Il tuo browser non supporta JavaScript!

RUBBETTINO

Enrico Vinci. Una vita in Europa per l'Europa

Giulia Iapichino

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 120

Sullo sfondo di una Sicilia dell'immediato dopoguerra si apre la biografia di Enrico Vinci, il messinese partito per fare l'Europa. Dalla prima adolescenza agli anni goliardici dell'Università, dallo spirito giovanile, all'impegno politico di quella generazione. Negli anni '50 si compie a Messina anche la prima esperienza politica al fianco di Gaetano Martino nelle file del Partito Liberale. La sua ambizione, certamente determinante nella scelta della carriera internazionale, crebbe con la Conferenza di Messina segnando fortemente lo spirito del giovane Vinci. Il 1960 è l'anno d'inizio della sua carriera al Parlamento Europeo, un cammino lungo e prosperoso che Vinci intraprende da funzionario fino a giungere al suo culmine con il Segretariato Generale. Un'esperienza particolare per un uomo che prima di definirsi italiano soleva chiamarsi europeo. Non è solo una biografia ma un privilegiato osservatorio per un'idea di Europa che abbiamo ereditato. Prefazione di Santi Fedele. Presentazione di Giuseppe Benedetto.
12,00

La regina, l'alchimista e il cardinale

Roberto Gervaso

Libro: Copertina rigida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 280

Parigi 1785. La corte del re Luigi XVI sta per essere travolta dallo scandalo del secolo, passato alla storia come l'affare della collana. L'intrigo, ordito da una nobildonna decaduta, assetata di denaro e bramosa di scalare i vertici dell'alta società parigina e di avere un ruolo a corte, coinvolge nelle sue trame l'ambizioso cardinale Rohan, il sedicente mago e alchimista Cagliostro, fidatissimo amico dell'alto prelato, e la stessa regina Maria Antonietta, spianando la strada alla Rivoluzione dell'89. L'affare della collana non resta confinato fra le mura dei tribunali, ma diventa subito di pubblico dominio. Le arringhe degli avvocati vanno a ruba come bestseller, molti scrittori si arricchiscono con pamphlet scandalistici venduti in migliaia di copie. La Francia si appassiona alla vicenda e si divide fra innocentisti e colpevolisti. Ma il debole re Luigi non ne coglie appieno la portata e lascia che le cose seguano il loro corso, accelerando così il tramonto e la fine della monarchia francese. Il libro di Roberto Gervaso ricostruisce l'intera vicenda in tutti i particolari, compresi quelli più piccanti, dipingendo l'affresco storico di un'epoca di grandi mutamenti che vede l'ascesa della borghesia e la nascita della società moderna.
14,00

Lo spionaggio aziendale

Antonino Vaccaro

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 246

Cos'è lo spionaggio aziendale? Quali sono gli attori generalmente responsabili di tali attività illecite? Ed il ruolo degli stati in tali situazioni? Quali sono le strategie utilizzate per l'acquisizione illecita di informazioni sensibili a scapito di imprese o interi settori industriali? E quali sono le conseguenze della digitalizzazione delle attività di business sulla questione dello spionaggio industriale per piccole, medie e grandi aziende? Quali sono i rischi reali per le aziende italiane ed europee? Questo libro analizza tali problematiche attraverso l'esamina di materiale raccolto dall'autore, in oltre venti anni di attività accademica e professionale, che include report di investigazioni penali e civili, analisi condotte da importanti think tank specializzati in temi di sicurezza economico-finanziaria, documenti recentemente declassificati da organismi di intelligence europei e statunitensi, interviste a membri di servizi segreti o agenzie di intelligence privata, esperti di compliance aziendale e dirigenti di aziende, vittime di importanti, talvolta drammatiche e rocambolesche, operazioni di spionaggio. Prefazione di Mario Caligiuri.
16,00

Rapporti di forza. Le questioni aperte del sistema internazionale

Giancarlo Elia Valori

Libro: Copertina rigida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 952

Per valutare lo scenario che stiamo vivendo, occorre partire da una serie di premesse: il vecchio modello geoeconomico della globalizzazione post-guerra fredda ha chiuso il suo ciclo; l'emersione di nuovi attori globali ha un fortissimo e imprevisto rilievo strategico e militare, e quindi non solo economico; la lunga fase della globalizzazione ha prodotto non meno, ma più conflitti regionali, oltre a non risolvere le vecchie fratture mediorientali e asiatiche. Inoltre appare ormai chiaro che non si fa politica estera trasformando in slogan bonnes à tout faire quelle frasi che Benedetto Croce chiamava "alcinesche seduzioni": Libertà, Democrazia, Diritti Umani, si declinano tutte in modo diversissimo a seconda del meridiano o del parallelo in cui appaiono. Ci vuole un grande ridisegno mondiale delle zone di influenza, che oggi sono quelle, ormai insignificanti, della guerra fredda. Questo volume getta luce sui nuovi scenari mondiali e mostra i nascenti rapporti di forza che saranno alla base della geopolitica dei prossimi anni.
48,00

Il genio americano. Sconfiggere Trump e la pandemia globale

Massimo Teodori

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 132

Con l'irruzione del Covid-19, le presidenziali USA 2020 sono divenute ancora più rilevanti non solo per l'America ma per tutto l'Occidente. La più ricca nazione del mondo rivela il suo lato debole: né la forza delle armi né la potenza del dollaro sono in grado di affrontare la sfida del momento. La democrazia americana ha saputo resistere a guerre, crisi sociali e tentativi autocratici: saprà ora battere Trump e risollevarsi dalla pandemia? La sua forza è il Genio americano che poggia sul Rule of Law e sul Bill of Rights. Dal 1790 il cuore della nazione batte al ritmo del voto presidenziale che anche quest'anno sceglie il suo leader. America First ha generato molti abusi di potere. In passato altri movimenti (nativismo, maccartismo, militarismo) hanno convertito il patriottismo in nazionalismo e l'amore per la propria comunità in razzismo, senza tuttavia rendere l'America illiberale se non per limitati periodi. Finora la nazione ha trovato gli antidoti per resistere alle involuzioni e difendere il suo regime di libertà. Cosa accadrà alle presidenziali di novembre di fronte all'irruenza di Trump e alla prova del Covid-19? Massimo Teodori con l'esperienza dello storico individua i dilemmi del momento: egemonia finanziaria o rispetto dei diritti umani? Populismo o democrazia? Se sarà confermato, l'attuale Presidente potrebbe trasformare in senso illiberale le istituzioni con un danno per l'Occidente democratico. Se Joe Biden andrà alla Casa bianca, gli Stati Uniti potrebbero riprendere la strada maestra, interna ed estera, tracciata dal Genio americano.
14,00

L'intelligenza artificiale. Saga fantascientifica o realtà scientifica?

Domenico Marino

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 134

Accanto a tanti volumi tecnici sull'intelligenza artificiale, questo vuole essere un testo agile e divulgativo che cerca di esaminare i molti interrogativi che l'intelligenza artificiale pone. Un libro fatto di domande, alcune senza risposta certa, che tenteranno di aprire la mente del lettore a nuovi scenari futuri e, forse, futuristici. Rispetto all'intelligenza artificiale vi sono oggi due approcci diametralmente opposti al problema. Da un lato i tecno-pessimisti che vedono solo scenari distopici e vivono con apprensione il progresso tecnologico enfatizzando i pericoli, e dall'altro i tecno-ottimisti che invece tendono a sopravvalutare gli effetti positivi arrivando ad attribuire virtù quasi taumaturgiche al progresso tecnologico. Secondo l'autore non bisogna quindi essere né tecno-ottimisti, né tecno-pessimisti, ma acquisire la consapevolezza che il governo dei cambiamenti strutturali economici e sociali che l'avvento dell'intelligenza artificiale causerà sarà fondamentale per assicurare la prosperità alle generazioni future ed evitare scenari negativi e anche apocalittici. Quindi niente distopie futuriste.
10,00

Economia della memoria. Conoscenza, intelligenza, valore tra uomo e macchina

Paola Liberace

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 110

La memoria è la base della nostra conoscenza e della nostra identità. Ma è anche una delle facoltà messe più a dura prova nella nostra epoca, che trabocca di informazioni, sempre più difficili da selezionare e da trattenere. E così ci affidiamo a memorie delegate: da quelle dei computer a quelle degli smartphone, dai dispositivi di archiviazione fisici al cloud, dai database condivisi agli sconfinati depositi di storie che sono i social network. L'era digitale è un'era di riproduzione della memoria, che viene duplicata, supportata, sostituita; lo stesso sviluppo dell'intelligenza artificiale si basa sulla delega ai sistemi di procedure proprie della memoria umana. Il concetto di memoria è oggi in profondo mutamento: possedere nozioni e ricordi diventa meno importante che saperli richiamare; la capacità di memorizzare perde valore, anche economico, per le persone, e ne acquista per le macchine. L'economia della Rete appare allora come un'economia della memoria, in cui vengono duplicate e monetizzate le facoltà fondamentali dell'intelligenza umana. È possibile che le memorie artificiali sostituiscano del tutto quella naturale, fino a disincentivarne l'utilizzo? Quale impatto avrà questa trasformazione sulla nostra conoscenza? Come cambierà la nostra identità, che riposa sui ricordi che costruiscono il Sé? Per affrontare i tanti interrogativi aperti, questo libro propone una ricognizione nell'era digitale, tra le varie forme in cui la memoria viene tradotta in valore e si fa terreno del confronto tra uomo e macchina. Prefazione di Davide Rampello. Postfazione di Luca Tomassini.
13,00

Partigiane liberali. Organizzazione, cultura, guerra e azione civile

Rossella Pace

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 264

Esiste una faccia ancora in gran parte nascosta della Resistenza italiana: quella costituita dalle donne appartenenti alle grandi famiglie dell'aristocrazia liberale. Colte, raffinate, ma anche dotate di notevoli capacità organizzative, cresciute in salotti aperti ed anticonformisti prima e durante il ventennio fascista, dal 1943 esse furono animatrici di varie reti logistiche alla base della guerra partigiana. Il volume ricostruisce le vicende di alcune di loro, che svolsero ruoli rilevanti nell'organizzazione Franchi di Edgardo Sogno, come in altri nuclei resistenziali attivi in Italia settentrionale. Donne che, in gran parte, nel dopoguerra tornarono alla vita privata, nella generale crisi delle vecchie élites davanti all'avanzata dei partiti di massa.
16,00

La teda

Saverio Strati

Libro

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 228

«Andavamo a Terrarossa, un posto che se ne stava in una galassia di mondi immaginari. Il paese delle tenebre dove la meraviglia dell'elettricità non era ancora giunta e la luce si faceva con la teda, una scheggia di pino resinosa rubata agli alberi delle cime più in alto dell'Aspromonte». Scrive così Gioacchino Criaco immergendosi nella storia e nei personaggi di Saverio Strati. E ancora: «I Cucchi li chiamavano o i Sambali, quelli di Terrarossa, perché cinici come i piccoli del cuculo e induriti come il cuoio: gente di malavita, in giro nella notte a razziare armenti e col coltello alla cinta pronto a sfregiare la faccia». Lo scenario è un luogo tra i più impervi e inaccessibili della montagna calabrese, dove la bellezza della natura fa da contrasto a un paese segnato dalla miseria e dalla disperazione - dall'abbandono di chi lo governa. Lì giungono quattro mastri muratori a costruire le case popolari, impresa a cui tutta la comunità collabora. Ma la farina del tesseramento non arriva mai, a causa degli intrighi mafiosi del podestà, del segretario politico, del medico. E la rabbia serpeggia. I muratori, venuti da fuori, incitano il paese alla rivolta, che divampa in un finale drammatico. "La teda" è il racconto di un mondo ancestrale, rischiarato da una luce arcaica mentre altrove ha già corso il progresso. È la descrizione di un Aspromonte archetipico.
15,00

Elette ed eletti. Rappresentanza e rappresentazioni di genere nell'Italia Repubblicana

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 198

Da ormai diversi anni si è andato articolando un ampio dibattito e una ricca bibliografia sul gap di genere nella rappresentanza politica. Sono stati esaminati fattori, variabili e si è prestata attenzione agli stereotipi di genere. Questo volume, parte del più ampio progetto di ricerca Elette ed eletti. Rappresentanza e rappresentazioni di Genere nell'Italia Repubblicana, coordinato da Patrizia Gabrielli, realizzato dall'Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano, si inserisce nel dibattito nell'intento di promuovere ulteriori approfondimenti proprio a partire dallo studio dei significati che l'"universo semiotico" della politica attribuisce alle differenze di genere nello spazio pubblico. Sulla base di diverse ricerche sulle fonti a stampa e d'archivio, i saggi raccolti in questo volume esaminano le rappresentazioni sull'"uomo politico" e sulla "donna politica" nei primi vent'anni dell'Italia repubblicana e offrono un panorama su spazi, periodizzazioni e traiettorie diverse assunte dalla rappresentanza di genere in alcuni paesi europei e negli Stati Uniti d'America. Il tema è affrontato problematicamente al fine di offrire strumenti di riflessione sulla rappresentanza e sulle pratiche discorsive che la definiscono.
16,00

La controversia sul metodo dell'economia politica. Fonti inedite

Carl Menger, Emanuel Leser, Heinrick Dietzel

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 208

Sono qui tradotti tre scritti "inediti" che vanno considerati come i certificati di nascita autentici della celebre controversia metodologica del secolo XIX nota come "Methodenstreit". Essi portano la firma di Emanuel Leser, autorevole esponente della Scuola storica degli economisti tedeschi che per primo contestò nel 1883, in una delle più prestigiose riviste economiche dell'epoca, le tesi basilari delle Ricerche sul metodo delle scienze sociali e dell'economia politica in particolare di Carl Menger, capostipite della Scuola marginalista austriaca; dello stesso Menger, che le difese in una dura replica indirizzata alla stessa rivista; e di Heinrich Dietzel, solo recentemente riconosciuto come un "classico" del pensiero economico tedesco, che la pubblicò all'interno del proprio lungo saggio di radicale revisione analitica dell'intera controversia alla luce di princìpi "neoricardiani" integrativi del marginalismo. Sta di fatto che all'anagrafe di una straripante esegesi storiografica più che secolare, tali documenti fondamentali risultavano virtualmente smarriti, fino a che Enzo Grillo non li ha sottratti alla damnatio memoriae.
14,00

Per qualche gara in più. Il labirinto degli appalti pubblici e la ripresa economica

Fabio Cintioli

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2020

pagine: 132

La crisi degli appalti pubblici è un fenomeno che si manifesta con l'inerzia, con la complicazione, col fiorire di troppe gare anche per necessità basilari delle amministrazioni, con un ginepraio di regole e di controlli che hanno come sbocco la difficoltà di "fare" della nostra amministrazione. Tante riforme nel corso degli anni non hanno migliorato la situazione. Anzi è purtroppo peggiorata. Andare alla ricerca delle cause profonde non è meno importante delle proposte per uscirne. In questo libro si cerca di dire delle prime senza rinunciare ad esporre le seconde, per non perdere la sfida della ripresa dopo l'emergenza sanitaria Covid-19. Si devono però fare i conti con alcuni punti fermi del circuito istituzionale amministrativo: il modo in cui è stata declinata la tutela della concorrenza nei pubblici appalti; la prevenzione della corruzione; il mito della semplificazione amministrativa. Anche per questo si sceglie il metodo della conversazione che si snoda tra domande e risposte. Questo dà spazio a dubbi sinora inespressi nel dibattito, senza però dimenticare le obiezioni a questi dubbi basate su quel che è il "diritto vivente" in Italia. Tutela della concorrenza e prevenzione della corruzione non possono sacrificare l'interesse principale: quello di eseguire gli appalti. Il dialogo tra intervistato e intervistatore è la tecnica che si utilizza per dare alle idee maggiore immediatezza. Il dialogo è anche il modo per non rivolgersi solo ai giuristi e per spiegare ai non addetti ai lavori quel che è accaduto, avvertendoli che la manutenzione delle opere pubbliche e l'efficienza dei servizi sono beni essenziali e irrinunciabili.
15,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.