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Il Maestrale

Il banditismo in Sardegna. La vendetta barbaricina come ordinamento giuridico

Antonio Pigliaru

Libro: Copertina rigida

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2021

pagine: 497

L'aspetto che più caratterizza l'indagine di Pigliaru è la appassionata analisi della dimensione esistenziale con cui 'l'uomo barbaricino' sperimenta la pluralità degli ordinamenti, nella cui rete si svolge la sua vita. La vendetta barbaricina come ordinamento giuridico è infatti anche e soprattutto un libro sulla «scelta» e si chiude, non a caso, con la parola «libertà». Un suo modo per ricordare che nessuno nasce (o quanto meno dovrebbe nascere) «col proprio destino sulle spalle». I risultati raggiunti dall'indagine sull'ordinamento barbaricino, che chiariscono ancora oggi molte dinamiche proprie delle comunità storiche della Sardegna, furono un punto di partenza per l'avvio di un progetto di riforme indirizzate a proporre alternative concrete rispetto alla cosiddetta «scuola alla macchia». La sua azione, in tal senso, fu fino alla fine un'opera di demolizione di ogni tentazione di chiusura, anche regionalistica, animata dal sincero proposito di creare autentiche possibilità di scelta, autentiche possibilità di libertà.
25,00 23,75

Bandito. Matteo Boe, la vita, il carcere la libertà

Laura Secci

Libro: Copertina morbida

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2021

pagine: 165

Ha 14 anni l'autrice di questo libro, quando una sera di ottobre del 1992 il suo sguardo scorge in televisione il viso fiero di Matteo Boe, il bandito sardo ben noto per i sequestri di persona, in particolare del piccolo Farouk Kassam, vicenda che tenne con il fiato sospeso l'Italia e finì in uno strascico di polemiche e misteri. Lo hanno appena catturato dopo la fuga dal carcere dell'Asinara da dove nessuno era mai riuscito a evadere prima. Vent'anni dopo, Laura Secci, ormai giornalista, scrive a Boe nel carcere dove sta scontando una pena di trent'anni. Due righe di presentazione e una richiesta: rilasciarle un'intervista. Boe rifiuta l'invito «da una che scappa dalla sua terra per scrivere sul giornale degli Agnelli», ma l'autrice risponde alla provocazione. Nasce così uno scambio epistolare a cui fa seguito una serie di colloqui in carcere, che formano il materiale con cui la Secci costruisce una "biografia romanzata" di Matteo Boe. Un libro che racconta la stagione dei sequestri, l'evasione dall'Asinara e la scarcerazione nel 2017, e cerca di rispondere a una domanda basilare: cos'ha portato uno studente colto e benestante nella Bologna degli anni Settanta a fare il bandito?
13,00 12,35

Anime maledette. Storie di vita e malavita in Sardegna

Piero Mannironi

Libro: Copertina morbida

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2020

pagine: 240

In "Anime maledette" i fatti e la Storia si moltiplicano in tante storie: la bella e triste Gisella, uccisa e buttata in un pozzo; l'inattesa umanità del bandito di Orgosolo che scriveva poesie, ormai rassegnato a incontrare la morte; l'omicidio del potente latifondista Vincenzo Arangino; la delirante parabola criminale di André Spada, il sardo che diventò l'ultimo bandito d'onore della Corsica; la vita e la morte del maresciallo Dettori, che vide tutto nella tragica notte di Ustica; il massacro di Francis Turatello nel carcere di Badu 'e Carros. Così, questo libro è anche una rilettura di misteri ancora oggi irrisolti: l'abbattimento dell'elicottero della Guardia di Finanza (nome in codice "Volpe 132") nei cieli del Sarrabus, il naufragio di un cargo sovietico nella Sardegna sud-orientale negli anni della guerra fredda e i sogni rivoluzionarti di Feltrinelli, che voleva trasformare la Sardegna nella Cuba del Mediterraneo, con l'aiuto dell'imprendibile re del Supramonte Graziano Mesina.
18,00 17,10

La sesta nota

Gianni Usai

Libro: Copertina morbida

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2020

pagine: 284

Roberto, 48 anni, disabile dalla nascita, ha perso la madre da poco. Dal paese in cui ha sempre vissuto si ritrova in città, ospite della sorella Martina. Ormai allo stremo, ingabbiato in un corpo divenuto zavorra, trova la forza di raccontarsi al nipote. Grazie all'affetto e alle cure della famiglia l'infanzia è stata felice, trascorsa affinando l'arte di osservare gli altri dalla sua "finestra sul mondo": l'angolo fuori casa, tra il vico numero 3 e la via Nazionale. Occasioni imperdibili i cortei funebri paesani, con il lento sfilare di un'umanità più o meno affranta e sempre pronta, tra un pettegolezzo e una malignità, a riservargli uno sguardo benevolo. In questo clima Roberto cresce protetto dai fratelli, consapevole dei limiti imposti dalla sua condizione e convinto che l'esistenza, quella degna di essere vissuta, sia simile a una sinfonia da comporre. L'arrivo di Laura - bella, sfrontata, unico amore inconfessato -, la passione per i libri, le particolari sedute con un'ambigua fisioterapista, lasceranno il segno. Quando Laura uscirà di scena misteriosamente, sarà l'incontro con un esuberante studente universitario a scuotere Roberto dall'indolenza in cui è sprofondato, spingendolo a oltrepassare confini, fisici e psicologici, che fino ad allora aveva creduto invalicabili. Finito il racconto anche lui cessa di vivere e il nipote, impegnato a rimetterne in ordine le varie parti, si troverà di fronte a un mistero che lega un nome di donna trovato su un vecchio libro di Goethe, un mazzo di rose e una tesi di laurea lasciata sulla tomba dello zio.
18,00

Una vita due volte vissuta. Giulio Angioni scrittore e antropologo

Libro: Copertina morbida

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2020

pagine: 256

Questo volume, nato dalla collaborazione fra il Centre de Recherches Italiennes (CRIX) dell'Université Paris Nanterre e del Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni culturali dell'Università degli Studi di Cagliari, raccoglie i contributi che diversi studiosi dei due atenei hanno voluto offrire in omaggio e in memoria di Giulio Angioni (1939 - 2017), docente di Antropologia culturale all'Università di Cagliari. Tali contributi propongono sia analisi dettagliate e originali dell'opera di Giulio Angioni, nella sua duplice veste di scrittore e antropologo, sia approfondimenti relativi alle peculiarità della sua produzione letteraria e saggistica.
20,00 19,00

Lampadari a gocce

Savina Dolores Massa

Libro: Copertina morbida

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2020

pagine: 330

Si chiama Casta Diva, perché così l'ha battezzata il suo primo proprietario, innamorato dell'Opera; fa la nave da trasporto, ma un guasto la costringe a stare ormeggiata a Gibilterra con il suo carico di venti uomini d'equipaggio. Fra questi c'è Notturno, che dipinge solo acquarelli neri, fogli d'insonnia dove ogni altro marinaio legge ciò che vuole. È lui a raccontare la storia che dal Messico attraversa Norvegia, Francia, Napoli, Irlanda, Olanda: porti del mondo da lasciare senza nostalgie. Notturno nasconde molti segreti: chi è Izta, donna messicana, la sua ossessione invincibile? Chi è Agata di quindici anni che incontra a Gibilterra in un giorno già al tramonto? O Andreas, il norvegese, che perde al sole la pelle sottile da conservare dentro le pagine d'un libro? Chi è Martino, napoletano, che amò tanto la moglie Esmeralda e la sua città d'origine? E quanto fu giostra per Izta un lampadario a gocce? Quanto può esserlo una bettola, una puttana, un jazz, una coltellata al fianco? Il mondo è una bolla d'acqua colorata dai riflessi dei lampioni nei porti. Tutto di questa storia è là dentro, fino a quando la bolla esploderà trasformandosi in una singola lacrima.
18,00 17,10

La ghianda è una ciliegia

Giacomo Mameli

Libro: Copertina morbida

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2020

pagine: 432

«Eravamo alla metà dell'anno 1942. Anno nero di fame, anno rosso di sangue, anno bianco di neve, anno livido di geloni. A settembre sono ancora a Gaza Petovhoka e ho una bella sorpresa. A un certo punto compare davanti a me un mio compaesano, Pierino Monni, il cacciatore di lepri e conigli. Aveva con sé una borraccia di vino diventato un pezzo di ghiaccio». Giacomo Mameli dà voce in queste pagine ai senza-parola, ai "vecchi ragazzi" della seconda guerra mondiale, protagonisti di una epopea tra le più tragiche della nostra storia contemporanea.
15,00 14,25

Le ragazze sono partite

Giacomo Mameli

Libro: Copertina morbida

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2020

pagine: 240

Fin dal titolo del libro, Mameli sembra voler ripiegare al senso originario di "ragazza" l'antica parola sarda theracca (teracca, tzeracca, seracca, a seconda delle zone), col tempo ristrettasi al significato dispregiativo di "serva". E ci riesce, nel raccontare le protagoniste del libro in tutta la loro caparbietà di ragazze isolane che cercano un presente e un futuro migliori andando a servizio in città d'oltremare. Per molte è anche la via del riscatto, dell'indipendenza e della realizzazione di sé. Eppure, per tutte, la terra d'origine resta sempre nel cuore e nella mente.
15,00 14,25

Le sirene hanno smesso di cantare

Gaetano Mura

Libro: Copertina morbida

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2020

pagine: 208

Quel Mediterraneo di popoli e culture su cui si affaccia la nativa Cala Gonone, sulla costa orientale della Sardegna, diventa molto presto l'habitat di Gaetano. Quelle acque alimentano una passione che unisce desiderio di indipendenza e voglia di libertà, e di questa precoce spinta narra subito il libro: l'acquisizione della prima barca, il paese e i suoi abitanti, la pesca, la costruzione di una nuova barca. È l'inizio di un vasto articolarsi di fatti, riflessioni, flash back, dentro un continuo viaggio nel tempo e nello spazio. Un viaggio che vuol dire soprattutto conoscenza, quando gli approdi, reali e ideali, significano stabilire rapporti umani insolubili e stringere forti legami di amicizia. Per Gaetano, i mari che solca non sono un elemento di divisione ma di unione e vicinanza. Come la solitudine voluta non è isolamento ma ricerca dell'altro. È irresistibile il richiamo proveniente dalla circumnavigazione del mondo in solitario. Gaetano si butta nell'impresa per tentare di superare il record. Un mare non sempre benevolo apporterà però tali danni alla barca da costringere a un "atterraggio" australiano e da non consentire la prosecuzione dell'impresa. Il rientro a casa favorisce l'elaborazione di quanto avvenuto e offre l'opportunità di un altro viaggio, mentale e memoriale, anche questo denso di fatti: Gaetano ritorna fanciullo nella natura aspra di Sardegna, ma anche nel lungo giro in Cecoslovacchia con i genitori. Riaffiorano piacevoli memorie sopite, ricompaiono, fra i fantasmi del passato, i campi di sterminio visitati e l'emozione forte fino alle lacrime del ragazzo che scopre per la prima volta il male assoluto. Così questo libro non è solo un libro di avventure, non è solo un racconto di viaggi, e nemmeno soltanto una biografia o un testo sportivo: è tutte queste cose insieme, armoniosamente distribuite in pagine che lasciano nel lettore tante emozioni e un senso di compiutezza.
18,00 17,10

Il muto di Gallura. (Racconto storico sardo)

Enrico Costa

Libro: Copertina morbida

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2019

pagine: 246

Sapeva Enrico Costa (come un personaggio di Borges) che «la soluzione del mistero è sempre inferiore al mistero». Nell'indagare sul leggendario criminale detto «il muto di Gallura», fa sì luce sulla figura storica del bandito Sebastiano Tansu (uomo di media statura, biondo, sordomuto dalla nascita, intelligente e dalla vista acutissima) e sulla faida che verso la metà dell'Ottocento sconvolse tre famiglie del paese di Aggius, contando settanta morti ammazzati, ma in fondo s'impegna ad alimentare la leggenda-mistero. Il narratore s'insinua negli interstizi della storia e della leggenda, chiarisce fatti e psicologie, ma poi semina il dubbio, e nella instabilità dell'avventura investigativa coinvolge il lettore con un intreccio circolare da romanziere sagace. Vinta la scommessa paradossale di «far parlare un muto», resta quella landa di silenzi - e su tutti quello che avvolge la scomparsa nel nulla di Sebastiano - dove può spaziare la fantasia dell'autore, concedendo spazio a quella sacrosanta del lettore. Prefazione di Franco Fresi.
13,00 12,35

Tutte le novelle. Vol. 2: 1919-1939

Grazia Deledda

Libro: Copertina morbida

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2019

pagine: 892

Di Grazia Deledda - scrittrice fra le più controverse e meno comprese del Novecento europeo - si ripropone tutta la produzione novellistica in due volumi. Questo secondo volume contiene le oltre 160 novelle della maturità, pubblicate in otto raccolte, dal 1919 de "Il ritorno del figlio" alla postuma "Il cedro del Libano" del 1939. La narrativa breve della scrittrice, in questo ampio periodo della sua operosità, si muove dagli esperimenti di affrancamento dalle ambientazioni e dalle tematiche sarde, per giungere alle prove dell'autrice di fama che adopera con piena sicurezza gli strumenti della propria arte letteraria. Prefazione di Rossana Dedola.
14,90 14,16

Piante officinali della Sardegna

Antonia Pessei

Libro: Copertina morbida

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2019

pagine: 192

Manuale scientifico-divulgativo sulle caratteristiche delle principali piante officinali della Sardegna e sul loro utilizzo a scopo terapeutico. Nel volume, dopo una breve introduzione e alcune tavole morfologiche, vengono presentate le singole specie attraverso una scheda descrittiva, corredata da una o più foto a colori di alta qualità. L'opera si completa con un glossario dei principali termini scientifici utilizzati e gli indici col nome scientifico, in sardo e in italiano delle specie catalogate.
16,00 15,20

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