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La Vita Felice

Numquid et tu? Testo francese a fronte

André Gide

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2020

pagine: 160

Sempre inquieta, l'anima del grande scrittore francese, pronta ad affrancarsi da ogni fede e ideologia per cercare ancora e ancora. Eppure, se mai fu vicino a un approdo, è in queste prose intitolate Numquid et tu?, una raccolta di frammenti del 1922 in cui, sia pure per breve stagione, André Gide sembra avvicinarsi a una vera e propria conversione, a seguito del periodo di crisi religiosa causato dalla Prima guerra mondiale, e sentire il Cristo con l'adorante intensità di un mistico.
12,00

Incontri d'amore. Storie reali e surreali

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2020

pagine: 264

"Dopo la felice esperienza della curatela dell'antologia 'Sguardi di donne. Racconti autobiografici al femminile', l'indomita Silvana Ceruti tesse una nuova tela di inviti chiedendo la disponibilità di autrici/autori per raccontare una situazione indimenticabile della vita di ognuno: l'incontro d'amore. Anche se Jung asserisce che non esiste la casualità, bensì la sincronicità ovvero coincidenze significative come lo sono quei collegamenti tra persone, oggetti, entità varie che pare non abbiano alcuna attinenza tra loro ma assumono un significato e un senso per chi li vive, una specie di chiaroveggenza interiore che crea stupore ed emozione, gli incontri accadono e molto spesso ne scaturisce una magia di coinvolgimento. In molti hanno risposto all'invito di Silvana e l'antologia 'Incontri d'amore' raccoglie le testimonianze di ottanta autrici/autori con testi, in prosa e poesia, in cui il tema è stato interpretato in modi differenti e originali. Non tragga quindi in inganno il titolo che potrebbe suggerire unicamente l'incontro tra una "lei" e un "lui" con relativo e reciproco colpo di fulmine. Nei racconti si trovano rimandi a diadi inconsuete, nelle quali l'oggetto dell'innamoramento a prima vista può essere uno strumento musicale, la luna, la poesia, una quercia, un luogo, un gatto, un campione sportivo, una pala, il profumo di un vino o una canzone." (Dalla prefazione di Diana Battaggia)
18,00

Le più belle poesie sulla mamma

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2020

pagine: 168

L'antologia "Le più belle poesie sulla mamma" raccoglie le liriche che alcuni poeti, sia italiani che stranieri, presentati in rigoroso ordine cronologico di nascita, hanno dedicato alla propria madre. Si tratta di autori senza tempo, perché la loro opera è sopravvissuta alla loro esistenza. Sono i poeti che più sento miei o vicino a me, quelli che mi appartengono di più. Accanto a liriche più importanti se ne trovano alcune più allegre e divertenti, ma - quando la voce del poeta si rivolge alla propria madre -, troviamo sempre e solo voci di esperienze e sofferenze diverse, momenti a volte evocati da un banale particolare: una porta che si apre, un canto sommesso e lontano, una semplice carezza. Nelle poesie ispirate dalla madre si può trovare nostalgia, rimpianto, dolore, un vuoto del cuore che attende di essere riempito, difficilmente parole di letizia e gioia e, se affiorano, saranno sempre mescolate al rimpianto.
12,00

Il velo nero e altri racconti. Testo inglese a fronte

Nathaniel Hawthorne

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2020

pagine: 128

Il volume propone tre racconti di Hawthorne particolarmente degni di nota. Il velo nero del reverendo, scritto durante gli anni che lui definì «di non vita, ma di sogno di vita» dentro «il nido di gufo», ovvero la casa della sua famiglia, e successivamente inserito nella raccolta "Racconti raccontati due volte" del 1837, in cui si narra la storia di un reverendo, Hooper, che compare una domenica con il volto coperto da un velo di crespo nero. Nel secondo racconto, il cui titolo è il nome dello stesso protagonista, "Wakefield" lascia di punto in bianco la dimora coniugale, trasferendosi in un appartamento nelle vicinanze della sua abitazione e lì vivrà per vent'anni, osservando la moglie, la quale, nel frattempo, l'ha oramai dato per morto. Il terzo racconto, "L'esperimento del Dr. Heidegger", pubblicato originariamente in forma anonima con il titolo The Fountain of Youth nel numero di gennaio 1837 della rivista «The Knickerbocker», narra la storia dell'acqua della Fonte della Giovinezza, portata dalla Florida al Dr. Heidegger, che invita quattro amici anziani a partecipare a un esperimento nel suo studio misterioso e cupo. In tutti i racconti è radicata una visione piuttosto pessimistica della natura umana, destinata a non imparare mai dai propri errori per evolversi e migliorare con il tempo.
12,00

Una settimana sui fiumi Concord e Merrimack. Testo americano a fronte

Henry David Thoreau

Libro

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2020

pagine: 832

Alla fine dell'estate del 1839, Henry David Thoreau e suo fratello maggiore John fecero un viaggio in barca di due settimane ed escursioni da Concord, nel Massachusetts, alle White Mountains nel New Hampshire. Dopo la morte di John a causa del tetano, avvenuta nel 1842, Thoreau iniziò a preparare un resoconto commemorativo della loro escursione, una sorta di "tributo" alla memoria del fratello. La prima bozza del libro "A Week on the Concord and Merrimack Rivers" fu completata mentre Thoreau viveva a Walden Pond (1845-47), ma egli continuò a rivedere e ad ampliare il testo fino al 1849. Una versione leggermente rivista, basata sulle correzioni fatte da Thoreau stesso, fu pubblicata nel 1868, sei anni dopo la sua morte. Il libro può sembrare un semplice diario di viaggio, suddiviso in sette capitoli, uno per ogni giorno della settimana. In realtà, il viaggio vero e proprio è durato due settimane e mentre i passaggi forniti sono una descrizione letterale del viaggio, gran parte del testo è in forma di divagazione su diversi argomenti quali la religione, la poesia e la storia.
21,50

I sette libri dei supremi insegnamenti magici

Paracelso

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2020

pagine: 148

Il libro presenta ricette magiche e rimedi insoliti, apparentemente bizzarri per l'uomo dei giorni nostri, ma illuminanti per quello che era lo spirito dell'epoca passata. Con Paracelso ha inizio l'era occultistica, la rivelazione in forma caratteristica delle più alte forme del potere dei mondi superiori. Dalla lettura della Bibbia egli trae il segreto della medicina occulta, intesa in senso più lato. Introduzione di Costantino De Simone Minaci.
12,50

Il misantropo-L'arbitrato. Testo greco a fronte

Menandro

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2020

pagine: 259

"Il misantropo" è l'unica commedia di Menandro che ci sia pervenuta pressoché completa (a parte piccole lacune) di tutta la cosiddetta Commedia Nuova dell'antica Grecia. Fu presentata per la prima volta nelle festività delle Lenee nel 317 a.C. e valse a Menandro il primo premio. Il titola dell'opera allude al brutto carattere del protagonista Cnemone. La commedia è messa in moto dal dio Pan, che fa innamorare Sostrato, un ricco ed elegante giovane di città di una ragazza di campagna, figlia di un vecchio misantropo, Cnemone, un contadino che vive in casa con la sua unica figlia e una serva. Della commedia "L'arbitrato" restano ampi frammenti, da cui è possibile dedurre la trama. Il pastore Davo, che il giorno precedente aveva trovato un neonato, si fa convincere dal carbonaio Sirisco ad affidargli il pargolo, ma trattiene per sé i suoi effetti personali. Sirisco li reclama per il trovatello. Per dirimere la controversia, i due stabiliscono di rivolgersi a un arbitro, scegliendo casualmente il vecchio Smicrine. Questi è in realtà, senza saperlo, nonno del piccolo, in quanto sua figlia Panfile, poco prima di sposarsi, era stata violentata da uno sconosciuto.
14,00

I secreti della signora Isabella Cortese ne' quali si contengono cose minerali, medicinali, artificiose et alchemiche et molte dell'arte profumatoria appartenenti a ogni gran signora

Isabella Cortese

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2020

pagine: 280

Di Isabella Cortese poco è dato sapere. Nulla del suo aspetto, della sua origine, della sua vita. Solo che per trent'anni studiò, «consumando il tempo e persa quasi la vita mia, e li denari» le opere dei grandi alchimisti. Tutto quel che rimane di lei è contenuto nelle pagine di questo testo, che dovette peraltro godere di una certa fama, visto che, dal 1561, anno in cui apparve, al 1677, fu ristampato quattordici volte. Scritto con un respiro che rivela, nello scorrere delle parole, risonanze e aromi preziosi quanto remoti, si insinua nei minimi frangenti di un quotidiano antico, seguendo esigenze di ogni segno e misura. Così a rimedi contro il mal francioso o l'impotentia coeundi, si contrappongono capillari ricette cosmetiche, «saponetto per rendere le man morbide e belle» o misture «d'ambra di muschio, e di zibetto» e «olio per confermar la gioventù». In ragion dell'evidenza che l'ha spinta a «investigare gli occulti secreti della natura» risponde, nel passare del tempo, a voglie e motivi spesso più costanti e attuali di quanto parrebbe.
14,00

Breviario dalle massime e riflessioni. Testo tedesco a fronte

Johann Wolfgang Goethe

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2020

pagine: 100

Un'acuta raccolta di aneddoti e massime gelosamente custoditi da Goethe nel corso della vita che convergono verso una visione religiosa, profondamente etica, dell'esistenza. "Breviario dalle massime e riflessioni", che sembra avere origine occasionale e marginale, si risolve in frammenti e fugaci osservazioni tramite cui l'autore si confessa e traccia i lineamenti del suo testamento spirituale.
10,00

Una stagione all'inferno. Testo francese a fronte

Arthur Rimbaud

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2020

pagine: 217

"La letteratura che ha privilegiato fino a oggi Rimbaud è sterminata, le traduzioni innumerevoli. L'interesse rivolto alla sua poesia e alla sua vita pare non avere fine. Quando la poesia - è questo il caso - entra nella leggenda e diventa mito, il mito, si sa, ha confini sfumati e indeterminati. Arriva ovunque ed è senza tempo. Studiando Rimbaud, mi sono reso conto che la sua anima cammina ancora tra noi, perché non si è mai fermata. E non sembra voler giungere al termine del suo lungo viaggio. La sua voce, per nostra fortuna, continua a echeggiare nelle luminose stanze della grande poesia. Da qui l'idea di questo libro dedicato a Una stagione all'inferno, un testo sulfureo ed enigmatico, brutale e trascinante, dove l'urgenza di spingersi fino all'Ignoto, e non a un altrove qualunque, è una cosa sola con la sete di assoluto. Per condividere con altri il piacere di questa lettura, ho chiesto ad alcuni fra i maggiori o più rappresentativi poeti italiani di essere miei compagni d'avventura e di fare dono di una loro testimonianza sul poeta francese. Gli amici che hanno subito aderito, e che qui ringrazio, sono: Sebastiano Aglieco, Alessandro Ceni, Giuseppe Conte, Maurizio Cucchi, Milo De Angelis, Flavio Ermini, Marco Ercolani, Gabriela Fantato, Elio Grasso, Gilberto Isella, Tomaso Kemeny, Marica Larocchi, Angelo Lumelli, Michele Miniello, Roberto Mussapi, Giampiero Neri, Elio Pecora, Renzo Paris, Giancarlo Pontiggia, Alessandro Rivali, Davide Rondoni, Tiziano Rossi, Paolo Ruffilli e Gian Mario Villalta." (Carmelo Pistillo)
18,00

Serie de' governatori di Milano dall'anno 1535 al 1776 con istoriche annotazioni

Francesco Bellati

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2020

pagine: 173

Nella "Serie de' Governatori di Milano dall'anno 1535 al 1776, con istoriche annotazioni" (Malatesta, Milano 1776), Francesco Bellati, rifacendosi a contributi precedenti, si proponeva un completamento e un arricchimento delle notizie e dei dati già conosciuti, mettendo in mostra una messe ragguardevole di erudite precisazioni. Più aperto, tuttavia, a interessi storici veri e propri, questo scritto rivela un'attenzione assai viva ai problemi presenti dell'amministrazione e della politica economica lombarda, di cui si offre, tra la congerie dei dati eruditi, un profilo abbastanza nitido.
12,00

Ricordi d'Italia (1860). Testo inglese a fronte

George Eliot

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2020

pagine: 128

«Ricordi d'Italia» è l'opera scritta da George Eliot al suo ritorno dal viaggio in Italia del 1860 e che raccoglie le sue impressioni entusiaste sul nostro Paese. L'importanza di questo viaggio per la Eliot è subito evidente dalla narrazione dei tre mesi di esperienza italiana. Gran parte dello scritto si occupa della grandiosa arte vista assieme al compagno, il filosofo e critico George Henry Lewes; ma la raccolta comprende anche alcune parti della sua corrispondenza, che restituiscono una chiara visione della passione dell'autrice per altri aspetti della vita e della cultura italiana.
12,00

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