Ritratto di Julie Manet" di Renoir e "Ninfee" di Monet, opere inedite per il grande pubblico come il "Ritratto di Berthe Morisot distesa" di Édouard Manet, "Il ponte dell'Europa", "Stazione Saint-Lazare" di Claude Monet e "Fanciulla seduta con cappello bianco" di Pierre-Auguste Renoir.
35,00

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