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ASTERIOS

Joyce. Parolazze al San Marco

Paolo Prossen

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2020

pagine: 48

"Questa raccolta di epiteti triestini parte da James Joyce e non vuole essere un dizionario di espressioni dialettali: è la stona di come nasce un'idea, di cosa diventa e cosa c'è in essa per ognuno di noi. É la mia storia di grafico che, chiamato a creare la comunicazione del Bloomsday del 2018, la festa internazionale in onore di James Joyce, celebrata ogni anno il 16 giugno, sente la chiusura di un cerchio aperto trent'anni prima. Joyce finisce per amare Trieste, qui arriva insegnante d'inglese e rinasce scrittore, sempre qui le sue idee iniziano a prendere forma e ordine, facendo compiere una rivoluzione alle parole di ogni lingua che ha parlato e scritto. Alcune di queste parole le si trovano nelle sue lettere, altre le si trovano cambiate, arricchite di nuovi significati e pronunce inglesizzate, che forse solo i bilingue possono apprezzare. Molte parole triestine hanno radici nelle lingue delle molte culture che hanno vissuto a Trieste, che spesso incrociandosi producono suoni comici, che Joyce riporta. Bubez e, ovviamente, mona. Parole che definiscono persone, racchiudono racconti, un po' come i logotipi che creo, che rappresentano persone, imprese, idee, oggetti e azioni."
15,00

L'uomo e la (sua) fine. Saggi su Günther Anders

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2020

pagine: 240

I saggi qui raccolti indagano, da diversi punti di vista, la poliedrica e attualissima opera di Günther Stern-Anders (1902-1992), nei suoi aspetti e nella sua potenzialità, esplorando soprattutto il tema apocalittico della fine della umanità. Questo volume, - frutto del dialogo nato in occasione di un convegno organizzato per i vent'anni dalla morte di Anders -, s'incentra e si organizza secondo due convergenti linee di analisi. Nella prima parte si ricostruisce il tracciato filosofico, antropologico e politico dell'autore tedesco, mentre la seconda sezione è dedicata alla costellazione tematica "arti, letterature e società". Quel che si profila da queste "visioni" apocalittiche è un ritratto sfaccettato e vitale di Günther Stern-Anders.
19,00

Dalla razza biologica alla razza culturale. L'antisemitismo contemporaneo

Francesco Germinario

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2020

pagine: 48

Le posizioni, presenti anche in alcune voci - peraltro prestigiose - della storiografia le quali tendono a presentare l'antisemitismo come un atteggiamento "irrazionale", rischiano di precludersi la comprensione di questo fenomeno storico che ha allignato per secoli in Occidente. Si tratta di posizioni moralmente comprensibili, ma legate a una visione illuministica della cultura: questa come esercizio il cui fine è quello di elevare l'umanità, eliminando i conflitti e le violenze. Viceversa, l'antisemitismo è visto come un atteggiamento di barbarie, di regressione culturale e, in quanto tale, da respingere appunto come "irrazionale". Questo giudizio può essere accettabile dopo Auschwitz; ma è da riconoscere che è sterile sotto l'aspetto della conoscenza storica. Del resto, si trascura che, non solo prima ma anche negli anni del dominio nazista, in parecchie delle voci più rappresentative della cultura europea posizioni e atteggiamenti antiebraici non erano occasionali, solo che si pensi ad autori come Pound, Drieu La Rochelle, Céline. Cos'è il confuso dibattito sull'antisemitismo di pensatori come Heidegger e Schmitt - un dibattito che, in corso ormai da decenni, è tutt'altro che concluso -, se non il riconoscimento che coloro che sono considerati il maggior filosofo del Novecento e uno dei più acuti giuristi del secolo scorso avevano talvolta assunto atteggiamenti polemici verso l'ebraismo e, nel caso di Schmitt, atteggiamenti antisemiti che risultavano in linea con quanto sosteneva la propaganda nazista?
3,90

La rivoluzione. Una bella avventura

Paul Mattick

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2020

pagine: 176

Ragazzino ribelle per le strade di Berlino appena dopo la Prima Guerra Mondiale, Mattick inizia a impegnarsi nel movimento spartachista prima di diventare comunista antibolscevico. Nel pieno degli anni di fuoco della Rivoluzione tedesca (1918-1924), egli ci racconta il suo incredibile percorso tra azione diretta e repressione, illegalità e clandestinità. Il riflusso del movimento rivoluzionario e la potente crescita delle forze autoritarie - stalinismo e nazismo - lo spingono, al pari di tanti altri, ad emigrare. Negli Stati Uniti si impegna a fianco degli IWW e di altri gruppi radicali, per poi partecipare al grande movimento degli scioperi degli anni '30 dove si mescolano vagabondi, sindacalisti e rivoluzionari. Egli ci fa immergere in momenti di intensa agitazione sociale, oggi sconosciuti. Questa fu una grande avventura: da un continente all'altro, la traversata degli anni bollenti dell'"età degli estremismi". P. Mattick ce la racconta con sagacia dando spazio ai suoi compagni di lotta, ai suoi nemici, alle discussioni e alle idee che sempre accompagnano l'azione, agli incontri tra gli operai radicali con le avanguardie artistiche dell''epoca, espressionisti e dadaisti.
18,00

La guerra secondo Francisco Goya

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2020

pagine: 176

Francisco Goya, il pittore di corte luminoso e aristocratico, l'ambizioso uomo di mondo, conobbe ogni possibile immagine del reale nella varietà di una vita intensa, frenetica, segnata dall'esuberanza e dalla malattia, dal successo e dall'esilio. E nella sua straordinaria produzione di pittore riuscì ad inserire, quasi clandestina e di fatto postuma, l'attività intensa di disegnatore e incisore, le acqueforti senza colore che oggi, a ragione, possiamo valutare come il suo scavo più profondo e terribile nella coscienza umana, i Disastri della Guerra, realizzati probabilmente tra il 1808 e il 1814, ma pubblicati postumi nel 1863.
19,00

La teoria della moneta moderna

Michael Roberts

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2020

pagine: 80

La Teoria Moderna della Moneta (MMT) si basa sostanzialmente sull'idea, in passato sostenuta dai cartalisti, che sia lo stato a creare moneta, di conseguenza il denaro circolante è denaro emesso dal governo per cui non occorre la tassazione dei cittadini perché lo stato possa disporre della valuta corrente. Caso mai la tassazione potrebbe contribuire al regolare funzionamento del sistema in quanto permetterebbe di attenuare una eventuale inflazione. La "teoria" moderna della moneta si è sviluppata come reazione ad una "austerity" prolungata e sono sempre di più coloro che fanno affidamento su politiche economiche definite rozzamente come "sovraniste".
12,00

Storia di una madre

Hans Christian Andersen

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2020

pagine: 48

Rivisitazione di uno dei classici più profondi e tormentati del grande scrittore e poeta danese, Hans Christian Andersen. La storia di una donna costretta ad affrontare l'angoscia più grande in un universo buio, cupo, nero come pece, eppure straripante speranza. La speranza di una madre. E così ecco la giovane pronta ad oltrepassare gli oceani per poter ritrovare il suo unico, amatissimo figlio, nonostante la consapevolezza che "La morte cammina più veloce del vento e non restituisce mai quello che ha preso", come recita un suggestivo passaggio di questa vicenda. Tutto sommato, l'inspiegabilità della morte trova il suo riflesso nell'inspiegabile senso della vita, nelle luci e nelle tenebre che essa porta con sé. Ed è proprio in questo reciproco specchiarsi che trova compimento un epilogo dall'inconfondibile sapore dolceamaro. Età di lettura: da 6 anni.
15,00

Cuentacuentos. Racconti tascabili

Teresa Flores Martinez

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2020

pagine: 176

Questi Racconti tascabili sono un esempio di narrazione di storie come ponte tra il bambino e la letteratura. Sono storie, ma anche attività in cui si condivide un piacere attraverso la voce, il ritmo, la corporeità e l'azione per giungere all'espressività e alla comunicazione profonda. I racconti hanno un ruolo fondamentale nello sviluppo emotivo, affettivo, intellettuale e linguistico; nutrono e arricchiscono la fantasia, ampliano il mondo dell'esperienza infantile, favorendo il processo di maturazione globale della personalità, il contatto con il mondo, la percezione delle diverse possibili scelte di fronte a cui nella crescita ci si può trovare. Sulle tracce della Grammatica della fantasia di Rodari, e della tradizione del cuentacuentos spagnolo, l'autrice mostra come raccontare, e stimolare l'intervento attivo di chi ascolta, con il supporto di mani, corde ed elastici, carta e colori... nel quadro di una pedagogia della narrazione.
18,00

Countdown. Studi sulla crisi. Vol. 4

AA.VV.

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2020

pagine: 160

Countdown è una nuova pubblicazione delle Edizioni Colibrì che continuerà nel tempo, offre materiale di economia politica marxista, classica e variamente radical raccolto dalle migliori fonti in giro per tutto il mondo. I lavori presenti in Countdown sono di un tipo e qualità che nel panorama italiano non è disponibile presso nessun'altra fonte. Se qualcuno pensa che il capitalismo internazionale si trovi in una situazione piuttosto critica ed è magari interessato a studiare un poco la faccenda, Countdown è fra le cose che fanno per lui.
15,00

Fine del lavoro come la fine della storia?

Sergio Bologna

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2020

pagine: 46

"Vorrei chiedere a tutti quei giovani impegnati in attività che richiedono formazione intellettuale e tecnica, i quali spesso lavorano in maniera intermittente ma non necessariamente, quindi quei giovani che riescono a sbarcare il lunario e a pieno titolo possono dirsi "occupati" anche se non hanno dei contratti a tempo indeterminato ma sono vincolati a contratti di collaborazione, contratti a termine, lavorano con partita Iva ma comunque lavorano - ecco a questi giovani vorrei chiedere: "È vero che se protestate o mettete in discussione alcune condizioni di lavoro rischiate di non lavorare più?" Sono certo che la stragrande maggioranza mi risponderebbe di sì. Ma ho il sospetto che anche molti di coloro che godono invece di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, posti di fronte alla medesima domanda, risponderebbero che la loro posizione all'interno del luogo di lavoro diventerebbe più critica se osassero protestare. Salvo che la protesta o la rivendicazione venisse avanzata non dal singolo individualmente ma da un gruppo consistente di dipendenti. Questo dunque è il punto chiave della condizione lavorativa oggi in Italia per le nuove generazioni. Questa è la condizione insopportabile, destinata a peggiorare sempre più. Non è quella dell'occupabilità, non è una condizione modificabile con politiche attive del lavoro ed è rimediabile con la regolazione solo in astratto, teoricamente, nei fatti anche la regolazione non può farci niente. Perché? Perché la flessibilizzazione dei rapporti di lavoro rende strutturalmente isolati i lavoratori, si sentono soli, percepiscono nettamente che la loro è una condizione identica a quella degli altri colleghi ma la percezione di questo "destino collettivo" non dà minimamente la sensazione di appartenere a un collettivo, continuano a sentirsi soli e trovano momenti di solidarietà e condivisione soltanto quando si lamentano della loro condizione. Non scatta mai quel senso di solidarietà di gruppo che consente di agire con minore senso del rischio. Prima di condannare moralisticamente questi comportamenti come fanno tanti vecchi compagni che ricordano davanti a una bottiglia di vino i loro scioperi, i loro sit in e le loro occupazioni di edifici pubblici, cerchiamo di entrare meglio in questi meccanismi."
3,90

Breviario d'autunno

Mario Aldo Toscano

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2020

pagine: 246

"Breviario d'autunno" racconta un'esistenza ed è un libro esistenzialista. Alla ricerca dei luoghi della sua esistenza Glauco costruisce l'utopia di se stesso. È la storia di un'anima inquieta: una storia meditativa che mette il problema del tempo in primo piano e quello del confine fluido tra realtà e possibilità sullo sfondo di una solitudine creativa. Dentro la storia del protagonista scorrono altre storie in cui il disagio del mondo così com'è incontra superamenti di molti tipi che spostano gli eventi verso un altrove in cui immaginazione e poesia diventano vera realtà ordinario e straordinario si incontrano individuo e società si inseguono. Il tema del tempo diventa il tema del significato. La domanda di relazioni durature e tuttavia trascendenti mediata da amori impossibili per una pratica affettiva normale, va incontro alla sofferenza di cadute successive che non dissuadono dal desiderio di una meta di pacificazione. Il legame tra amare ed essere è appunto essenziale. Alla conclusione del testo prende via via corpo un motivo insensato, una teoria del nostos che accoglierà nel ritorno sulle vie del passato il protagonista, liberatosi dal mondo ma non dall'inquietudine. Per quanto la storia di un'anima abbia vie di uscita solo apparenti e rimanga sostanzialmente sempre uguale a se stessa, il testo delinea contesti di esperienza diversi, e sviluppa delicate variazioni sul tema della coscienza, affidate alle note vagabonde del diario. Il primo capitolo introduce il disagio del protagonista. Nei due capitoli seguenti vengono proposti, in una forma di flash back semi-onirico, i quadri caotici e le tensioni inconcluse della sua socializzazione: in base alla tesi che noi siamo la nostra infanzia. Nei capitoli successivi, il percorso seguito definisce una biografia densa di passione, ma anche di mistero, che viene temporaneamente svelato per riprodursi appena dopo. Lo sguardo nomade e la vocazione razionalistica del protagonista non impediscono la continua stimolazione di emozioni. L'andamento per quadri - virtualmente filmico - ha, infine, l'effetto di popolare il testo di personaggi e ambienti che contribuiscono alla definizione di quel set di atti e fatti, di guadagni e perdite, di esordi e di congedi, e anche di illusioni e delusioni, di pause e di attese, che spesso chiamiamo destino.
25,00

Sesso e genere

Daniela Danna

Libro: Copertina morbida

editore: ASTERIOS

anno edizione: 2020

pagine: 46

"Genere" è diventata una parola onnipresente pur essendo relativamente nuovo il suo impiego al di fuori della grammatica. Il suo primo uso e significato è infatti distinguere nomi, aggettivi anche verbi (in altre lingue) di genere maschile, femminile e neutro (come in latino). È solo dagli anni '60 che la parola genere viene impiegata per denominare anche i ruoli sociali dei due sessi, cioè il fatto che ciò che fanno uomini e donne, il modo in cui si comportano in famiglia, nella sfera economica, nel tempo libero, e poi i loro gusti, preferenze, abiti, hobby siano profondamente diversi, ma anche disuguali. Tali diversità e disuguaglianze sono normalmente concepiti e propagati in tutte le società come un dato di natura: gli uomini sono così, le donne sono diverse, e generalmente il tuo sesso determina il tuo modo di stare al mondo, perché determina i compiti che ti sono assegnati, il tuo lavoro, il tuo ruolo nella famiglia, il tutto ritenuto normale e naturale. Il genere in senso sociale è qualcosa che diventa evidente solo quando questi ruoli sono contestati, come hanno fatto le femministe in ogni epoca, esprimendo disaccordo su regole e limitazioni penalizzanti per le donne.
3,90

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